Vasco Rossi e il concerto di Modena: tutte le bufale raccontate dai media

Vasco Rossi è amato in Italia, su questo non abbiamo alcun dubbio!

Tuttavia quest’occasione è buona per dimostrare il grado di disinformazione fornita dai media italiani su questo concerto!

 

Bugia N.1 – I biglietti venduti e la Codacons

 

La storia dei biglietti venduti è stata esattamente scandalosa come lo era stato per il concerto dei Coldplay poco tempo fa. Soltanto che stavolta invece di evidenziare che c’e’ stato un dolo e’ stato messo in risalto che Vasco avesse ipoteticamente compiuto il record per un concerto rock in Italia!

Cita una fonte sulla Codacons:

La Codacons ha denunciato attraverso le seguenti parole: “Su queste piattaforme vengono venduti biglietti a prezzi che raggiungono i 2.634 euro per il settore Pit1. Questo significa che i tagliandi di ingresso, che attraverso il canale ufficiale erano venduti a 75 euro, vengono piazzati con rincari di oltre il 3400%, “ricarichi abnormi e vergognosi che sfruttano la passione dei giovani per la musica”. Per evitare il complimento e la prosecuzione di gravi reati connessi al bagarinaggio online in effetti su questi siti illegali sono arrivati a chiedere cifre di €3000 per un biglietto. La Codacons ha richiesto il sequestro e l’oscuramento di tutti i siti di secondary ticketing. Ci si chiede se davvero si potrebbe arrivare alla sospensione di un evento come il Modena Park di Vasco Rossi anche se l’obiettivo è quello di combattere azioni illegali come il bagarinaggio. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.”

Qui entriamo nell’ambito della bufala ancora più grande: nessuno realmente impedisce il bagarinaggio on-line!  Alle ore 15.00 del  30 Giugno si poteva tranquillamente accedere qui:

http://www.viagogo.it/Biglietti-Concerti/Rock-e-Pop/Vasco-Rossi-Biglietti/E-2024652

e comprare i biglietti a prezzi esagerati.

 

Bugia N.2- Il record di Vasco Rossi

Il record registrato è tarocco in quanto sono state conteggiate le prevendite del bagarinaggio on-line che a loro volta verranno rivendute a prezzi esorbitanti. Significa che se conteggiamo il pre-acquisto totale tramite la piattaforma di bagarinaggio e che i biglietti verranno rivenduti di nuovo, la stima del concerto tiene conto di almeno una percentuale molto alta di presenze doppie o di ticket invenduti. Questo vuol dire che matematicamente i biglietti reali  delle persone che entreranno nell’arena  fisicamente sarà inferiore al dichiarato. Vasco ha sempre riempito le arene, nulla di straordinario sia per se stesso che per il rock in generale.

Cita un giornale sul Tour di Vasco del 2010:

Otto date già sold out al Mediolanum Forum di Assago per l’evento musicale più atteso dell’anno: il concerto indoor di Vasco Rossi.
Riparte infatti da Milano il 5 febbraio 2010 il tour di Vasco (che ha debuttato a Pesaro il 6 settembre 2009), una nuova serie di concerti “al chiuso” che durerà fino al mese di ottobre e che vedrà il Blasco nazionale esibirsi in Italia e in Europa nei palazzetti e nelle arene coperte.

L’accento è stato evidenziato per questo evento di Modena per paganti ma questa cifra è totalemente falsa! Il numero vero si raggiunge con il Sold-Out che si ottiene conteggiando  i biglietti staccati veri dell’organizzatore dell’evento e la presenza reale, fisica delle persone presenti al  concerto. Fin ad ora non abbiamo nessuno dei due dati fondamentali per un vero record!

 

Bugia N.3- i record veri per i concerti

 

Nel nostro articolo

Classifica dei live piu’ grandi della storia

 

evidenziammo quali concerti hanno veramente ottenuto dei record veramente imponenti. A fronte di questi numeri, 220.000 spettatori veri fanno veramente sorridere.

Per l’ambito Rock – metal, ad esempio, presente anche sulla classifica di Billoboard, svetta il Tour degli Scorpions, dove in California hanno riempito arene a perdita d’occhio, superiori alle 400.000 persone! Certo, è la California direte voi, ma questo dimostra che i record veri sono ben altri. In Italia moltissime band hanno fatto il sold-out come per i concerti all’Heineken Jammin’ Festival o allo stadio San Siro ma il numero dei paganti era vero, corrispondenti alle stime matematiche.

 

 

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Una foto del concerto degli Scorpions con i fan a perdita d’occhio all’orizzonte che dimostra veramente il record incredibile di presenze

Gli Scorpions collezionarono anche il  record mondiale per un Live, tratto da questo tour, che solo negli Stati Uniti vendette più di 1.500.000 copie.

 

 

 

Bugia N.4 – La superficialità dei media – i titoli mostrati

 

Ecco qualche titolo dei giornali:

Vasco, domani il concerto record: in 220mila a Modena. “Facciamo la storia”

 

Vasco Rossi, conto alla rovescia per il concerto-record da 220mila spettatori

 

Vasco, adesso è record mondiale
A Modena il live con più paganti di sempre

Polverizzati gli ultimi 20.000 biglietti: in totale 220.000
Lo staff prepara eventi per seguirlo da altre città

 

 

Conclusioni Finali

Ancora una volta i media di maggior seguito hanno utilizzato delle false informazioni per creare un fenomeno che non è mai esistito. I concerti con il numero pagante di spettatori hanno numeri ben maggiori. Inoltre la cifra dichiarata di 220.000 biglietti è inquinata dalle vendite delle piattaforme on-line come tipo SeatWave, Viagogo o TicketBis (verificate da soli se sono aperte o chiuse).

