Prince: un anno dopo – i conti non tornano

Il 21 aprile ricorre un anno dalla scomparsa di Prince.

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Il simbolo di Prince

Rileviamo un totale disinteresse del music business  nel ricordare un artista di tale rilievo. Siccome abbiamo le nostre idee e consideriamo Prince un artista vero, che non aveva affatto problemi con la droga, ecco un’intervista rilasciata da Francesca Dellera. La ex attrice italiana è stata compagna di Prince e riporta quanto segue:

La storia con Prince: “Era un salutista, non si drogava”

A proposito delle sue relazioni più celebri, la Dellera ha ricordato in particolare quella con il compianto Prince, morto il 21 aprile 2016, di cui ricorre proprio oggi il primo anniversario della scomparsa.

Venne appositamente dagli Stati Uniti per conoscermi. Per vedersi “La carne” affittò un cinema intero. Se mi invitava a cena a Parigi, voleva l’intero locale per noi… Era sempre sopra le righe: dormiva pochissimo ed era capace di esibirsi in un concerto alle 4 del mattino, un tipo davvero eccezionale. Non bisogna pensare al binomio droga-rockstar. Prince era un salutista, ma aveva problemi molto seri legati a un’operazione all’anca, assumeva antidolorifici fortissimi. Nell’autopsia è stata riscontrata un’overdose da farmaco. Un rimpianto ce l’ho: mi aveva proposto di essere al suo fianco in un video, ma non me la sentii di accettare: la figura del pigmalione e amante non fa per me.

 

 

“A pensare male non si fa che bene”? Anche la sua ex compagna avrebbe motivo per mentire?

 

Ad ognuno le sue considerazioni.

 

 

David

 

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Fonte

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2 comments

  1. Purtroppo Prince dalle nostre parti è sempre stato più motivo d’interesse per la questione del cambio di nome o per le tutine aderenti. In Italia non si è mai approfondita la sua conoscenza artistica, limitandosi a valutarlo come un fenomeno da baraccone malato di sesso e capace al limite di scrivere Kiss e Purple Rain (le uniche canzoni che venivano ricordate dai suoi”fans” lo scorso anno poco dopo la morte). Ricordo pochi servizi e articoli in grado, lo scorso anno, di centrare la sua figura e non perdersi nella lettura spiccia di wikipedia. Io ho sempre scritto di lui e nel mio piccolo continuerò a ricordarne la grandezza.

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