Quando una grande band torna con un disco, si provano emozioni molteplici. Nel caso dei Fates Warning, se per la prima volta leggi questo nome, ti consiglio di ascoltare e comprare tutti i loro dischi. Le parole emozione, potenza e classe sono molto legate a questo nome.

I Fates Warning hanno scritto delle pagine fondamentali per il progressive mondiale, anche se non sono stati fenomeni commerciali pubblicizzati e blasonati a differenza di altre band che suonavano lo stesso genere. Nel 1982 John Arch (voce), Jim Matheos (chitarra), Victor Arduini (chitarra), Joe DiBiase (basso), e Steve Zimmerman (batteria) fondano a Hartford, nel Connecticut, un gruppo chiamato Misfit. L’originalità non è di casa in questa prima fase: l’idea è fare heavy metal alla Iron Maiden, il nome è quasi alla lettera quello del gruppo punk capitanato da Glenn Danzig.Infatti, i ragazzi devono cambiare nome e lo fanno già nel 1983 con il loro primo demo– che esce già a firma Fates Warning – e riescono a entrare nel quinto volume della leggendaria antologia “Metal Massacre” (1984).

Nasce qui la storia di una band che ho sempre adorato, dove la stupenda voce di John Arc è sostituita da una fenomenale di Ray Alder.Gli esordi maideniani sono comunque positivi e si sente che la band ha molte capacità. Infatti, i capolavori come Perfect Simmetry, Parallels e Inside Out sono ancora perle. La musica e l’estro creativo del chitarrista Jim Matheos riescono a creare atmosfera, patos, dolcezza insieme a passaggi progressivi, dove partiture complesse riescono a fondersi nella melodia. La capacità dei Fates Warning è propria questa, comporre un progressive non elaboratissimo ma con un filo melodico emozionante. La linea ritmica composta dal batterista Mark  Zonder e dal bassista Joey Vera si costruisce sulla capacità di passare da momenti lineari ad altri più complessi. Non sono rari cambi di tempo costruiti su anticipi, controtempi e utilizzo di tempi dispari in canzoni dove apparentemente è tutto basato sulla melodia.

Ecco la discografia con qualche brano estratto:

 

  • 1984 – Night on Bröcken
  • 1985 – The Spectre Within
  • 1986 – Awaken the Guardian
  • 1988 – No Exit
  • 1989 – Perfect Symmetry
  • 1991 – Parallels
  • 1994 – Inside Out
  • 1997 – A Pleasant Shade of Gray
  • 2000 – Disconnected
  • 2004 – FWX
  • 2013 – Darkness in a Different Light

La formazione attuale e’ la seguente:

  • Ray Alder – Voce (dal 1987)
  • Jim Matheos – Chitarra (dal 1982)
  • Joey Vera – Basso (dal 1996)
  • Bobby Jarzombek – Batteria (dal 2007)

Il ritorno della band è previsto per il 1° luglio 2016 con il disco “Theories of Flight”.

 

Il nuovo singolo :

 

Bentornati maestri!

David

 

 

Fonti: sito ufficiale: http://fateswarning.com/

 

 

 

 

 

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Un pensiero su “Il ritorno dei maestri Fates Warning

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