Il parlare di un dato fenomeno alla televisione di un evento come un concerto crea a sua volta un’ ingradimento esagerato rispetto al reale. Dichiarava un giornalista parlando di questo bagarinaggio: Se la vendita dei biglietti di un concerto non va particolarmente bene, loro devono cercare di farla andare meglio. Se fanno comparire dei biglietti su quei siti, «quel biglietto assume un valore maggiore e quindi viene creato l’interesse»

Capito? Il concerto di Vasco era partito con una prenotazione sotto le stime, i mass media utilizzando la leva illegale dei portali di secondary ticketing, hanno amplificato l’evento. Non è stato raggiunto il sold-out vero perchè è ancora possibile acquistare il biglietto!

Aggiungiamo a questa situazione la totale incapacità di arginare il secondary ticketing a norma di legge! Codacons denuncia ma poi le piattaforme sono sempre lì. Quindi nessun sold-out, nessuna garanzia reale sui biglietti veri venduti, ticket staccati da piattaforme illegali fanno da quadro a questo evento.

Noi come blog di Musicaeanima non stiamo criticando Vasco, assolutamente, ma stiamo soltanto ponendo l’accento sulle falsità e la superficialità manifestata dal sistema informativo sia televisivo che giornalistico.

 

Ognuno tragga le sue conclusioni! Noi aspettiamo tra un po’ di tempo i dati di vendita veri dell’organizzatore ufficiale dell’evento e la conta ai tornelli.

 

David

 

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La musica dell’acqua – Claude Debussy e Maurice Ravel

L’acqua può essere parte viva di una composizione?

La risposta è ovviamente sì.

 

Claude Debussy Reflets dans l’eau

Cita un giornale:

Il poeta compositore e pianista francese Claude Debussy, con i suoi meravigliosi “Reflets dans l’eau”, in cui i paesaggi interiori dell’artista si intrecciano con i movimenti liquidi, evoca quasi la perfetta immagine visiva di flutti marini. In realtà, la musica di Debussy non rappresenta l’acqua in senso specifico. La sua maestria è stata quella di creare un collegamento tra le sue partiture e i simbolismi mitici dell’acqua.

E che dire dell’opera pianistica “Jeux d’eau” di Maurice Ravel? È una composizione che ha spiazzato i critici e il pubblico dell’epoca (inizio ‘900). In questo caso, la musica è espressione simbiotica dei giochi d’acqua, dei suoni fluidi, degli zampilli di cascate e ruscelli.

Facendo un balzo nel tempo, suite liquide contemporanee suggestive e che raccontano la musica dell’acqua si ascoltano nel memorabile lavoro “Aguas Da Amazonia”, firmato dal maestro del minimalismo Philip Glass in collaborazione con il trio brasiliano Uakti. L’interplay tra marimba, pianoforte, tastiere, flauto, xilofono e strumenti a corda e altri a percussione crea un incanto melodico che esalta la forza dell’acqua, fonte primordiale di vita.

Guardando infine ai cantautori italiani non si può non citare il musicista-poeta Fabrizio De André che ha celebrato la musica dell’acqua nelle sue diverse forme in tanti brani in cui riecheggiano gli echi del mare, gli spostamenti delle nuvole, e il tintinnio della pioggia. Tra i suoi tanti capolavori ricordiamo “Crêuza de mä”, in cui l’acqua del mare è descritta come luogo ideale per viaggiare, incontrare, scoprire altre genti e culture.

 

 Le composizioni di Maurice Ravel

David

 

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Fonte

“Noi controlliamo Hollywood e la musica, vi elimineremo!”: le scioccanti rivelazioni di Michael Egan

Quanto costa il successo planetario?

Solo i meritevoli vanno avanti?

Quant’e’ il prezzo da pagare vero?

 

ATTENZIONE: CONTIENE ARGOMENTAZIONI  ADULTE

 

A pronunciare la scioccante frase del titolo di quest’ articolo è stato Michael Egan. Tornato in questi giorni per una notizia ben diversa, vorremmo rimettere in luce la sua storia. Cinema e Musica sono transitati ai vertici da personaggi alquanto depravati, collegati tra loro. Michael Egan ha dichiarato in tribunale di aver ricevuto le minacce da parte di Singer dopo essere stato violentato. Non era solo il produttore di X-Men quando ciò è accaduto ma era in compagnia di altri produttori musicali.

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Michael Egan in una conferenza stampa dopo il processo

Molti ricorderanno la bufera legale che investì Bryan Singer alla vigilia dell’uscita al cinema di X-Men Giorni di un Futuro Passato. Il regista venne infatti accusato di violenza su minore da Michael Egan, che dichiarò di aver subito abusi da Singer e da altri dirigenti di Hollywood quando era ancora minorenne. La storia come finì?

 

Brian Singer il regista produttore di X-MEN

 

Come solito il sistema fece cadere tutto nel dimenticatoio. Anzi fu “punito” Michael Egan per una presunta evasione fiscale. Capito bene come funziona?

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La foto dell’avvocato che mostra Singer e un altro personaggio ad una festa con minorenni

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Singer qui abbracciato con un altro minorenne

 

Michael ha accusato con nomi e cognomi i suoi aguzzini e nulla è accaduto. Però i media hanno messo in evidenza che lui è un evasore fiscale e un truffatore. Per quanto riguarda invece le accuse di Michael nei confronti di Singer, queste sono cadute nel 2015 a causa di molti punti non chiari nel racconto della presunta vittima. Egan condannato (la vittima) per un reato minore sbandierato ai quattro venti, Singer (il produttore pedofilo) nulla di fatto. Notizie recenti narrano che Egan sta continuando la sua battaglia per far sapere i nomi dei partecipanti a queste molestie sui minorenni.

