Le incongruenze sulla morte di Prince

Ci risiamo. Ancora una volta si parla di una Star famosa, morta troppo giovane.

La popstar, 57 anni, era stata ricoverata d’urgenza quattro giorni fa, poi il suo agente aveva rassicurato i fan parlando di “una brutta influenza”. Il corpo ritrovato nell’ascensore. Secondo i media Usa, sei giorni prima era stato curato per un’overdose da oppiacei. Nella sua carriera ha venduto più di 100 milioni di dischi. Celebri le sue battaglie contro le major discografiche e i suoi cambi di nome. L’omaggio di Obama.Così recitava l’articolo di apertura del giornale italiano La Repubblica.

 

Adesso si muore di “brutta influenza”? Da quando? Comunque tanto per manifestare la nostra intelligenza e la nostra sovranita’personale, diciamo che neghiamo il consenso a credere a queste “informazioni”.

La verita’ e’ lungi dall’essere chiara ma e’ invece evidente una lunga scia di star morte giovani  senza alcun seguito di investigazione. Infatti accade che le morti, tante care ai nostri telegiornali, assettati e morbosi per alcuni casi (vedi Sarah Scazzi,Meredith ecc…) sono distinte a seconda del grado di importanza. Infatti quando qualcosa deve sparire, nel giro di un paio di giorni, si dimentica tutto. Personaggi grandissimi come per esempio Robbin Williams, morto nel 2014 , sono stati dimenticati nel giro di una settimana.Sicuramente accadra’ lo stesso per Prince.

Cosa faceva PRINCE ?

Analisi delle evidenze

1) Prince odiava le majors discografiche
2) Prince aveva fatto distruggere tutte le copie di un suo album prima del lancio (“The Black Album”);
3) Prince aveva adottato un simbolo per non dover rispettare i contratti-capestro;
4) Prince distribuiva nei circuiti che sfuggono alle major oppure REGALAVA il suo disco, con abbinamenti editoriali a riviste di settore;
5) Prince si dipingeva la scritta “SLAVE” (schiavo) sulla guancia;

 

Prince, con la parola “Slave”, scritta sul suo viso alla Rockefeller Plaza di New York il 9 luglio 1996.

6) Prince suonava praticamente ogni strumento musicale;
7) Prince ha centinaia di tracce inedite incise, suonate ed editate da lui stesso negli armadi di Paisley Park;
8) Prince non ha figli…non ha eredi;
9) Attualmente non era sposato;
10) Prince era nella giusta età per morire: si diventa ancora un mito immortale a 57 anni;
11) I diritti di sfruttamento della sua immagine e delle sue opere dell’ingegno sono di proprietà delle majors del disco almeno per 90 anni (trust);
12) allo stesso modo sono i diritti di sfruttamento di ogni gadget, foto, t-shirt, portachiavi, cappellini…sono delle majors del disco americane;
13) Prince era sotto contratto-capestro con Warner Music dai suoi inizi, nel 1977, aveva appena 18 anni. Solo dopo l’Oscar con “Purple Rain” Prince fu capace di riportare parte del suo talento nella sua diretta titolarità. Fondò la Paisley Park ma la Warner si tenne tutta la distribuzione delle sue opere e la parte commerciale, di fatto entrando di forza nella sua società e dominandone il business. Attraverso Warners e parte della sua Joint venture, la Sony Records entro nell’affare e in Paisley Park. La tirannia contrattuale era così raddoppiata;
13) da quel momento cominciò la sua battaglia ancora più feroce contro il monopolio della Musica e dei Talenti. Eliminò il nome, sfuggendo ai contratti e si fece chiamare solo “Symbol”….e fu un bel colpo per la Warner che aveva tutti in contratti intestati a quel nome d’arte, poi “Squiggle” (scarabocchio) e poi ancora “the Artist Formerly Known as Prince” (“l’Artista una volta noto come Prince”);
14) quando George Michael si ammalò e definì in quell’occasione il suo contratto con Sony Music “una schiavitù professionale”, Prince gli fu accanto sostenendo con la sua esperienza la battaglia del cantante britannico;
15) Prince non riusciva ad uscire da questa trappola contrattuale e ne soffriva enormemente. Pensò allora di pubblicare una serie rapidissima di dischi, per uscire dal vincolo stabilito dal patto con le majors (evidentemente c’era un numero di LP stabilito per quantificare la durata del rapporto commerciale). Molti furono dei FLOPS voluti…a lui interessava che la sua Musica fosse di nuovo sua…
16) negli anni seguenti con la Warners che gli correva appresso a suon di avvocati, perchè rimanevano inosservate molte clausole contrattuali, Prince cominciò a pubblicare con piccole etichette e distributori..cambiandone di continuo;
17) dati gli scarsi successi (la distribuzione quella vera è nelle mani del monopolio e gli indipendenti non possono nulla contro quell’immenso stra-potere), Prince firmò un contratto con la NPG che in parte era posseduta da Warners, anche per fermare le decine di cause che gli erano state mosse;
18) nel frattempo Prince “disobbediva” ancora pubblicando tracce che vendeva online a privati, tranne poi chiudere gli account di download dopo poche settimane e firmando accordi con il giornale “The Mail on Sunday” per la distribuzione GRATUITA dei suoi dischi tramite abbinamento editoriale. Il prezzo per scaricare la sua musica dai suoi account era volontario…c’era scritto “Pay what you like” (“Paga quanto desideri”);
19) Prince voleva indietro la sua Arte da chi se ne era impossessato senza diritto e per scopo di PURO LUCRO…Cominciò così la sua battaglia contro Internet…Denunciò YouTube ogni qual volta permetteva ad un utente di caricare un suo video live o una traccia dei suoi album…oggi ne restano solo una decina si e no…girati col cellulare…o molto datati. Lo stesso fece con ITunes e con altre piattaforme di distribuzione a pagamento di musica;
20) Prince era un GENIO EROICO e il suo TALENTO era solo SUO;

