Gotthard – Silver: la classe in musica

Se pensiamo ad un gruppo elegante, hard rock, melodico non possiamo che nominare i Gotthard.

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La copertina del disco Silver

Fautori di un hard rock pulito, con grandi dischi nella loro carriera, l’ultimo uscito con il cantante Nic Maeder è un splendido esempio di fusione tra chitarre elettiche e melodia.

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Nick Maeder

E’ il suono blues distorto seventy quella che accompagna l’introduttivo ritornello dell’opener  Silver River, una distorsione che, mischiandosi al distintivo timbro di un organo, rimanda ai migliori  Deep Purple. Brani più energici come  My, Oh My oppure Electrified ,  mostrano il lato piu bluesy della band che sostengono le vocals di Maeder che in questo disco si è veramente evidenziato.

Il primo singolo Stay with me

La band di origine svizzera dopo aver cambiato il tiro e il tono delle composizioni, più festaiole e stradaiole nel penultimo Bang!, apportano una maturità non indifferente alla sostanza musicale di Silver. Le canzoni sono un giusto connubio tra blues, un hard rock che strizza ai riff metal ma con la dolcezza delle power ballad come in Stay with me e Only Love Is Real.

Tracklist

01. Silver River
02. Electrified
03. Stay With Me
04. Beautiful
05. Everything Inside
06. Reason For This
07. Not Fooling Anyone
08. Miss Me
09. Tequila Symphony No5
10. Why
11. Only Love Is Real
12. My Oh My
13. Blame On Me

La band

Nic Maeder: voce
Leo Leoni: chitarra
Freddy Scherer: chitarra
Marc Lynn: bass
Hena Habegger: drums

Album in studio

  • 1992 – Gotthard
  • 1994 – Dial Hard
  • 1996 – G.
  • 1999 – Open
  • 2001 – Homerun
  • 2003 – Human Zoo
  • 2005 – Lipservice
  • 2007 – Domino Effect
  • 2009 – Need to Believe
  • 2012 – Firebirth
  • 2014 – Bang!
  • 2017 – Silver

 

Acquisto consigliato per i 25 anni di carriera di questa band!

 

David

 

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Rihanna persona umanitaria dell’anno

Non sapevamo se inserire questa notizia nella rubrica di “ Musica e Umorismo” ma questa è la realtà. Forse dovremmo aprire una nuova sezione chiamata ” Musica e Assurdità“!

 

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Rihanna, una cantante totalmente asservita al music biz, nei suoi video vengono transitati messaggi di ogni sorta, diventa “persona umanitaria dell’anno 2017″.

Esattamente come fu ridicolo  il premio alla pace consegnato al Presidente degli Stati Uniti più guerrafondaio di sempre nel 2009, questo omaggio dato alla cantante non fa che rappresentare lo stato della nostra realtà, che in maniera psicopatica, con una mano uccide e con l’altra vorrebbe curare. Rihanna non la conosciamo personalmente ma abbiamo dato ampie prove del suo coinvolgimento in pratiche a dir poco perverse transitate nei suoi video. Questo è il sistema oggi, che si accartoccia su stesso e dà manifestazioni di incoerenza davvero incredibili.

Cita testualmente un giornale:

 Rihanna è la “persona umanitaria dell’anno”

Rihanna è la “persona umanitaria dell’anno” per il 2017, e a dirlo è niente di meno che l’Università di Harvard.
La popstar ritirerà il prestigioso riconoscimento il prossimo 28 febbraio.
Con la Clara and Lionel Foundational Scholarship Program Rihanna promuove l’istruzione nei paesi caraibici. Ma non finisce qui perchè la cantante oltre a fare molta beneficenza è anche impegnata con la Global Partnership for Education and the Global Citizen Project.

 

 

 

 

 

 

 

Leggi i nostri articoli:

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra degli Illuminati nei video parte I: Rihanna – Russian Roulette

 

 

ANTIDiaRY: Il significato occulto

 

 

Musica e Informazione Rihanna “in the end”

 

 

Le Beta Kitten in musica

 

 

David

 

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Fonte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Forse dovrebbero essere premiate altre tipi di persone nel mondo veramente umanitarie. Ad ognuno le sue valutazioni.

 

David

 

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Sinfonie della paura – Parte II-

Vi proponiamo una nostra selezione di  inquietanti temi utilizzati nella colonna sonora di celebri film horror, dai cult horror per eccellenza fino ai  contemporanei.

I seguenti film mostravano forme di horror veramente profondo. Tematiche oscure, sposate dagli Illuminati di allora, che hanno impresso nella coscienza un marchio quasi indelebile tra la composizione e il film. Tutti queste pellicole, specie Rosemary’s Baby, trattavano tematiche deviate, transitate per le prime volte sugli schermi accompagnate da musica da brivido.