 

Cita un giornale screditando Egan, come a dire che un truffatore del genere non può raccontare la verità:

Egan ha raggirato 14 persone, intascando illegalmente circa 300,000 dollari. Per quanto riguarda invece le accuse di Michael nei confronti di Singer, queste sono cadute a causa di molti punti non chiari nel racconto della presunta vittima.

 

La risposta alle domande poste in apertura dell’articolo hanno una risposta ovvia a questo punto:

Quanto costa il successo planetario?

Solo i meritevoli vanno avanti?

Quant’e’ il prezzo da pagare vero?

 

Non fatevi ingannare dal luccichio dello star system! Siamo anche sicuri che Egan scomparirà magicamente come attore. Già è stato cancellato addirittura da Wikipedia:

Michael Egan

From Wikipedia, the free encyclopedia

Michael Egan may refer to:

  • Michael Egan (Australian politician) (born 1948)
  • Michael Egan (author) (born 1941), scholar of literature
  • Michael Egan (Irish politician) (1866–1947), Irish trade unionist and Teachta Dála
  • Michael Egan (playwright) author of The Dominant Sex (1934)
  • Michael Egan (Wisconsin politician), state senator
  • Michael Francis Egan (1761–1814), first Catholic bishop of Philadelphia
  • Michael J. Egan (1926–2016), American politician

 

 

David

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Fonte 2

 

 

Il 432 Hz: e’ un mito o una certezza?

Il 432Hz affrontato da molti studiosi è una verità certa? Potrebbe essere un mito?

 

Riportiamo fedelmente quest’articolo  che ne parla.

 

Il ‘La’ a 432 Hz è un mito?
di Emmanuel Comte

Alcuni storici si sono resi conto che il diapason è in realtà un problema moderno che non esiste prima del XVI secolo, e che la più antica musica occidentale, come la maggior parte della musica del mondo, semplicemente non conosceva il concetto di diapason. (Christophe Guillotel-Nothmann)

 

Riassunto:


Le ricerche fatte dai musicologi di fama e accademici sull’intonazione musicale, dimostrano oltre ogni dubbio che:
– Non c’era standard per stabilire una frequenza di riferimento per il ‘La’ prima del 1859 (435 Hz) e 1936 (440 Hz).
– La frequenza a 432 Hz del ‘La’, di cui parleremo qui, non è uno standard e sembra non sia stata utilizzata in preferenza ad altri tipi di frequenze. Abbiamo letto su di essa solo una volta tra i 1500 riferimenti citati da Bruce Haynes, a proposito dell’organo della chiesa di San Giovanni Battista in Magnano, Italia, 1794.
– Il ‘La’ a 435 Hz era in uso a Parigi nel IXX secolo.
– Il ‘La’ a 440 Hz non è stato creato dal regime nazista, era già in uso prima del 1670 in Olanda, tra il 1730 e il 1770 in Italia e in Inghilterra, tra il 1770 e il 1800 in Francia, e dal 1700 in Germania.

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Sarebbe troppo lungo descrivere in dettaglio l’origine della nota ‘La’; una convenzione nella nostra cultura francofona (l’autore è francese n.d.T.) che corrisponde alla anglosassone ‘A’. Io sviluppo questo argomento nel mio libro “Le Son de Vibrations” (Il Suono delle Vibrazioni), pubblicato dalla Quebecor nel 2014. Spiego in dettaglio da dove viene questo ‘La’, i nomi delle note attualmente utilizzati nella cultura francofona e perché. La standardizzazione dell’attuale ‘La’, 60 anni fa, è stato imposto come l’unico ‘La’, riferito a 440 Hz, così come lo conosciamo oggi. Sebbene questa frequenza a 440 Hz fosse in vigore per l’accordatura degli strumenti molto prima del XX secolo, la sua standardizzazione è chiaramente un’invenzione recente.

Nel 1859, il musicologo francese Adrien de la Fage pubblicò un libro intitolato “De l’unité tonique et de la fissazione d’un diapason universel” (circa l’unità tonica e impostando un’accordatura musicale universale). A quel tempo, una ‘LA’ di riferimento si rese necessario per facilitare il commercio di strumenti musicali e la pratica musicale di musicisti d’orchestra che viaggiavano da un paese all’altro.

Se l’accordatura francese barocca variava intorno ai 392-415 Hz, quella inglese barocca della seconda metà del 17° secolo era lì vicino. Per contro, in Italia, se l’intonazione era bassa al Sud, saliva a seconda della latitudine. La troviamo a 393 Hz a Roma, mentre è di circa 460 Hz a Venezia. Dal 1511-1953, l’intonazione del ‘LA’ è passata da 377 Hz (nel 1511) a 440 Hz (nel 1955). Il lavoro di Bruce Haynes merita di essere menzionato. Ha studiato l’intonazione di circa 1200 strumenti dal periodo barocco. Egli ne ha aggiunti più di 300, che si sono sovrapposti dal periodo rinascimentale fino all’epoca romantica.

Pertanto, il ‘LA’ ha ampiamente fluttuato e la ricerca musicologica dimostra che l’aumento non è costante. In realtà non ce n’è alcuno. E ‘stato dimostrato che il 440 esisteva in epoca barocca e il La è stato anche suonato a frequenza più alta. L’intonazione poteva variare nella stessa città e all’interno dello stesso tempio. Il ‘LA’ accordato a 440 Hz è stata adottato in Germania nel 1834.

