La storia dell'”uomo di vimini”

La mano del fato si sta muovendo e le sue dita puntano a te
Lei batte sul tuo piede: cosa vuoi fare?
La tua lingua è congelata, ora hai qualcosa da dire
Il pifferaio ai cancelli dell’’alba ti sta chiamando sulla sua via

Tu guardi il mondo esplodere ogni singola notte
Ballando nel sole, una neonato nella luce
Dì addio alla gravità e dì addio alla morte
Accogli l’’eternità e la vita per ogni respiro

Rit.
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà

Il traghettatore vuole i suoi soldi, tu non puoi non ridarglieli
Può spingere la sua barca così che sarai fuori dal cammino
Niente che tu puoi contemplare sarà la stessa
Ogni secondo è un nuova scintilla, metti l’universo in fiamme

Tu guardi il mondo esplodere ogni singola notte
Ballando nel sole, una neonato nella luce
Fratelli e i loro padri giungono le mani e fanno una catena
L’’ombra dell’uomo di vimini si innalza ancora

La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà

La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà
La tua ora arriverà, la tua ora arriverà

The Wicker Man

Questo recita il testo della canzone degli IRON MAIDEN, THE WICKER MAN. Cerchiamo di esaminare insieme il significato di questa canzone e capiamo come l’analisi ci porta verso orizzonti molto lontani della storia dell’uomo.

 

 

Testo Originale:

Hand of fate is moving and the finger points to you
He knocks you to your feet and so what are you gonna do
Your tongue has frozen now you’ve got something to say
The piper at the gates of dawn is calling you his way

You watch the world exploding every single night
Dancing in the sun a newborn in the light
Say goodbye to gravity and say goodbye to death
Hello to eternity and live for every breath

Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come

The ferryman wants his money you ain’t going to give it back
He can push his own boat as you set up off the track
Nothing you can contemplate will ever be the same
Every second is a new spark, sets the universe aflame

You watch the world exploding every single night
Dancing in the sun a newborn in the light
Brothers and their fathers joining hands and make a chain
The shadow of the Wicker Man is rising up again

Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come

Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come
Your time will come, your time will come

 

La canzone è la prima del disco Brave New World pubblicato nel 2000. THE WICKER MAN fa riferimento a un film, tratto dal romanzo RITUAL del 1967 di David Pinner, uscito nel 1973 al cinema e affonda le sue radici in alcuni libri. Vediamo quali.

 

Trama del film  THE RITUAL CERIMONIA PER UN DELITTO

Philippe de Montfaucon, marchese di Bellac, venuto a sapere che le sue vigne ancora una volta, per il terzo anno consecutivo, non hanno prodotto uva, parte immediatamente da Parigi per il suo feudo. Sua moglie Catherine, decisa a raggiungerlo insieme ai figli Jacques e Antoinette, giunge al castello di Bellac dove, accolta con freddezza dal marito, incontra due strani individui, il giovane arciere Christian de Caray e sua sorella Odile, che la terrorizzano con i loro misteriosi poteri divinatori. L’atmosfera d’incubo aumenta nei giorni successivi, quando Catherine, assistendo a strane riunioni di uomini intenti a celebrare un rito mistico, scopre il conturbante segreto della famiglia di Montfaucon: per ottenere la fertilità delle vigne ogni primogenito si sacrifica volontariamente. Catherine, conscia dell’assurdità di tale credenza superstiziosa, lotta strenuamente per impedire il sacrificio del marito, ma è costretta ad assistervi impotente; e lo stesso Jacques, prima di ritornare con la madre a Parigi, pronuncia a sua volta il giuramento di fedeltà a questa eccentrica tradizione della sua famiglia.

 

 

Il sergente di polizia Howie atterra sull’isola di Summerisle per indagare sulla scomparsa di una dodicenne, Rowan Morrison. Gli abitanti non lo accolgono affatto cordialmente, e ostacolano le sue indagini, negando addirittura l’esistenza della ragazza. Scende la notte e il sergente è costretto a prendere in affitto una stanza in una locanda. Arrivato lì, il padrone gli presenta sua figlia, la giovane e avvenente Willow, e subito gli altri clienti iniziano a intonare un motivetto, con espliciti riferimenti all’atto sessuale, e tutti ridono e sghignazzano su di lui. Howie, religiosissimo, è talmente infastidito da tutto ciò, che esce a fare una passeggiata, ma fuori dal locale assiste a delle scene di sesso libero, addirittura in pubblico, così, sconvolto, torna subito indietro e va nella sua stanza. Mentre prega, si accorge che Willow, nella stanza accanto, canta e balla nuda, chiamandolo e invitandolo a passare la notte con lei. Il poliziotto si rifiuta di concedersi e il mattino seguente, alla richiesta di spiegazioni da parte di lei, egli risponde che, per rispetto della religione, è ancora vergine e intende rimanerlo fino al matrimonio.