Rosemary’s Baby (1968, regia di Roman Polanski, musiche di Krzysztof Komeda)

Alcuni lo considerano il film più ben riuscito di Polanski, altri uno di maggiori capolavori appartenenti al genere dell’horror psicologico. Quel che è certo è il fatto di trovarsi di fronte ad un film assolutamente disturbante, dalla trama essenziale (cosa non rara per questo regista) ma complesso nei suoi risvolti psicologici, essendo di fatto la rappresentazione della progressiva follia di una donna incinta (interpretata da Mia Farrow) spinta da paure apparentemente irrazionali riguardo il suo bambino. L’apporto del compositore Krzysztof Komeda aggiunge quel tocco di inquietudine che basta per trascinare lo spettatore nell’atmosfera delirante e soffusamente demoniaca del film: costante sottofondo è una macabra cantilena, sorta di disperata e assieme malinconica ninna-nanna, cantata dalla Farrow.

 

 

L’uccello dalle piume di cristallo (1970, regia di Dario Argento, musiche di Ennio Morricone)

Film d’esordio del regista Dario Argento, si tratta di uno dei più tradizionali esempi di giallo all’italiana, genere di cui Argento è sicuramente maestro (preceduto da Lucio Fulci). La trama è essenziale: riguarda un omicidio al quale il protagonista assiste senza essere visto, dando inizio ad una serie di indagini che porteranno, come da regola, ad un colpevole assolutamente insospettabile. Questo tipo di film, specialmente se nelle mani di un regista come Argento, non può che giovare dall’avere alle spalle una colonna sonora d’effetto, in grado di tappare buchi di tensione dovuti ad una non eccezionale sceneggiatura (come frequente accade nei film di questo regista) ed alle scarse capacità degli attori protagonisti. Non si tratta in questo caso di una delle più inquietanti musiche utilizzate da Argento, ma Ennio Morricone è sempre capace di stupire con toni originali, capaci da soli di creare un’atmosfera e, di conseguenza, dare il proprio contributo alla tensione del film.

 

 

 

 

L’esorcista (1973, regia di William Friedkin, musiche di Mike Oldfield, Jack Nitzsche, Krzusztof Penderecki)

L’esorcista è uno di quei film in grado di entrare nell’immaginario collettivo di una intera generazione: si tratta di uno degli horror più terribili della storia del cinema, diretto da un grande regista, Friedkin. Il film già di suo ha tutti gli ingredienti per trasmettere un forte senso di inquietudine nello spettatore, presto destinata a sfociare nel peggior terrore durante le scene dell’esorcismo, vere e proprie sequenze d’antologia. Ancora una volta è però l’elemento sonoro a donare quel qualcosa in più all’opera: questo film presenta senza dubbio una delle più riconoscibili colonne sonore della storia del cinema horror, grazie alla fama acquisita dal brano progressive Tubular Bells di Mike Oldfield (fama in gran parte dovuta al successo dello stesso film). La colonna sonora comprende anche brani del compositore polacco Krzusztof Penderecki e di Jack Nitzsche, uno dei musicisti per il cinema più conosciuti a Hollywood.

 

 

Rock progressive al servizio dell’orrore: i Goblin hanno bisogno di poca introduzione per gli amanti del cinema di genere, avendo composto la colonna sonora di tutti i più noti film di Dario Argento. Suspiria deve sicuramente parte del suo successo alla suggestiva colonna sonora: i ritmi incalzanti del gruppo italiano, uniti ad una fotografia (dai colori fortemente saturati) che ha fatto scuola all’interno di questo genere, avvolgono la storia in un’atmosfera stregata e decisamente inquietante. La trama del film è piuttosto esile e lineare, dunque gran parte della tensione scaturita dal film è dovuta proprio alle musiche, secondo una strategia molto utilizzata dal regista nella sua filmografia (la sua collaborazione con i Goblin avrà un fortunato seguito). Il film è considerato il capolavoro di Argento e la colonna sonora è sicuramente tra le opere più note e apprezzate del gruppo progressive, già reso celebre dal precedente film argentiano Profondo rosso.

 

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Prima parte

Sinfonie della paura – Parte I- Bernard Herrman

 

Fonte

Intervista a Beppe Vessicchio: perchè Sanremo è cambiato

Dal canale di Radio 2.0 La radio delle Valli di Bergamo, ascoltiamo questa interessante intervista.

Il maestro Vessicchio ci parla, oltre del suo libro in uscita in questi giorni, del declino di Sanremo. Le sue parole riescono in maniera elegante a descrivere cosa è accaduto alla musica italiana che di fatto non esiste più.

 

 

 

Fonte

 

 

Perchè Sanremo è Sanremo! Parte II

 

Come avevano evidenziato nel nostro primo articolo

Perchè Sanremo è Sanremo! 

la massoneria quest’anno si è esposta moltissimo con la sua simbologia.