Era questa forse la  sua “brutta influenza”?

 

 

Ancora una volta dobbiamo noi per primi valutare e sentire dentro quella sensazione che ci dice la verita’. In questi casi non possiamo e non abbiamo i mezzi per eseguire le investigazioni ma e’ chiaro che ci sono dei tasselli che ancora una volta riguardano la vita di una star che non c’e’ piu’. Sembra che il music biz si stia macchiando sempre di piu’ di sangue, facendo sembrare che sia tutta una causalita’.Troppo banale dire che le star muoiano perchè “sono tutte drogate”.

Il tempo dira’ ma una cosa e’ certa: Prince ora non e’ piu’ uno schiavo e si può finalmente cancellare quella scritta dalla guancia.

 

David

 

Fonti:http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2016/04/21/news/morto_prince-138156926/

 

Analisi delle evidenze da V.G.

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Un commento

  1. COLPO DI SCENA….!!.
    “Nell’abitazione di Prince gli investigatori hanno trovato alti quantitativi di farmaci che gli amici temono possano essere stati prescritti dal Dottor Conrad Murray, lo stesso medico che era già stato accusato della morte di Michael Jackson.”..” l’artista sarebbe stato sveglio per ben 6 giorni consecutivi (circa 154 ore di fila) prima di essere trovato senza vita. ”
    (stesse modalità della “morte” di MJ)”
    “..17 aprile, Prince è apparso a un party tenuto nella sua residenza, durante il quale ha rassicurato gli intervenuti scherzando: “Aspettate ancora qualche giorno prima di dire le preghiere”…….SE AVESSE AIDS non avrebbe tenuto il concerto una settimana prima ne girandolava pefr i party. 4 giorni prima…, è un complice di MJ.
    “. Una sorta di premonizione che fa venire i brividi.
    Avrebbe potuto dire semplicemente “Aspettate di dire le vostre preghiere”.
    Invece ha detto “Aspettate ancora QUALCHE GIORNO prima di dire le vostre preghiere”.
    Vuol dire che sapeva della sua “scomparsa” dopo 4 giorni….è Complice di M.JACKSON..tutto fa parte di una burla , u film , di cui lo scopo è smascherare L’ELITE CRIMINALE e il NWO…il fatto che i media non ci ricamono sopra ne è la prova….

    Ma è uno SCOOP PAZZESCO..!!
    Strano..come mai i media non ci smuginano? E’ che cosi si capirebbe che è tutto una BURLA, BLUFF, sopratutto la morte di MJ, il processo del medico…etc..
    Ma non sarebbe un motivo in piu per fare lo SCOOP ? Lo sarebbe se lo scopo della BURLA non fosse quello di smascherare l’ELITE CRIMINALE e scongiurare i suoi piani malefici…
    .è UN FILM, di cui lo scopo è scongiurare il NWO, Solo che ora che si è SCOPERTO CHE ANCHE prince NE FA PARTE , di PRINCE non se ne parla piu, vuol dire tutto è vero, il che volevasi dimostrare…
    http://mjacksonlafintamorte.altervista.org/m-jackson-thriller-amnesia/

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