Wickstarter ... Christopher Lee in the original Wicker Man, which might be getting a crowdfunded sequel.
Benjamin Lee

Si reca così alla scuola dell’isola per interrogare anche l’insegnante, ma lei nega di aver mai visto la ragazza e con lei il resto della classe; controllando il registro di classe, però, spunta fuori il suo nome e decide quindi di andare al cimitero per cercare la sua tomba. Dopo averla trovata, il custode del posto gli dice che se volesse aprirla, dovrebbe avere il permesso di Lord Summerisle (Christopher Lee), il signore dell’isola.

Howie è sempre più indignato per l’indifferenza che la popolazione dell’isola mostra verso gli insegnamenti cristiani, e anche perché essi sembrano professare un culto pagano verso gli dei della fertilità, e come se ciò non bastasse, la loro cultura immorale è caratterizzata di un’esplicita simbologia fallica e da riti per auspicare la fertilità femminile.

Il culto aveva avuto origine da quando un antenato di Lord Summerisle aveva reso fertile l’isola, e ogni anno, il primo di maggio, culminava con un rito che prevedeva, tra le altre cose, un sacrificio umano. Dopo aver ottenuto il permesso, apre la bara, ma dentro vi trova un coniglio morto.

Se non avete visto il film, interrompete la lettura.

 

Fuori di sé si reca di nuovo da Lord Summerisle, per dirgli che ha intenzione di tornare indietro e di denunciare che sull’isola si praticassero dei sacrifici umani, ma l’indomani scopre che il suo aereo è stato sabotato. Essendo costretto a rimanere lì, inizia a fare il giro di tutte le case, in cerca di Rowan, ma intuisce che la ragazza sta per essere sacrificata.

Ruba il costume da Fool (buffone) e si unisce al grottesco corteo, fin quando non arriva il momento del sacrificio. Avendo riconosciuto la ragazza, cerca di portarla in salvo, ma si accorge ben presto che è una trappola, e persino la ragazza è d’accordo. La vittima sacrificale è lui stesso, un maschio vergine unitosi spontaneamente alla celebrazione, proprio come richiedeva la tradizione, e tutto per scongiurare un raccolto migliore di quello insufficiente dell’anno precedente. Catturato e imprigionato in un enorme fantoccio di paglia assieme ad altri animali con il suo stesso destino, muore bruciato vivo mentre prega per la sua anima.

IL REGISTA E IL SIGNIFICATO DEL FILM

THE WICKER MAN (”L’uomo di vimini”, 1973), film cult nel mondo, è stato recentemente riportato sugli schermi inglesi con molto successo con il remake con Nicolas Cage del 2006 del regista Neil LaBute.

 

 

Il regista Robin Hardy, ospite d’onore con A. Varda alla diciannovesima edizione del Bergamo film meeting, ha presentato la sua pellicola a una sala gremita di persone, tra cinefili, curiosi e giornalisti, sottolineando come molti hanno definito in modo erroneo il suo film come un film d’orrore quando invece si tratta di un film che, con i toni dell’humor nero britannico, porta in scena la storia dell’incontro dai toni ironici e beffardi tra un cristiano e una società neopagana. Il sergente di polizia Howie (Edward Woodward) riceve una lettera anonima dalla comunità di Summerisle, un’isola al largo delle coste scozzesi, in cui gli è chiesto di indagare sulla morte di una ragazza misteriosamente scomparsa. Il sergente, cristiano osservante, una volta arrivato nell’isola è coinvolto in un “gioco”, architettato alla perfezione dalla comunità “pagana” di lord Summerisle (Christopher Lee) che lo vedrà diventare il loro capro espiatorio.

Il regista ha voluto porre l’accento come il film si costruisce proprio su questo “gioco” che è tessuto ai danni del sergente cristiano, che diventa una pedina mossa dagli abitanti nello scenario spettacolare dell’isola remota, un gioco che allo stesso tempo evidenzia la sua trama profonda costituta dallo scontro tra due diverse sensibilità religiose che non riusciranno a dialogare tra loro.Robin Hardy ha parlato dei suoi studi e della forte curiosità da lui sempre nutrita nei confronti della religiosità e delle diverse forme in cui si esprime.

Robin Hardy, sebbene in Italia sia un regista pressoché sconosciuto, ha lavorato moltissimo come documentarista con il National film Board of Canada. Poi, spostatosi a New York, ha lavorato in televisione per la serie “Esso World Theatre”, dirigendo tra l’altro, nel 1964, uno studio sul teatro dell’india e sul teatro giapponese. Fu dopo queste esperienze che, tornato in Inghilterra, diresse nel 1973 THE WICKER MAN in cui si sente questo suo studio comparato delle religioni, infatti, come lui stesso ha detto: “Tutte le cerimonie e i dettagli che mostriamo nel film sono o erano diffusi in Inghilterra e in Europa Occidentale: quello che noi abbiamo fatto è stato riunirli tutti insieme in uno stesso posto e in uno stesso momento.”