 

Abbiamo aspettato qualche giorno prima di esprimerci in merito al finale di Sanremo. Abbiamo letto di tutto ma alcune cose rimangono veramente spiegabili solo osservandole in maniera attenta. Dopo solo le prime due giornate avevamo intuito i possibili vincitori del Festival. L’articolo, pubblicato il giorno della finale, ma ovviamente scritto prima, aveva profetizzato dei nomi precisi:  Mannoia e Gabbani. Non siamo profeti, abbiamo solo interpretato la simbologia alle spalle del videowall!

Da questo si può intuire che non sia tutto così genuino e forse la storia del televoto, del voto della giuria sia tutto come dire…. inutile.

 

Gran Finale di Sanremo con i saluti massonici

Io che Maria e Carlo, Carlo e Maria, io che non posso più fare due passi perché tutti mi chiedono il portachiavi; io che ho capito a cosa servono le caramelle, io che non sono riuscito a convincere Maria a cantare trottolino amoroso e neanche a scendere la scala, ma l’ho convinta a condurre il festival ed è il regalo più grande. È come quando a un incrocio si incontra un’amica e si fa un pezzo di strada insieme ed è sempre la parte migliore del viaggio. Io che sono figlio unico, finalmente ho trovato una sorella

Risponde Maria: “Grazie, anche per me sei un fratello, ti voglio bene. E voglio ringraziare la Rai: ho scoperto che in un’azienda di Stato lavorano tanti professionisti e con tanta vera professionalità”

Bene il saluto massonico a conferma che la nuova fratellanza è stata suggellata con l’approvazione della regia di Sanremo si evidenzia non solo con la parola fratello e sorella. Il conduttore si riteneva come figlio unico prima di quell’evento. Questo riferimento fatto dal conduttore è molto importante per via del significato archetipico, ha trovato dei nuovi fratelli ovvero la sua confraternita latomistica.

Inoltre si esprime il concetto in maniera speculare nella pronuncia Io che Maria e Carlo, Carlo e Maria. Questo modo di parlare affonda le sue radici nella magia  a conferma delle conoscenze esoteriche mostrate nel linguaggio massonico. In italiano corrente questa frase non avrebbe alcun senso, ma in senso massonico sì.

 

La riunione di Sanremo

 

A conferma che Sanremo sia particolarmente caldo a livello esoterico e massonico, ecco un articolo di giornale pubblicato il 22 gennaio

IMPERIA. 22 GEN. Il Casinò di Sanremo ospiterà nuovamente i Grandi Maestri del Grande Oriente d’Italia e della Gran Loggia d’Italia. E’ quanto succederà ai Martedì Letterari il 24 gennaio 2017 ore 16.30 quando dialogheranno insieme per la seconda volta il Sovrano Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia, Avv. Antonio Binni e il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Dott. Stefano Bisi.

 

Il terzo centenario della fondazione della Gran Loggia di Londra (1717), che originò la Massoneria moderna mondiale, è un’occasione per il secondo storico incontro tra i Grandi Maestri del Grande Oriente d’Italia e della Gran Loggia d’Italia, nel quadro prestigioso dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo.

 

I Grandi Maestri Stefano Bisi (Grande Oriente d’Italia, 23.000 affiliati) e Antonio Binni (Gran Loggia d’Italia, 10.000 affiliati) dialogheranno su origini, storia, attualità e futuro della Massoneria in Italia nell’ambito europeo e planetario.

L’appuntamento, che si ricollega al primo confronto pubblico tra i due Grandi Maestri (26 gennaio 2016), è fissato per il 24 gennaio 2017, ore 16.30 nel Teatro dell’Opera del Casinò, con la conduzione del prof. Aldo A. Mola, storico, e della Dott.sa Marzia Taruffi, responsabile dell’Ufficio Stampa-Cultura e curatrice della rassegna dei Martedì Letterari.

L’incontro è accompagnato dall’intervento musicale del maestro Diego Campagna, musicista affermato a livello mondiale e direttore artistico del Festival internazionale di Chitarra Classica.

“Il convegno di Sanremo, una città che ha spesso fatto da scenario a importanti avvenimenti internazionali, costituisce l’occasione per parlare del grande ruolo storico svolto dalla Massoneria per l’affermazione del libero pensiero – spiega il Gran maestro del Grande Oriente d’Italia, dott. Stefano Bisi”.

“A Sanremo festeggeremo tre secoli di progresso civile. Incontrarsi nel 300° della fondazione della Gran Loggia di Londra significa risalire alla sorgente delle grandi Dichiarazioni dei diritti che hanno scandito la storia dal Settecento a oggi” risponde a sua volta l’avv. Antonio Binni, Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia.