Tra gli anni 1830 e 1840, Franz Liszt e Richard Wagner hanno favorito il ‘LA’ su un’accordatura più alta del solito, 440 Hz e oltre. Anche allora, l’intonazione era molto variabile e alcuni ‘LA’ molto diversi sono stati trovati in vari teatri europei. Al contrario, i nazisti sostenevano l’adozione della frequenza di riferimento 440 Hz; ma dire che il 440 Hz è una frequenza nazista è fuorviante. Questa frequenza esisteva molto prima che questo regime fu adottato e ha voluto renderlo un riferimento assoluto. Tale frequenza può essere stata usata dai nazisti, ma niente di più. La stessa osservazione può essere fatta circa la svastica, che non è in origine un simbolo nazista, è stato utilizzato solo dai nazisti. E ‘ormai riconosciuto che la svastica, indipendentemente dal suo senso di rotazione, appartiene alla tradizione vedica e si trova in tutto l’Oriente sui templi e statue che rappresentano Buddha.

Dopo questa lunga ma necessaria premessa, c’è un altro aspetto che vorrei chiarire: l’accordatura a 432 Hz, chiamata l’accordatura di Verdi, è diventata una sorta di mito. Handel aveva la sua, a 423 Hz, e Mozart a 422 Hz.
A quel tempo, quando il diapason vibrava alla frequenza di 435 Hz a Parigi per decisione ministeriale, e di 439 Hz a Londra con regio decreto, il celebre compositore italiano Giuseppe Verdi adottava la frequenza 432 Hz.

Partendo da questo punto, alcuni autori hanno scritto a proposito del ‘LA’ a 432 Hz, contrapponendo il corrente La (a 440 Hz) con questa diversa frequenza. Usando diverse argomentazioni, questi autori cercano di portare il pubblico a credere che una frequenza sia meglio dell’altra, basandosi su fragili dimostrazioni.

Come ho brevemente riassunto il ‘LA’ del diapason è un’invenzione recente e la sua standardizzazione è stata fatta mezzo secolo fa. Da notare che il ‘LA’ sintonizzato a 430 Hz ad una temperatura di 15 ° C può salire o scendere tra 427 e 434 Hz, in funzione della variazione di temperatura; così come la temperatura e l’umidità influenzano l’altezza dei suoni.

Alcuni strumenti storici hanno mantenuto la loro propria accordatura. Su un corno, un clarinetto o una tromba, il Do può vibrare a 392 Hz (Sib), 370 Hz (La) o 294 Hz (Fa).
Questi sono retaggi di un tempo in cui l’accordatura non era stata fissata e dove un Do poteva suonare come un La, un Fa o Sib.

Félix Savart, menzionato in precedenza in relazione ai suoi esperimenti cimatici con violini – vedi il libro Le Son de Vie (The Sound of Life) – ha prestato molta attenzione ai violini realizzati dal noto produttore italiano Antonio Stradivari. La sua ricerca intrapresa con il famoso produttore di strumenti a corda Jean-Baptiste Vuillaume gli ha permesso di trovare una frequenza di risonanza del suono dei violini Stradivari, misurata a 512 Hz. Ciò che rimane sconosciuto è se Antonio Stradivari utilizzasse i rapporti pitagorici per definire il range delle altre note, il che sembra probabile. In tal caso, l’accordatura del ‘LA’ a 432 Hz sui violini di Stradivari è plausibile.

Tuttavia, una domanda sorge spontanea: gli esperimenti di Did Savart sono stati rifatti utilizzando moderni strumenti scientifici? Ci chiediamo, sapendo che il diapason normale di Parigi, impostato a 435 Hz, progettato e realizzato da Lissajous Secretan nel 1858, in realtà vibra a 435,4 Hz. Pertanto, la risonanza misurata da Savart era davvero 512 Hz? Nessuna temperatura è specificata, ci riserviamo di verificare su questa affermazione, almeno fino a quando saranno completate altre misurazioni scientifiche.

 

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FINE PARTE I

 

 

 

Fonte

 

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra degli Illuminati nei video: Lady Gaga “You and I”

Stiamo mostrando delle evidenze nei video sia esteri che italiani nella serie di articoli denominati

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra degli Illuminati nei video parte I: Rihanna – Russian Roulette

 

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra degli Illuminati nei video italiani: Francesca Michielin – Lontano

 

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra degli Illuminati nei video: Brooke Candy -A study in duality

 

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra – Monarch Parte IV: nei video italiani – Fedez – “L’amore Eternit” feat. Noemi

 

per verificare con i propri occhi ed orecchie che il programma  Monarch  -Mk-Ultra è presente in maniera marcata dappertutto e non è solo una fantasia complottista.

I video si contraddistinguono per la presenza di una parte o tutte :

  • Individui non riconoscibili che operano dietro le quinte, definite Handler e una vittima prescelta tenuta prigioniera;

  • Torture di vario genere;

  • Pratiche di diverso tipo come omicidi, sacrifici e sottomissione;

  • Accentuata dualità;

 

 

Oggi la schiava Beta Kitten Lady Gaga, attiva partecipante del programma Illuminato mondiale come visibile qui ad esempio

Lady Gaga, Marina Abramovic e il party aberrante con gli Illuminati

 

mostra un video con tutte le caratteristiche Monarch- Mk – Ultra.

 

 

 

Il fulcro di questo video è una trasmutazione dal bianco al nero a livello archetipico, manifesta con gli abbigliamenti da sposa, con scene di  tortura compiute in uno squallido capannone, da parte di un Handler, tramite atti sessuali a mo’ di stupro e di controllo sulla vittima. Dopo aver subito le torture, Lady Gaga si sposa con l’abito bianco. Secondo la loro mentalità per trasmutare dal nero (l’abbigliamento iniziale del video) e arrivare al bianco bisogna superare delle prove “iniziatiche”. Questo principio è semplicemente una e vera propria manipolazione degli insegnamenti alchemici veri. In questo caso l’abusante ha pieni poteri su altro essere umano per raggiungere il suo scopo. Io e te (You and I) non è una canzone d’amore ma una squallida interpretazione Illuminata che ama la perversione e la tortura.