La religione pagana degli abitanti dell’isola scozzese nasce dalla fusione, creata volutamente dal regista, tra le varie credenze e simboli delle diverse religioni orientali e indigene, si tratta comunque di elementi tutti reali, veri (lo stesso uomo di vimini è reale, i Druidi lo usavano per bruciarvi le loro vittime sacrificali). C’è inoltre nel film anche una certa reminescenza del teatro Kabuki giapponese nelle maschere indossate dagli abitanti per i loro riti di espiazione e nelle loro danze tra i sentieri dell’isola.
Un film questo in cui convergono sicuramente tutte le esperienze precedenti di R. Hardy.

Il finto gioco del regista

Potrebbe essere una vendetta dei pagani nei confronti dei cristiani soppressori delle loro credenze nel nome per la loro giusta fede? Il regista dichiarò che il film parla solo di un “gioco”.
Ma effettivamente di un gioco non si tratta! Infatti il pupazzo di vimini derivava da un passaggio dei COMMENTARII DE BELLO GALLICO. Giulio Cesare descriveva i Galli come giustiziavano i criminali: li bruciavano vivi in statue fatte di rami intrecciati. Quindi depistando completamente il regista faceva riferimento a pratiche crudeli ed efferate realmente esistenti.

 

 

Antony Shaffer, lo sceneggiatore di THE WICKER MAN (sceneggiatore tra gli altri il film FRENZY di A. Htichcock), racconta la storia della nascita del film: ” Cominciò tutto in una maniera molto curiosa. Incontrai un amico Peter Snell, che allora dirigeva una compagnia di produzione, la British Lion. E con lui incontrai anche un altro amico che noi tutti conosciamo Christopher Lee, e ci dicemmo: “Perché non facciamo un film insieme?”(qui la storiella innocente fa ancora piu’ ridere).
All’inizio del 1972 passammo un week-end a discutere l’evoluzione dell’horror film e la consunzione dei vecchi motivi, come tutte quelle storie basate sul diavolo come antitesi della cristianità. Pensammo così alla fine di girare un film che fosse sì un horror di qualità superiore ma che andasse nella direzione della magia vera, quella in cui la gente crede che le cose abbiano un potere reale, effettivo.

Però non volevamo tutte le cianfrusaglie e i costumi del periodo della primitiva Inghilterra e pensammo di ambientare la storia nella nostra epoca. Durante quel week-end lavorammo all’intreccio: avremmo cercato un’isola, ci saremmo concentrati su aspetti precisi, ci sarebbe stato un personaggio che finiva sull’isola, questo personaggio doveva essere attirato da una qualche esca e alla fine c’era un sacrificio umano”.
Il grande Christofer Lee, ricordato con affetto dal regista, durante la fase di lavorazione del film non poté far altro che affermare: “Diciamocelo: ci sono delle ben strane comunità in questo mondo”.Beh più che strane… efferate aggiungerei io.

Le origini del film nei libri

La canzone degli IRON MAIDEN pertanto si basa sulla storia del Wicker Man ed è tratto dall’album THE BRAVE NEW WORLD. Il disco si basa sul film The Wicker Man che a sua volta si basa su dei testi. Cos’e’ questo Nuovo coraggioso nuovo mondo e quali sono i testi ai quali si fa riferimento? Il disco è basato sul libro di Aldous Huxley.

 

L’autore disegna un mondo distopico (indesiderabile sotto ogni punto di vista) dove la società si basa sul motto “Comunità, Stabilità, Identità”; ambientato nell’anno di Ford 632, circa il 2540 della nostra era, racconta di una devastante guerra durata nove anni che porta il pianeta a riunirsi in un unico grande stato governato da dieci “Coordinatori Mondiali”.RITENGO CHE SIA UN COMPLETAMENTO DEL LIBRO DI ORWELL 1984 e, infatti, credo che sia il finale al quale aneli questa “elite” corrotta esistente ovvero la commistione di 1984 e MONDO NUOVO (da qui anche il termine NWO ovvero New World Order).

La società è basata sui principi della produzione in serie applicati inizialmente nelle industrie automobilistiche di Ford alla produzione del “Modello T” – per questo Ford è il Dio di questa società e il segno della “T” ha rimpiazzato quello della croce cristiana. La storia non è insegnata, anzi disprezzata e solo i coordinatori sanno come realmente sia stata costituita la presente società e come sia nata.