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, dott. Stefano Bisi, precisa: “Questo secondo incontro tra il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani e la Gran Loggia degli Antichi Liberi Accettati Muratori rappresenta un ulteriore significativo momento di discussione e di approfondimento sui principi portati avanti dalla Libera Muratoria Universale nel rispetto dei canoni dettati dalla Tradizione e nella diversa visione che contraddistingue le due Obbedienze. È molto importante, tra l’altro, che ciò avvenga a pochi mesi da quella che è considerata una data simbolo: la nascita della Massoneria moderna, avvenuta in Inghilterra nel giugno del 1717. A trecento anni di distanza i sublimi principi di Libertà, Fratellanza ed Uguaglianza sono più che mai attuali in una Società che sta continuamente perdendo, soprattutto in Europa, i suoi valori. La Massoneria del Grande Oriente d’Italia forte ed orgogliosa del suo passato vuole gettare le sue radici nel futuro. E il convegno di Sanremo, una città che ha spesso fatto da scenario a importanti avvenimenti internazionali, costituisce l’occasione per parlare del grande ruolo storico svolto dalla Massoneria per l’affermazione del libero pensiero, delle democrazie e dei diritti dell’Uomo, ma anche un ponte sul futuro della più grande scuola iniziatica volta all’elevazione dell’Uomo e al progresso dell’Umana Famiglia”.

In piena sintonia il Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia, avv. Antonio Binni, spiega: “A Sanremo festeggiamo tre secoli di progresso civile. La Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi e Accettati Muratori (Palazzo Vitelleschi) ha nel proprio sigillo gli emblemi della Massoneria Universale. Quei simboli richiamano la Sapienza millenaria e collegano la Massoneria moderna alla Tradizione iniziatica che ha accompagnato l’incivilimento dell’Umanità. Incontrarsi nel 300° della fondazione della Gran Loggia di Londra (1717) significa risalire alla sorgente delle grandi Dichiarazioni dei diritti che hanno scandito la storia dal Settecento a oggi: un cammino segnato da guerre e da orrori ma anche dal progresso delle Libertà, pagate dai massoni anche alle Fosse Ardeatine. Oggi quei diritti sono garantiti anche dalla Costituzione della Repubblica Italiana, nella quale la Gran Loggia d’Italia si riconosce con l’orgoglio di chi ha concorso all’unificazione nazionale e al progresso del Paese nel mondo. Il secondo incontro pubblico tra Noi e il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Stefano Bisi, attesta lo spirito di fratellanza che unisce tutti i massoni e trova lo scenario più appropriato in una città dal respiro euro-mediterraneo quale San Remo, sede dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario.”

“Dopo il grande risalto culturale e mediatico del primo storico incontro tra i Grandi Maestri delle due Obbedienze italiane, questo secondo appuntamento  su un tema così rilevante, quale il Trecentesimo anniversario della fondazione della Massoneria moderna, dimostra il grande impegno e l’attenzione che il Casinò di Sanremo pone nel creare eventi di rilevanza internazionale” sottolineano i vertici di Casinò Spa. “E’ un confronto foriero di significativi richiami culturali, che riafferma la centralità della proposta aziendale anche in tema di riflessione e di studio, idealità che verranno racchiuse nel secondo “quaderno” dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo, a ricordo dell’importante evento.  Ai due illustri relatori, che tornano nel nostro Casinò, va l’apprezzamento e il ringraziamento per aver scelto la città di Sanremo quale Sede di approfondimento dell’interessante anniversario. Siamo onorati di questa opportunità che candida il Casinò di Sanremo e i suoi “Martedì” a divenire la sede privilegiata di un dialogo aperto, che coinvolge la società civile.”

“Trecento anni dopo la sua nascita a Londra – osserva infine lo storico Aldo A. Mola – e dopo tante traversie e persino persecuzioni, la Massoneria va conosciuta nella sua identità e nel suo percorso universale e italiano. I suoi capisaldi sono gli stessi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Una città a vocazione internazionale quale San Remo è la Sede migliore per parlarne senza pregiudizi, anche in memoria di Orazio Raimondo, sindaco della Città, primo ideatore del Casinò e massone”.

“1717-2017. Tre secoli per la Libertà. La Massoneria in Italia e nel mondo” è anche il titolo del Quaderno dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo curato da Marzia Taruffi editato per l’incontro. Arricchito da pregevoli illustrazioni il Quaderno è in distribuzione esclusiva per l’evento. Il ricavato, ad offerta, verrà devoluto in beneficenza per le popolazioni terremotate. Contiene scritti dei due Grandi Maestri, di Marzia Taruffi sul Novantesimo della legge che regolarizzò il Casino, dello storico Aldo A. Mola, altri saggi sulla filantropia massonica e uno sguardo sull’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo.

 

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E’ stato un festival genuino analizzando tutto?

 

 

David

 

 

Fonte

 

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra degli Illuminati nei video parte I: Rihanna – Russian Roulette

Come abbiamo anticipato nell’articolo

La musica come mezzo di risveglio interiore: come fare?

 

mostreremo video musicali con evidenze del controllo Mk Ultra e del progetto Monarch.