 

Complimenti per questo splendido video che gli adolescenti guarderanno! Difendete i vostri figli da questa spazzatura spacciata per musica e arte!

 

David

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Faith No More – Angel Dust – 25 anni dopo

Venticinque anni fa usciva il terzo capolavoro dei Faith No More “Angel Dust”

 

 

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La copertina di Angel Dust

Davvero difficile a distanza di tanti anni descrivere un disco come questo. Forse perchè le cose accadute sono tante ma provare a tratteggiare i Faith No More è sempre risultato complicato. La band capitanata dal pazzo Mike Patton ha sempre mostrato atteggiamenti anticonformisti, non solo socialmente ma anche a livello compositivo.

Dopo un grandissimo The Real Thing del 1989, uscirono nel 1992 con questa perla nera. Potevano ancora una volta non essere compresi tanta era la loro superbia. Il disco è permeato da un’aura  semi-pessimistica, senza facili ritornelli, impregnato da un’atmosfera disagiata con intramezzi delicati e gentili.
L’umore di fondo è serio e maturo, mitigato solo in apparenza dalla spigliatezza e dal brio  che caratterizza le strutture dei brani, costruite sempre con una grande linea di basso in evidenza.

La potente Land Of Sunshine ci immette nel disco come un grande singolo ma già da Caffeine le tastiere di fondo spianano alle chitarre quadrate del riffing principale. Patton comincia  a mostrare un lato quasi melanconico nelle sue vocals. Midlife Crisis mostra bene il lato della presunta crisi di Patton e soci, la traduzione di una parte del testo:

Non riesco a smettere di dare
ho 30 anni e qualcosa
Senso della sicurezza
come un tintinnìo da taschino
Crisi di mezz’età!
Succhia ingenuità
giù verso l’albero genealogico!

 

RV si rivela il pezzo delicato che diverterà una sorta di anticipazione di King For  A Day… Fool for Lifetime del 1995. Smaller and Smaller ricomincia a riversare umori neri nel disco con vocals stralunate, esattamente come il pezzo successivo Everything’s ruined, contraddistinto a un grintoso riff di chitarra elettrica e un ritornello aperto. Malpratice sembra un pezzo metal punk anni’ 80 con vocals distorte e arrabbiate, con un contrapposto ritornello quasi di origine grunge. Il pezzo e’ arrangiato con delle campane che lo incupiscono senza che esista nessuna speranza.  L’unico pezzo che sembra effettivamente ripetere sound e formule di The Real Thing è Kindergarten, pezzo che potrebbe essere un b-side estratto dal platter del 1989.

Be aggressive entra con un organo degno dei migliori film horror contornato da un basso slappato, stoppato e chitarra wha wha. La canzone contiene un testo dedicato all’arte orale sessuale e risulta molto esplicito. Il Parental Advisory posto sulla copertina non è casuale. Il finale prende le sembianze di una canzone hard rock con assolo anni ’80. A small victory mostra ancora una volta un’apertura melodica e piena di speranza in mezzo a queste tracce “oscure”. Crack Hitler spara in alto con un basso slappato, tastiere e chitarra wha wha fino al cambio quasi solenne al minuto 45:25 dell’album. Bill Gould mostra di essere un bassista completo e rende memorabile ogni canzone. Nel disco eccellono tutti, ma lui ha veramente una marcia in più anche rispetto ad altri bassisti dello stesso periodo.

Jizzlobber è cupa sia per il riff iniziale che per le vocals sincopate con uno sfondo di un accordo di tastiera ripetuto alla sfinimento. Midnight Cowboy spiazza con una fisarmonica melanconica. Easy chiude il disco con una delle ballad più famose a livello commerciale dei Faith No More.

 

 

Questo disco risulta un capolavoro quasi impossibile da inquadrare e ad oggi sono veramente poche le band che riescono a racchiudere in poco meno di un’ora di musica tante emozioni.

 

Formazione

Mike Patton – voce

Jim Martin – chitarra

Bill Gould – basso

Mike Bordin – batteria

Roddy Bottum – tastiere

 

Tracklist

1. Land of Sunshine
2. Caffeine
3. Midlife Crisis
4. RV
5. Smaller and Smaller
6. Everything’s Ruined
7. Malpractice
8. Kindergarten
9. Be Aggressive
10. A Small Victory
11. Crack Hitler
12. Jizzlobber
13. Midnight Cowboy
14. Easy

 

Discografia Faith No More

 

We Care a Lot (1985)

Introduce Yourself (1987)

The Real Thing (1989)

Angel Dust (1992)

King for a Day… Fool for a Lifetime (1995)

Album of the Year (1997)

Sol Invictus (2015)

 

David

 

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Monumenti e risonanze acustiche: la storia di John Worrel Keely

Continua la storia del suono e delle vibrazioni per uso scientifico e costruttivo

JOHN WORREL KEELY

Nella seconda metà dell’ottocento vi è da registrare la storia di un certo John Worrel Keely, inventore di una serie di apparecchiature in grado di sollevare in aria gli oggetti e disintegrare la pietra. Keely utilizzava il suono prodotto da strumenti simili a canne d’organo, o da corni di ottone, propagato attraverso un filo metallico composto da oro, argento e platino (come alcuni gong tibetani), o da un semplice filo di seta e sollevava sfere, composte dai tre metalli, al solo suono di una nota.