Huxley con estrema perizia racconta il malessere della società attuale. Incredibile se pensiamo che questo romanzo uscì nelle librerie nel lontano 1932. In una società costruita per la felicità, Bernardo Marx, protagonista (almeno iniziale) della storia, nasce con un leggero handicap fisico e il suo amico Mr. Hemholtz, coprotagonista, è per puro caso più intelligente dei suoi simili. La diversità dei due protagonisti li accomuna nel disagio e il mondo ideale non appare più tale se non si è fatti a sua immagine e somiglianza. Con l’evolvere del romanzo, Huxley trasforma con incredibile precisione i protagonisti: il Selvaggio diventa il tragico personaggio principale sostituendosi a Bernardo Marx e a Helmholtz ridotti a poco più che comparse.Quello che più di tutto colpisce leggendo le pagine che compongono questo “disegno futuristico”, è il talento incredibile che l’autore dimostra nel descrivere l’angoscia di non sentirsi uguali agli altri: non c’è nessun elogio della diversità né alcuna consolazione. Qualunque sia la diversità, la consapevolezza dell’insostenibilità della condizione umana si fa perno principale su cui ruota tutto l’evolversi dell’azione divenendo quasi una sentenza di morte verso il genere umano.

Un futuro imprecisato dove l’umanità ha finalmente trovato pace e sicurezza grazie alla manipolazione degli embrioni e all’uso istituzionale delle droghe. L’impatto è a dir poco agghiacciante. Con freddezza da laboratorio è descritta la manipolazione degli embrioni che sono sottoposti a una serie di bombardamenti radioattivi per creare individui di tipo diverso: dai dominatori intelligenti, perfetti e sani ai più miseri, piccoli e ignoranti schiavetti destinati a svolgere per sempre le mansioni più umili. Quasi crudele ma fortemente realistico il comportamento di tutti gli esseri una volta cresciuti: sono perfettamente a loro agio in questa società artificiale e questo per merito di una superdroga che inebria e non da mai effetti collaterali. Improvvisamente interviene un elemento anomalo a destabilizzare quella che era una società “perfetta”: in una riserva di “selvaggi”, persone rimaste in condizioni di vita primitive, sono ritrovati due “civilizzati” dispersi da vent’anni.
I due mondi vengono a confronto: ma se il mondo nuovo terrorizza per la sua impersonalità, l’assenza o la regressione della civiltà non ha portato certo al mito del “buon selvaggio”.Vendicativi, oziosi e carichi di malvagità i selvaggi senza scrupoli e senza morale non si dimostrano migliori degli sballati drogati ultramoderni. In bilico tra i due mondi, il più giovane dei dispersi, nato e cresciuto senza condizionamenti, non riuscirà ad adattarsi al “mondo nuovo”. La conclusione non potrà essere che tragica.

 

Il legame tra il NWO e l’uomo di vimini

Che cosa lega questo Nuovo Mondo  attuale e The Wicker Man? Il sacrificio quello umano. Si avete capito bene. Infatti, per comprendere il significato di  The Wicker Man assunto da questa elite (DEL QUALE FANNO PARTE ANCHE I REGISTI CINEMATOGRAFICI) bisogna conoscere altre crude”verità”.L’elite pratica questo tipo di paganesimo anche oggi. La pratica del sacrificio rituale passa dal primogenito all’intera comunità. Fino a sfociare alla pratica gallica del WICKER MAN. Si sacrifica per ottenere in maniera rituale dei benefici materiali.Molte star famose sono ancora coinvolte in queste pratiche specialmente i più insospettabili.Ne parleremo ancora.

Come avete ben compreso partendo da una canzone degli Iron Maiden si conoscono libri, film che ci portano a storie chiamiamole “fantasiose”e si conosce la storia dove ancora oggi affondano molte verità.scomode. Ovviamente quanto esposto sono  libere mie interpretazioni. Verificate sempre di persona per non sbagliare.

 

David

 

 

RIFERIMENTI: film”The Wicker man”

Prima data di uscita: dicembre 1973 (Regno Unito)
Regista: Robin Hardy ;

REMAKE IL PRESCELTO (italiano)con Nicolas Cage

Prima data di uscita: 1 settembre 2006 (Stati Uniti)
Regista: Neil LaBute;

CERIMONIA PER UN DELITTO” di J.LEE THOMPSON

Anteprima nazionale: 1967
Regista: J. Lee Thompson

 

LIBRO “NUOVO MONDO “di Aldous Huxley;

Cd :”THE BRAVE NEW WORLD ”
Data di uscita: 29 maggio 2000
Artista: Iron Maiden
Casa discografica: EMI

fonte recensioni:
http://film.virgilio.it/film/73715/cerimonia-per-un-delitto.html
http://www.cittadellaspezia.com/Verba-Manent/La-recensione-Mondo-nuovo-Ritorno-al-41451.aspx

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