I video si contraddistinguono per la presenza di una parte o tutte :

  • Individui non riconoscibili che operano dietro le quinte, definite Handler e una vittima prescelta tenuta prigioniera;

  • Torture di vario genere;

  • Pratiche di diverso tipo come omicidi, sacrifici e pedofilia;

  • Presenza di farfalle di vario colore ma tutte monarca;

 

Questo è il primo che abbiamo scelto, di Rihanna, con Russian Roulette, una delle regine del progetto Mk Ultra in musica. Vi consiglio di abbassare il volume e vedere SOLO le immagini per non farvi incantare dalla voce.

 

 

Testo Russian Roulette

Take a Breath
Take it deep
calm yourself,
he says to me
if you play,
you play for keeps
Take the Gun,
and count to three
I’m sweating now..
moving slow..
No time to think,
my turn to go..

And You can See
My Heart Beating..
You Can See it through my chest
Said I’m Terrified
but I’m Not leaving..
I know that I must
Pass This test

SO Just Pull The Trigger
(trigger, trigger)

Say a Prayer, to yourself
he says close your eyes
sometimes it helps
and then I Get, a Scary thought
that is here means he is never lost

And You can See
My Heart Beating
You Can See it through my chest
said I’m Terrified but
I’m Not leaving
know that I must
Pass This test

SO Just Pull The Trigger

And My Life flashes before
my eyes
I’m wondering Will I ever see
another sunrise?
so many won’t get the
chance to say goodbye
but it’s too late to pick up
the value of my life

And You can See
My Heart Bleeding
You Can See it through my chest
said I’m Terrified but
I’m Not leaving
I know thai I must
Pass This test

And You can See
My Heart Beating
You Can See it through my chest
said I’m Terrified but
I’m Not leaving
I know thai I must
Pass This test

 

Testo tradotto

Prendi fiato,
fallo profondamente
calmati, mi dice lui
se giochi, fallo sul serio
prendi una pistola,
e conta fino a tre
sto sudando adesso,
mi muovo lentamente
non ho tempo per pensare,
tocca a me andare…

e puoi vedere il mio cuore che batte
puoi vederlo attraverso il mio petto
ho detto che sono terrorizzata
ma non me ne sto andando…
so che devo assolutamente
riuscire in questa prova

quindi premi il grilletto
grilletto, grilletto

dì una preghiera, per te stesso
lui mi dice “chiudi gli occhi”
a volte può aiutare
e poi mi passa per la testa
un pensiero spaventoso
cioè che se lui è ancora qui
significa che non l’ho mai perso

e puoi vedere il mio cuore che batte
puoi vederlo attraverso il mio petto
ho detto che sono terrorizzata
ma non me ne sto andando…
so che devo assolutamente
riuscire in questa prova

quindi premi il grilletto
grilletto, grilletto

e la mia vita mi passa
davanti agli occhi come fosse un flash
mi chiedo se riuscirò a vedere
un’altra volta il sole sorgere
non potrò salutare molte persone
per l’ultima volta
ma è troppo tardi per pensare
al valore della vita ora

e puoi vedere il mio cuore che batte
puoi vederlo attraverso il mio petto
ho detto che sono terrorizzata
ma non me ne sto andando…
so che devo assolutamente
riuscire in questa prova

e puoi vedere il mio cuore che batte
puoi vederlo attraverso il mio petto
ho detto che sono terrorizzata
ma non me ne sto andando…
so che devo assolutamente
riuscire in questa prova

quindi premi il grilletto
grilletto, grilletto

Non sappiamo se Rihanna  è stata vittima di quanto mostrato, non sappiamo se à consapevole o meno di cosa stia transitando con il video, fatto sta che chi ha creato questo video sapeva benissimo come trattare le immagini. Vediamo una confusa protagonista che non sa se ha giocato con il suo fidanzato alla roulette russa ma è tenuta prigioniera in una struttura dove gli Handler la torturano. Appaiono immagini di sangue, di confusione e ci sono i segni delle unghie sul pavimento, ad indicare che Rihanna è li in maniera forzata. E’ tenuta prigioniera per ore, dorme e viene svegliata. Sono pratiche definite RTA.

Rihanna canta canzoni d’amore secondo voi? Oppure è un segno evidente che le case discografiche sono complici di questa architettura mediatica deviata?

David

Monumenti e risonanze acustiche: Henry Kjellson e i blocchi di pietra

Abbiamo parlato del potere  vibratorio del suono. Ecco un articolo che racconta di Henry Kjellson e i suoi esperimenti.

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Il Potere E Mistero Della Vibrazione

Da molti anni qualcuno studia le risonanze acustiche nei monumenti antichi, alla luce delle avanzate tecnologie a disposizione del mondo moderno.

Molto è stato scritto in vari libri riguardo a questo argomento. Testimoni oculari narrano di monaci tibetani in grado di sollevare e frantumare enormi blocchi di pietra, utilizzando il suono prodotto dai tamburi e dalle loro caratteristiche trombe lunghe tre metri.