Risultati immagini per John Worrel KeelyJohn Worrel Keely

Keely affrontò il concetto di vibrazione per simpatia. Per raggiungere lo scopo si avvalse da molte apparecchiature da lui inventate. Una consisteva in una grossa sfera di rame di trenta centimetri di diametro, bloccata da un sostegno verticale. Al suo interno una serie di piatti metallici e tubi risonanti. Al disotto una serie di aculei di metalli che pizzicati emettevano un suono simile al diapason. Il tutto era chiamato “Liberatore”. Un lungo filo composto da tre metalli: oro, platino e argento, era collegato ad un altro apparecchio “Risonatore” poggiato su di un altro tavolo a 90 centimetri dalla sfera. Era composto da un cilindro metallico di quindici centimetri di diametro, alto venti, costituito da tubi metallici verticali, sui quali si trovava una coppa di ottone e vetro, al cui interno si trovava una bussola con l’ago verso il Nord magnetico.

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Il macchinario sonoro di Keely

Gli aculei sollecitati producevano una nota che veniva regolata sul giusto tono, poi l’inventore suonava una tromba e l’ago della bussola ruotava impazzito.

Keely, con i suoi strumenti, riusciva a fare molte cose, come far galleggiare sfere di 900 grammi sulla superficie dell’acqua contenuta in un recipiente. La cosa straordinaria era che le tre sfere rimanevano a galleggiare anche dopo che Keely cessava di suonare il suo corno. Solamente al suono di una nota diversa da quella iniziale le sfere affondavano nel liquido; riuscì a farle fluttuare anche nell’aria e di conseguenza fece volare un modello in scala di velivolo di quasi quattro chili.

L’invenzione

Inventò anche uno strumento che doveva divenire l’elemento principale di un nuovo motore meccanico: l’arcolaio. Centinaia di sfere, tamburi e ruote, che producevano una potenza inaudita che impressionava le persone che assistevano ai suoi esperimenti.

Costruì un cannone a vibrazioni per la marina militare, ma risultò troppo complicato nel suo funzionamento. Tutte le sue apparecchiature funzionavano con svariati strumenti musicali e a volte col solo fischio, come facevano i nani menzionati dai Maya.

Ridusse le dimensioni del suo Liberatore, rendendolo grande quanto un orologio da taschino, ma era il procedimento che complicava la realizzazione fuori del suo laboratorio. Era necessario trovare l’accordo di massa, ossia trovare la giusta intonazione fra le vibrazioni corporee di Keely, di risonanza della stanza, degli apparecchi e quelle emesse da eventuali visitatori. Quindi tutto doveva essere preventivamente sintonizzato. Scoprì anche che le vibrazioni per simpatia erano in grado di disintegrare il quarzo e altri tipi di roccia dura usando la nota giusta. L’accordo di massa sulla prima ottava produce 42.800 vibrazioni al secondo sufficienti allo scopo.

Ideò quindi un disintegratore che poteva venire impiegato nell’industria mineraria. Gli imprenditori minerari dell’epoca finanziarono ulteriori ricerche e Keely modificò di nuovo il Liberatore.

Rifiutò comunque di rivelare la natura della forza “eterea” utilizzata e il conflitto che si venne a creare con i suoi finanziatori, lo spinse, in preda all’ira, a distruggere parte di quanto aveva scoperto e creato. Morì povero e dimenticato. Meraviglia che il mondo scientifico non intensifichi le ricerche nel campo delle vibrazioni prodotte dal suono e gli effetti che queste hanno sulla materia, pur conoscendo bene la storia di John Keely.

L’uso della vibrazione

Secondo Walter Russel l’universo è costituito da onde in movimento e tutto esiste in virtù dell’armonia esistente fra le vibrazioni. Tutte le cose sono collegate fra loro da una “vibrazione simpatica”. L’intero universo e tutto che in esso esiste vibra e un’armonia governa e ordina il moto delle galassie, il loro sviluppo, la loro struttura atomica e così è stato nel corso dei miliardi di anni della loro vita. Sono le stesse leggi e principi che governano tutte le vibrazioni.

Tutto è frutto di una vibrazione e ogni cosa ha una sua frequenza.

Lo studio della vibrazione nel corso dei secoli si è trasformato nello studio del suono musicale.

Gli effetti del suono hanno contribuito a catalogare le vibrazioni e enumerare quaranta leggi riguardanti la “vibrazione simpatica”. Sono gli argomenti della fisica teorica, delle stringhe e delle Superstringhe, secondo cui l’universo sarebbe la manifestazione dell’energia vibratoria. Dall’analisi della materia emerge che questa è un insieme di vibrazioni contenute nella sua struttura atomica. Le molecole sono composte da atomi, questi da leptoni, da fermioni, da fotoni, da i quark e infine dai mesoni. Quindi alla base esiste una “sostanza” formata da particelle fini che possiedono una frequenza, ossia vibrano e si trasformano in materia.

Esistono onde in movimento, frequenze sensibili alla luce, al calore, al suono, che percorrono l’etere e divengono energia, con i suoi poli negativi e positivi, che si attraggono e si respingono, mantenendo l’onda in movimento, in oscillazione che viene misurata in ottave.

Ed è quello che afferma anche John Keely, “nello spazio esiste una quantità infinita di atomi, base di tutta la materia, in condizione di movimento vibratorio costante, infinito nel limite, immutabile nella quantità, inizio di tutte le forme d’energia”.

Questa oscillazione o risonanza si presenta in cicli di tempo esatti e può essere misurata, controllata e stando agli esperimenti effettuati da Keely, utilizzata.

