Il percorso iniziatico tramite la musica HH parte due LA DISTOPIA

“Che parte giochi in tutto questo? Tu che parte vuoi giocare? La scelta, come sempre, sta soltanto a te. Che tu ne sia o meno consapevole, sei un co-creatore della trama di questo pianeta. Il mio consiglio è di farlo consapevolmente.
Quando ti sveglierai? Vuoi realmente svegliarti? Se la tua risposta a questa domanda è
‘sì’, allora utilizza il catalizzatore e gli strumenti che abbiamo approntato per voi.”.

Questa è una parte di un dialogo del documento chiamato “Hidden Hand una finestra di opportunità “introdotto qui nel blog con l’articolo:https://musicaeanima.com/2015/10/19/il-percorso-iniziatico-tramite-la-musica-e-non-solo-parte-uno-introduzione-a-hh/

Il sistema creato intorno a noi anche se non l’abbiamo capito TOTALMENTE è creato artificialmente. Vuol dire che, come esattamente accadeva per Truman (Jim Carrey) nel film THE TRUMAN SHOW, la realtà fittizia che crediamo come assoluta, ci circonda. Essa è piena d’indicazioni, di cartelli, di preavvisi. Quali sono i maggiori preavvisi ?Come si accetta meglio una medicina amara?Non basta un po’di zucchero per COPRIRE il sapore vero della medicina amara?La risposta è: come lo zucchero, LO SPETTACOLO è la copertura della realtà ’. Lo spettacolo comprende la TV, il cinema e la musica ed essi nel loro insieme, rappresentano anche i cartelli, gli avvisi e ci danno indicazioni.
Il Music Biz, abbreviato, che sta per Music Business, esattamente come il mondo dello spettacolo cinematografico crea, attua, mostra una parte di realtà IMMAGINARIA che pian piano diventa COME REALE, ACCETTATA.Sull’origine della realtà immaginaria dobbiamo aprire un argomento a parte tale è la sua profondità.

Nella recensione dei Dream Theater “ The Ashtoning” ho fatto notare la similitudine con la copertina dei Megadeth “Dystopia”.Queste immagini sono “catalizzatori”oggi del concetto e d’informazioni sulla DISTOPIA. Che cosa significa questo termine?

Prima vediamo le copertine:

 

 

Cos’è un romanzo distocico e come nasce?
Il romanzo distopico (o antiutopico, o pseudoutopico) è caratterizzato dalla presenza nella storia di una società che è la peggiore possibile. Il termine distopia nasce nel 1868 ad opera del filosofo John Stuart Mill, anche se un termine diverso ma dallo stesso significato (cacotopia) era già stato usato nel 1818 da Jeremy Benthan. Si contrappone, naturalmente, al termine utopia, il quale identifica un non-luogo socialmente perfetto, reale o metaforico.
L’ambientazione del romanzo distopico è sostanzialmente un lontano futuro, o un presente che si è evoluto in modo diverso – e peggiore – da quello reale. Il genere non è affatto nuovo: già nel primo Novecento incontriamo narrazioni fantapolitiche e antitotalitarie.
Precursore del genere è forse H.G. Wells, che nel 1895, nel suo romanzo La macchina del tempo, aveva immaginato un futuro in cui i discendenti della classe dirigente vittoriana, gli Eloi, venissero allevati come carne da macello dai Morlocchi, discendenti della classe operaia.

Il mondo nuovo di Aldous Huxley [1932]

Il mondo nuovo (Brave New World) è un romanzo di fantascienza di genere distopico scritto nel 1932 da Aldous Huxley. È il suo romanzo più famoso e ne sono stati tratti alcuni adattamenti televisivi.
Il libro anticipa temi quali lo sviluppo delle tecnologie della riproduzione, l’eugenetica e il controllo mentale, usati per forgiare un nuovo modello di società. Il mondo che vi è descritto potrebbe essere un’auspicabile utopia ovvero un drammatico limbo esistenziale. Nei fatti il ritratto che ne fa l’autore è distaccato, sebbene a volte traspaia velatamente una cinica esaltazione degli aspetti grotteschi delle varie vicende; più spesso il narratore appare tuttavia interiormente rattristato dalla scena da lui descritta, ed è forse proprio questo il motivo per cui a volte indugia forzatamente negli improvvisi aspetti grotteschi del dramma.

Nel 1949 viene pubblicato il romanzo che è considerato quasi universalmente il capolavoro del genere: mi riferisco, naturalmente, all’arcinoto 1984 di George Orwell. Il romanzo presenta buona parte delle caratteristiche del genere distopico: una società fortemente gerarchica, un regime propagandista che si serve della tecnologia per controllare ogni singolo membro della società, un sistema penale violento che persegue l’eliminazione di ogni dissenso, la riscrittura continua della storia e della memoria, l’incitamento all’odio verso ciò che è esterno o diverso e il conseguente, assoluto conformismo. E’ interessante – e inquietante – notare come certi meccanismi profetizzati con terrore da autori vissuti cinquant’anni fa si siano avverati realmente. E’ il caso di quanto scritto da Orwell in 1984: la società si è evoluta al punto che in ogni casa è presente un computer, annullando quasi del tutto il concetto di privacy. Enormi dispositivi di videosorveglianza sono presenti anche nell’altrettanto noto Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, che insieme a Il mondo nuovo di Huxley e 1984 costituisce il terzo pilastro del genere distopico. Il romanzo di Ray Bradbury, mi viene da pensare, si è imposto con prepotenza su altri romanzi analoghi perché propone una realtà che è l’incubo di ogni appassionato lettore: un mondo in cui i vigili del fuoco bruciano i libri. La televisione costituisce – e deve costituire – l’unico mezzo d’informazione (pilotato), e ogni altra forma di comunicazione, soprattutto quella scritta, costituisce un reato di lettura.
Spesso nel romanzo distopico è presente un elemento perturbante, solitamente il protagonista, che improvvisamente prende coscienza della perversione della realtà che lo circonda, smascherandone i meccanismi, e cerca un modo per uscirne o per rovesciare il sistema. E’ il caso di entrambi i protagonisti dei due romanzi citati, Winston Smith e Guy Montag.