Un ingegnere svedese, Henry Kjellson, scrisse su misteriose e sconosciute tecnologie, in alcuni libri come “Teknik Forntiden” e “Forsvunden Teknik”, nei quali riportò un paio di queste esperienze. Scrisse di un medico svedese, che lui chiamò “Jarl”, che nel 1939 poté assistere, a sud-ovest di Lhasa, come i monaci tibetani spostavano grossi blocchi di pietra a ben duecentocinquanta metri di altezza, dirigendoli dentro una caverna che si trovava su di una parete rocciosa davanti a loro.

“Utilizzavano tredici tamburi e sei lunghe trombe, poste a semicerchio a circa sessanta metri da una enorme pietra piatta interrata, la cui superficie era stata resa concava di una quindicina di centimetri. La pietra distava duecentocinquanta metri dalla parete di roccia. Dietro ogni strumento, intervallati di cinque gradi l’uno dall’altro, si erano disposti i monaci, dieci per ogni fila. Ognuno in un punto preciso indicato da un monaco che prendeva accurate misure sul terreno. I tamburi erano aperti dal lato rivolto verso la pietra. Tutti gli strumenti erano puntati verso il blocco da spostare che era stato posto sulla pietra piatta. Un monaco con un piccolo tamburo iniziò a battere il ritmo e gli altri strumenti si misero a modulare un suono ritmico, che aumentava di intensità gradualmente. Quattro minuti di attesa, immersi in un mormorio, un ronzio, che non riesci più a seguire nella sua velocità; poi il blocco inizia a ondeggiare, si solleva, mentre gli strumenti lo seguono nel movimento, accelera la sua velocità e si dirige, con un’ampia parabola, dentro la caverna ove atterra sollevando polvere e pietre. Un secondo blocco viene posto sulla pietra piatta e l’operazione si ripete. In tal modo ne vengono spostati sei ogni ora. Se il blocco acquista troppa velocità quando atterra nella caverna, si spezza. I residui vengono buttati giù dalla parete e si ricomincia”.

Incredibile, ma la dovizia dei particolari forniti, le misure riportate, indicano che si tratta di una tecnologia che permette la levitazione sonica. Sembra che il dottor “Jarl” abbia riportato in Inghilterra testimonianza fotografica di quanto visto e che il tutto sia stato confiscato e sparito nel nulla.

Non è la sola vicenda in merito riportata da Kjellson.

Sempre nel 1939 era presente ad una conferenza tenuta da tale Linauer, cineasta austriaco, il quale affermava di aver assistito in un monastero in Tibet, negli anni trenta, a fenomeni straordinari che rivoluzionavano le conoscenze fisiche.

Linauer parlò di un gong di tre metri e mezzo, composto da tre metalli. Al centro l’oro, intorno un cerchio di ferro, entrambi racchiusi in un anello di ottone. Quando veniva percosso, il gong emetteva un suono sommesso e breve.

Vi era anche un secondo strumento, simile ad una grossa cozza, anch’esso composto da tre metalli, largo un metro e alto due, che aveva sulla superficie delle corde in tensione. Non veniva suonato, ma, come gli riferirono i monaci, emetteva un onda di risonanza non udibile quando veniva percosso il gong.

Davanti a questi strumenti venivano posizionati un paio di schermi, in modo da formare uno strano triangolo e contenere l’onda prodotta nello spazio circoscritto. Nel momento in cui veniva prodotto il suono, un monaco poteva sollevare, con una sola mano, un gigantesco blocco di pietra.

I monaci dissero all’austriaco che con tale sistema avevano costruito la muraglia che delimitava il Tibet e con lo stesso sistema potevano disintegrare la materia fisica. Era un segreto tramandato fra i monaci che non potevano rivelarlo al mondo perché l’uomo lo avrebbe certamente male impiegato.

In tempi recenti è stato dimostrato che è possibile sollevare piccole pietre utilizzando vibrazioni sonore. La gravità attira le cariche positive e respinge quelle negative, per una ragione ancora ignota. La frequenza esatta causa la disintegrazione delle particelle dure della pietra provocando una carica negativa e facendo levitare la pietra. Gestendo la carica negativa, si può gestire la velocità, la direzione e la durata.

Sembra che questa sia la strada giusta da seguire, già seguita da qualcuno nel passato, altrimenti perché alcune colonne egizie risuonano come diapason giganti?

A Karnak, infatti, tre obelischi, ricavati dal granito rosa estratto da Assuan, a ben 180 chilometri di distanza, sono in grado di produrre una vibrazione. Quale sia la loro esatta funzione nessuno lo può dire con certezza, forse il pilastro con il quale si raffigurava il dio Amon. Nel Museo del Cairo è conservato quello che resta dell’obelisco di Hatshepsut, proveniente da Karnak; in origine doveva essere alto trenta metri, adesso ne restano solo una decina. Fino a pochi anni fa la guida lo avrebbe percosso per far udire ai visitatori la bassa risonanza che emetteva e che durava per molti secondi, oggi è stato ancorato col cemento e non emette più nessun suono.