È difatti quella energia illimitata, utilizzata per più di 25 anni per far funzionare i suoi duemila dispositivi. Molti i testimoni fra i quali Nikola Tesla, Jules Verne, Tomas Edison, tanto da spingere i grandi finanzieri dell’epoca a costituire un’azienda, la Motor Keely, impegnando ben cinque milioni di dollari nell’impresa.

Cosa pensava Madame Blatwasky 

Perfino Madame Blatwasky riservò un capitolo al lavoro di Keely, alla forza energetica utilizzata. Secondo Madame Blatwasky, al signor Keely era stato concesso il permesso di passare oltre un limite perché ciò che inconsciamente aveva scoperto era la terribile forza siderale, chiamata Miscela (Mash Mak) dagli atlantidei, menzionata nel Ashtar Vidya con “un appellativo che non era gradito dare”. Era il “Vril” di Bulwer Lytton, la forza vibratoria che riduce in cenere centomila uomini ed elefanti; il fiabesco “Occhio di Kapilla” dei libri Indù. Una forza talmente distruttiva che in possesso di un moderno Attila ridurrebbe l’Europa al suo caotico primitivo stato in pochi giorni e senza testimoni in vita.

Sempre secondo quanto afferma Blatwasky può essere prodotto un suono tale da sollevare in aria la Piramide di Cheope, o resuscitare un morto ricaricandolo con nuova energia. Keely quindi si è affacciato alla soglia di alcuni dei più grandi segreti dell’universo in particolare riguardo a quello attraverso il quale si è sviluppato il mistero delle forze fisiche, quelle stesse forze, quelle vibrazioni che hanno permesso al suo “motore” di funzionare.

 

Fonte

Lo spot musicale di una famosa fashion house

Il progetto Monarch anche nella pubblicità ordinaria?

Siccome è sempre una coincidenza e non esiste affatto il Progetto Monarch contraddistinto dal simbolismo della farfalla blu monarca, ecco lo spot della Max&Co che ci mostra la splendida collezione 2017.

 

 

 

La farfalla per quanto romantica ha un altra valenza?

 

Per approfondimenti:

 

Dalla rete: sul controllo mentale dalla tv e nella musica

 

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra degli Illuminati nei video italiani: Francesca Michielin – Lontano

 

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra degli Illuminati nei video: Brooke Candy -A study in duality

 

Il sistema è UNICO, comprende Cinema, Musica, Moda, Televisione e svaghi in genere. Cominciano tutti a mostrare le stesse simbologie di appartenza. Ovviamente è solo una coincidenza.

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Ad ognuno il suo sentire.

“Extraordinary Everyday!”

 

David

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Jimy Hendrix è Morgan Freeman? Parte IV – i giornali di allora sulla scomparsa del chitarrista più famoso al mondo

Morgan Freeman non sarebbe altro che Jimy Hendrix?

Per cercare la verità abbiamo cercato qualche titolo originale nei giornali dell’epoca della presunta morte di Jimy Hendrix.  Il risultato è quantomai sconcertante.

 

Le cause fantasiose della morte di Jimy

A parte il fatto che c’era incongruenza tra le età (21-24-27 anni), il Daily Mail dichiarava che Jimy era morto bruciato in un incendio.

 

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Il trafiletto del Daily Mail

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Un’altro giornale dello stesso giorno diceva che Jimy era morto ad un party. Un’altra testata dice che le cause della morte erano sconosciute.

 

 

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Jimi Hendrix was a tortured soul and a longtime recreational drug user in spite of his early death at the age of 27. Those who knew Jimi Hendrix have come up with dozens of explanations as to what happened the night of September 18, 1970.  Accident, suicide, or murder—how did Jimi Hendrix die?
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Jimi Hendrix era un’anima torturata e un ricercatore di droghe di lunga data nonostante la sua morte precoce all’età di 27 anni. Coloro che conoscevano Jimi Hendrix hanno trovato decine di spiegazioni su quello che è accaduto la notte del 18 settembre 1970. Incidente, Suicidio o omicidio – come morì Jimi Hendrix?

Le domande

 

  1. E’ veramente morto allora Jimy Hendrix?

  2. Perchè un chitarrista così famoso al mondo dovrebbe avere così tante ipotesi diverse di morte?

  3. E’ plausibile che ciò sia stato un lavoro fatto (male) dai Servizi per far sparire questo personaggio virtualmente dalla scena?

  4. Avrebbero senso a questo punto le congruenze rilevate con Morgan Freeman e la sua “nascita”come attore?

 

Il sistema “informativo” come solito ha mille falle e non riesce ad essere chiaro e definito. Riesce ad esserlo per le cose più futili mentre dove vuole essere fumoso, si contraddice.

 

Continua…

 

David

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Fonte

Ariana Grande: il suo ruolo di Beta Kitten e gli attentati terroristici

Ariana Grande è una nuova leva dell’industria musicale? Possiamo definire Ariana Grande una nuova Beta Kitten, adatta alla manipolazione di massa?

 

L’attacco terroristico di Manchester ha avuto luogo durante un concerto di Ariana Grande – superstar dell’industria musicale.

Il 22 maggio 2017, subito dopo un concerto di Ariana Grande, nella Manchester Arena, un terrorista si e` fatto esplodere. Ventisette, tra adulti e bambini sono morti, 119 sono stati feriti, 23 in modo critico. L’ ISIS ha rivendicato la responsabilità per l’attacco.

Contrariamente alle aspettative, l’ISIS non è un nemico dell’elite mondiale. Infatti, l’emergere dell’ISIS è stato “facilitato” dai poteri che sono. L’ISIS è una creazione americana per perseguire il piano Kalergi, sostenuto e finanziato da Paesi Arabi con l’appoggio americano.