Nel 1953 anche il padre della moderna fantascienza, Isaac Asimov, fa un’incursione nel genere distopico con il suo romanzo Abissi d’acciaio, il primo della lunga serie che vede protagonisti il detective umano Elijah Baley e il robot Daneel Olivaw. La Terra, tremila anni nel futuro, è sovrappopolata, e gli uomini vivono in enormi città sotterranee divenute civiltà pseudosocialiste a causa della totale mancanza di privacy dovuta al sovraffollamento.
Il 1954 vede la pubblicazione di un romanzo distopico particolarmente crudele per l’utilizzo di protagonisti bambini: Il signore delle mosche di William Golding, infatti, immagina un incidente aereo che costringa un gruppo di ragazzini a sopravvivere su un’isola deserta senza la guida degli adulti. Capovolgendo le teorie rousseauiane secondo cui l’uomo nasce benevolo per poi essere corrotto dal contatto con la società, Golding mostra piuttosto come i bambini, tornati allo stato di natura, s’inselvatichiscano sempre più fino a fondare una società distorta e primitiva.
In Arancia meccanica di Anthony Burgess, pubblicato nel 1962, l’autore raffigura una società perfettamente plausibile e identica alla nostra: il giovane Alex, capo di una gang bang, viene arrestato e sottoposto a una cura sperimentale che sedi la sua estrema violenza: la cura Ludovico, che consiste in un lavaggio del cervello analogo alle terapie dell’avversione a cui venivano sottoposti negli anni Cinquanta gli omosessuali, considerati affetti da patologie mentali: Alex, cui viene somministrato un farmaco che induce nausea, viene costretto a guardare filmati particolarmente violenti. Uscito dal carcere, non potrà più ricorrere alla violenza perché puntualmente verrà assalito da una devastante nausea.

1984 di George Orwell [1949]

L’azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l’anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c’è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un’esistenza “sovversiva”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

Anche un’altra band ,i Kreator intitolano la loro canzone:” Dystopia”:

La distopia di oggi è quindi mostrata dalle copertine e dai testi delle canzoni. Infatti, sia quella dei Megadeth sia quella dei Dream Theater, mostrano i Nomacs o i droni di controllo.

La società totalitaria di Huxley e Orwell rivive, si materializzano davanti ai nostri occhi.Il controllo del BIG BROTHER sarà la normalità?L’accettazione totale senza porsi alcuna domanda interiore, il fatto DI CREDERLO COME VERO PASSIVAMENTE, interiormente, questo fa il gioco di Hidden Hand. Il suo compito E’ mostrare NOI che fa la differenza. Quest’articolo effettivamente è un atto di “attenzione”su un piano di realtà che a volte ci sfugge.

“HH : Non ho bisogno di dimostrare alcunché. In questo momento sto semplicemente facendo il mio dovere come da direttive ricevute. Il fatto che si creda o meno alle mie parole mi rende divinamente indifferente. Sono obbligato ad espletare questo compito. Il
risultato finale non comporterà alcuna conseguenza diretta per me. Mi hanno affidato la missione di tramandare alcune informazioni che devono essere rilasciate in questo momento. Non esiste alcun tipo di vincolo in merito a come e dove debba farlo; devo solo farlo. Ho scelto Above Top Secret in quanto qui il livello generale d’intelligenza,
comprensione e ragionamento è stimato essere superiore rispetto a molti altri forum di questo tipo.
Dovete comprendere che a causa della legge del libero arbitrio non posso darvi informazioni di mia iniziativa, almeno non senza conseguenze per la mia persona che preferirei evitare. Si tratterebbe di una violazione del vostro libero arbitrio, del vostro
diritto di non sapere. Sta a voi chiedermi le informazioni che desiderate ottenere; solo in quel caso mi è concesso fornirvele. Così, sebbene vi siano molte informazioni importanti che avrei da condividere, se non mi saranno poste le domande appropriate, non potrò
comunicarvele. Mi auguro che la sincronicità possa fare emergere le questioni più importanti e profonde da affrontare. Il mio dovere è quello di offrire. Il vostro, quello di chiedere. Il mio dovere sarà
compiuto, anche se non sarà compiuto il vostro.”.
L’osservazione è sempre quella che conta, acuta e su più livelli. Fossi in voi comincerei a procurarmi una copia intanto di Hidden Hand…

 

 

 

Fine PARTE DUE

 

David

 

 

Fonte recensione Libri:http://www.lastambergadeilettori.com/2012/11/viaggio-nel-mondo-del-romanzo-distopico.html

Estratto HH : Hidden Hand una finestra di opportunita’

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