Perché costruire obelischi che fossero in grado di emettere suoni bassi?

Risulta chiaro che vi era una profonda conoscenza delle proporzioni armoniche per spostare blocchi e perforarli, come affermano Cristopher Dunn ed Walter Emery; una conoscenza ereditata in epoca anteriore.

 

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Alcuni templi egizi producono sonorità di bassa frequenza.

Gli antichi testi incisi sulle pareti ad Edfu parlano della sua costruzione avvenuta nel “Primo Tempo” e delle sacre cerimonie che vi si svolsero per “dare vita” al Tempio. Cosa significa “dare vita”? Mettere in moto un meccanismo? Per caso al suono di una nota, creando una frequenza?

Anche le pietre dell’Oseiron possiedono proprietà sonore. È noto che i monoliti di Stonehenge amplificavano i suoni prodotti durante le cerimonie che si svolgevano fra le sue pietre.

La risonanza di un corpo o di una costruzione è determinata dalla sua dimensione, dalla massa, dalla simmetria, dai componenti del materiale che possono influire sulla vibrazione per simpatia. Quest’ultima è un fenomeno sfruttato per praticare fori nel quarzo, utilizzando trapani ad ultrasuoni. Vi sono minerali che non rispondono perfettamente agli ultrasuoni e diventano difficili da lavorare.

La camera del Re della grande piramide è stata costruita basandosi sulle regole di Pitagora, che servono ad ottenere proporzioni armoniche in grado di produrre note musicali. Nel caso specifico sembra che sia il “Do” derivante dalla combinazione del “Re”, “Sol” e “Mi”.

Il primo a notare queste proprietà fu l’egittologo Sir William Flinders Petrie, nel 1881. Nella ricerca di una camera segreta decise di far sollevare il sarcofago di granito. L’operazione, pur con molti sforzi, riuscì e il blocco fu sollevato di venti centimetri. Quando Petrie lo percosse, come lui stesso affermò, “produsse un suono profondo di una bellezza straordinaria e soprannaturale”. Indubbiamente le sue dimensioni e il suo volume erano fondamentali per ottenere la migliore risonanza armonica.

Anche Cristopher Dunn fece qualcosa di simile. Percosse il sarcofago per identificare il suono prodotto e più tardi riprodusse con la voce quella nota, scoprendo che la risonanza aumentava quando raggiungeva la nota superiore di un’ottava. Si accorse così che le parole pronunciate nell’Anticamera avevano trapassato le spesse mura della costruzione, rimanendo registrate nell’apparecchio situato nella Camera del Re, come fossero state proferite in quel punto.

 

Fonte

Jim Morrison è vivo? Il video

Abbiamo trovato questo video del presunto Jim Morrison vivo, in un filmato del 2009.

Guarda il video su Youtube :

 

 

 

Jim e’ vivo oppure è semplicemente una persona che gli rassomiglia in maniera incredibile?

Rimanendo neutrali tra la verità assoluta e che possa essere solo un sosia, rimane comunque una grandissima emozione solo pensare che sia lui veramente.

 

 

David

 

 

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Audiosfera: rock elegante italiano

 

‘Ogni cosa al suo posto’ è il titolo del primo album degli  Audiosfera

 

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AUDIOSFERA la copertina del cd

Il gruppo  di origine  umbre nasce come band rock alternative ma questo sarebbe riduttivo. La genuinità dei pezzi rock unita a momenti acustici rende questo disco molto bello e non solo passeggero. La musica usa e getta non appartiene a queste composizioni e non si possono che apprezzare certe attenzioni ai suoni e alle atmosfere che rendono emozionante questo disco. Definire Ogni cosa al suo posto  come un elegante disco di rock alternative è un invito ad ascoltarlo interpretando la poesia dei testi.

I testi e la musica

“Oggi non mi importa di me, né di tutto quello che c`è. Dicono che il sole si spegnerà…”e’ l’esordio del disco

OTTO MINUTI DI FOLLIA

Oggi non mi importa di me

Né di tutto quello che c’è

Dicono che il sole si spegnerà

Non c’è scampo a questa realtà

TI PORTERÒ LONTANO

Andrai su Marte

Taglierai traguardi

Non è detto che Starai dalla mia parte

E quando tornerai

Avremo ancora voglia di giocare

Troverai l’amore

Ti perderai più volte

Non è certo l’avventura di una notte

Ti brilleranno gli occhi

E ci faremo grandi a raccontare

Avremo ancora voglia di giocare

Troverai l’amore

Ti perderai più volte

Questi sono tutti piccoli esempi di musica e poesia. Alcune tracce di musica italiana come i migliori Subsonica e Tiromancino si fondono in un suono originale creandone uno  Audiosfera al 100%. Questo rende le parole dei testi ancor più gradevoli e non è possibile sfuggire al canto di alcuni ritornelli. Zoe è una delicata dedica ad una bambina persa e il disco nel suo insieme  è un  bellissimo viaggio in bilico tra sentimenti, speranze e lucide riflessioni.

