Magia dal Nord – KAUAN

Kauan – Ommeltu Polku

 La discografia

Lumikuuro
2007
01. Alku
02. Aamu ja kaste
03. Lumikuuro
04. Savu
05. Koivun elämä
06. Syleily sumu
07. Villiruusu
08. Syleily sumu [acoustic version] Review

Tietäjän Laulu
2008
01. Vmesto Slez
02. Kyynelten Sijaan
03. Pesnja Materi
04. Äidin Laulu
05. Prozrachni Cvetok
06. Orkidea

Aava Tuulen Maa
2009
01. Ommeltu Polku
02. Valveuni
03. Föhn
04. Sokea Sisar
05. Neulana Hetkessä
06. Strecosa/Ajan Henki [double LP bonus]

Kuu..
2011
01. Tähtien Hiljainen Laulu
02. Kauniin Kuun Sävelen
03. Ikuinen Junan Kulku
04. Suora Liila Sydänkäyrä

Pirut
2013
01. I
02. II
03. III
04. IV
05. V
06. VI
07. VII
08. VIII

Muistumia
2014
01. Unsoi
02. Aamu Ja Kaste
03. Lumikuuro
04. Koivun Elämä
05. Sumun Syleily
06. Äidin Laulu
07. Orkidea

Sorni Nai
2015
01. Akva
02. Kit
03. Khurum
04. Nila
05. At
06. Khot
07. Sat

KAUAN – Neulana Hetkessä:

La storia aggiuntiva di SORNI NAI

“Per parlare di ‘Sorni Nai’ dobbiamo fare un salto indietro nel tempo per raccontare l’incredibile storia dell’incidente del passo di Djatlov avvenuto la notte del 2 febbraio del 1959, quando nove escursionisti accampati nella parte settentrionale dei monti Urali hanno trovato la morte per cause rimaste sconosciute. Il fatto avvenne sul versante orientale del Cholatčachl’, che in dialetto Mansi significa “montagna dei morti”. Investigatori sovietici stabilirono che le morti erano state provocate da “una irresistibile forza sconosciuta” e le indagini dimostrarono che gli escursionisti avevano lacerato la loro tenda dall’interno, correndo via a piedi nudi nella neve alta e con una temperatura esterna attorno ai −30 °C. Nonostante i corpi non mostrassero segni esteriori di lotta, due delle vittime avevano il cranio fratturato, due avevano le costole rotte e a una mancava la lingua. (Se vuoi leggere dell’intera vicenda puoi farlo qui)

La digressione storica e i particolari cruenti sono indispensabili per introdurre questo concept-album che nasce ed è realizzato in funzione di questi eventi. “Sorni Nai” (è il nome di una divinità dei monti Urali della regione Mansi) è composto da sette tracce che in realtà sono la suddivisione di un’unica grande storia raccontata dai Kauan, gruppo di Čeljabinsk che basa la sua musica sull’utilizzo di viola, pianoforte e voci corali, con influenze doom-metal, ambient e un pizzico di neo-classico (con accenti piuttosto gothic). Negli album precedenti la band russa ha fatto del senso di smarrimento la peculiarità del suo suono e in quest’ultimo lavoro confermano il trend trascinando l’ascoltatore in un altrove freddo e sperduto che stupisce per la potenza evocativa contenuta in quello che si rivela essere un vero e proprio racconto sonoro.

Se volete provare a perdervi nelle fredde lande di “Sorni Nai” potete trovare lo streaming completo sulla pagina Bandcamp dell’etichetta finlandese Blood-music, specializzata nel genere metal e attentissima al packaging che accompagna le sue releases.”

 

 

Band

  • Anton Belov – music, vocals (2005–present)
  • Alex Vynogradoff – bass guitar, backing vocals (2013–present)
  • Alina Roberts – keyboards, backing vocals (2013–present)
  • Anatoly Gavrylov – viola (2013–present)
  • Anton Skrynnik – drums (2013–present)

 

Tutti dischi con emozioni uniche!

 

David

.

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