La band

La band è composta da Lorenzo Lotito (voce e chitarra acustica), Valentino Palombi (tastiere), Mattia Mattoni (batteria), Maurizio Chiani (chitarra elettrica) e Gianluca Del Torto  (basso).
La registrazione dell’album si è svolta al BustHard Studios di Terni sotto la supervisione di Giorgio Speranza e Saverio Paiella, con la fase di mixaggio completata il 12 agosto 2016.

 

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 Gli Audiosfera al completo

 

Il simbolo degli Audiosfera

 

 

photo audio

 

Stringimi a te

Il cuore ti dirà che fare

Sognerai per me

La vita che vorrei avere…

 

Tracklist

  • OTTO MINUTI DI FOLLIA (Lotito – Palombi)
  • OGNI COSA (Lotito – Palombi)
  • E NON FINIRÀ MAI (Lotito – Palombi)
  • L’INFINITO (Lotito – Palombi)
  • ZOE (Lotito – Palombi)
  • TI PORTERÒ LONTANO (Lotito – Palombi)
  • SEI DI PIÙ (Lotito – Palombi)
  • UN ISTANTE DA VIVERE (Lotito – Palombi)
  • UN AGO NEL CUORE (Lotito – Palombi)
  • TEMPESTA (Lotito – Palombi)
  • LA VITA CHE VORREI (Lotito – Marzoli – Palombi)

https://soundcloud.com/user-822143737/sets/ogni-cosa-al-suo-posto/s-CGzma

 

Ascolto e acquisto obbligato!

 

 

David

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The Cleveland Show: la puntata sulla minaccia delle società segrete massoniche e le star musicali

 Da alcuni giorni, a rotazione sui canali Sky dedicati alla Fox, viene trasmessa questa interessante puntata del cartone animato The Cleveland Show e le star Illuminate.

Kenny West, Nicki Minaj, ?uestlove, Bruno Mars, will.i.am sono famosi protagonisti in tutto il mondo, Cleveland li scopre che appartengono agli Illuminati e praticano segretamente dei rituali.

 

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Ovviamente i cantanti vengono descritti come sciocchi e pervertiti, come se fossero dei poveri idioti dediti a cose senza senza senso come fare dei cappelli di formaggio ad esempio. La cosa interessante comunque è sia il tema trattato che l’attenzione che è stata rivolta ai particolari. Ci riferiamo alla casa di Kenny West, ad esempio, che è la sede dell’associazione massonica, il tempio con il pavimento a quadri e le colonne disegnate perfettamente.

I disegnatori e gli autori di questa puntata pertanto conoscono bene queste tipologie di argomentazioni e hanno provato a renderle fruibili per la massa. Inoltre il tono della puntata è denigratorio in generale ma questo non fa che rafforzare certi concetti . Infatti negare questi fatti in questa maniera non fa altro che rendere più forte il perno principale: i cantanti sono tutti coinvolti in associazioni di diverso grado  e carattere massonico. Lo star system ingloba queste associazioni con la dicitura Illuminati in quanto i fondamenti che stanno alla base sono tutti uguali. Lontani dalle origini della vera massoneria, come abbiamo spiegato in molti articoli qui nel blog, questi personaggi si dedicano esclusivamente al loro ego perverso, dedicandosi a soddisfare il loro perversi appetiti. Infatti nel puntata si fa riferimento ad animali e  strani appetiti. Ovviamente a livello più profondo si intendono altri tipi di appetiti.

 

La scheda originale del film

 

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Menace II Secret Society
Cleveland becomes entangled with a rap Illuminati.

Season: 4 Episode: 02
Total Episode Count: 67
Prod. no.: 3APS22
First Aired: November 4, 2012

Guest Starring: Nicki Minaj, ?uestlove, Bruno Mars, Kanye West, will.i.am
Featuring: Cleveland Brown, Kenny West, Nicki Minaj, ?uestlove, Bruno Mars, will.i.am
Also Appearing: Donna, Roberta, Rallo, Cleveland Brown Jr., Lester Krinklesac, Federline Jones, Wally Farquhare, Ernie Krinklesac, Brandi, Gary & Carol, Morgan, Fabio, Kevin Costner, Jimmy Hoffa
Musical Numbers: Ta-ra-ra Boom-de-ay, Trend Starters, Ta-ra-ra Ay!

Director: Ron Rubio

Assistant Director: Steve Ahn
Writers: Clarence Livingston
Storyboarders: Paul Lee, Nick DeMayo

 

 

Il Video Illuminati

 

 

 

Se avete occasione date uno sguardo a questa puntata e ovviamente è sempre una coincidenza. Ricordiamo che in disonore, viene sempre detta una parte di verità tramite gli show televisivi.

 

David