Il termine  “ISIS” viene continuamente usata per destabilizzare i governi ostili all’elite e allo stesso tempo causa panico e terrorismo nelle grandi città.

L’agenda dell’elite è radicata nella paura, nel panico e nel terrore. Tale emozione è una moneta d’oro, un bene prezioso che può essere utilizzato per modellare e manipolare la società con poca o nessuna resistenza.

Il numero di attacchi terroristici e decessi causati dall’ISIS è incredibile e sta diventando, tristemente, un “new normal” nella vita dei cittadini occidentali. I luoghi di divertimento, di svago, di turismo e di intrattenimento vengono trasformati in mattatoi. Naturalmente, dopo ogni evento, nessun piano o proposta di azione vengono messi in atto. È quasi come se volessero che la società moderna accettasse la nozione che sia “normale” che le persone muoiano cosi` casualmente, senza nessuna ragione particolare.

Vi siete mai chiesti come mai non ci sia una discussione importante su quale sia l’origine dell’ISIS e su modi concreti per risolvere il problema? Spesso, tuttavia, vengono portati avanti una serie di “questioni accessorie” – quelle che da anni erano chiaramente all’ordine del giorno dell’elite.

Ecco cosa Theresa May ha affermato poco dopo l’attacco di Manchester:

Un titolo dal Independent.

A quanto pare, il terrorismo deve essere contenuto attraverso la regolamentazione di Internet.

La May ha affermato:

“Non possiamo permettere a questa ideologia di avere spazio per prosperare – Internet e le grandi aziende che forniscono servizi in rete sono esattamente quello”

“Dobbiamo lavorare con i governi democratici alleati per raggiungere accordi internazionali per disciplinare il cyberspazio in modo da impedire la diffusione dell’estremismo e del terrorismo”.

La risposta ad ogni attacco terroristico è un ulteriore passo verso uno stato di polizia totalmente monitorato che reprime tutti i suoi cittadini. L’unica risposta presentata alla societa` e` quella di limitare i diritti fondamentali, la privacy, la libertà di parola e la democrazia di tutti i cittadini. Non si tratta mai di capire la radice di tutto … perché altrimenti cadrebbe il palco. E l’elite non piace quando la verita` viene a galla. Vogliono che le persone abbiano paura mentre ascoltano Ariana Grande.

ARIANA GRANDE

L’attacco di Manchester è avvenuto in un ambiente con un pesante valore simbolico. Si è verificato durante uno show di una superstar del settore che è particolarmente amata dai bambini: Ariana Grande. E, nel caso in cui non hai letto altri articoli su questo sito, la ragazza e` uno strumento dell’elite – proprio come l’ISIS. Tuttavia, Grande lavora nel dipartimento “entertainment” dell’elite. Attraverso una manciata di conglomerati mediatici che mettono sotto contratto e promuovono un gruppo selezionato di stelle, l’elite puo` facilmente modellare e manipolare le masse – in particolare i più giovani e più impressionabili – in modo che adottino idee, valori e atteggiamenti specifici.

Ariana Grande fa parte del sistema da quando era una giovane adolescente che interpretava il ruolo di “Cat Valentine” nello show Nickelodeon, Victorious. Questo ruolo le permise di ascendere e intraprendere una carriera musicale.

Non diversamente da altri teen idols, la carriera solista della Grande coincise con un drastico cambiamento di immagine. Divenne rapidamente una punta di diamante delle “Sex Kitten” utilizzata per esporre i bambini a immagini sessuali in giovane età.

 

Ariana Grande Beta Kitten

 

Infatti, la “Cat Valentine” di Victorious si è trasformata in una Beta Kitten.

Da quando ha intrapreso la carriera musicale le orecchie da gatta sono diventate un simbolo distintivo del look di Ariana

Tutto quello che la riguarda ha a che fare con il simbolismo beta kitten

La Grande indossa spesso oggetti che potrebbero essere utilizzati negli “Eyes Wide Shut” party dell’elite, dove le sex kittens vengono utilizzate a fini sessuali

Durante tutta la sua carriera, la Grande ha mostrato il simbolo dell’occhio che tutto vede, confermando che fa parte del sistema dell’élite.

Da Cat Valentine ad Ariana Grande

Nel 2016 Ariana Grande ha pubblicato un album e ha dato inizio ad un tour chiamato Dangerous Woman

Se si analizza il grande schema delle cose, ciò che è accaduto a Manchester è profondamente inquietante. Migliaia di giovani, assuefatti dall’intensa macchina di marketing dietro Ariana Grande, sono stati attirati in un’arena piena. Una bomba e` poi esplosa, uccidendo e ferendo bambini.

C’è qualcosa di inquietantemente profetico in questa immagine.

Se, in passato, i membri piu` giovani della società occidentale potevano evitare l’influsso dei terrori della cronaca rifugiandosi nell’intrattenimento, ora le cose sembrano essere cambiate.

In risposta all’attacco, il 4 giugno, Ariana Grande ha partecipato allo show “One Love Manchester”, un concerto di beneficenza per le vittime dell’attacco. L’evento era anche patrocinato da altre star come Miley Cyrus, Katy Perry e Justin Bieber. Questi artisti condividono almeno due cose in comune. In primo luogo, il loro target e` rappresentato da bambini e ragazzi. In secondo luogo, sono tutti parte integrante dell’industria dell’élite occulta e i loro interi cataloghi sono intrisi nel suo simbolismo. Tutto di loro si riferisce al lato oscuro del controllo mentale facendo riferimento cripticamente a traumi, abusi e rituali occulti.

Non diversamente dalla Grande, Bieber, Cyrus e Perry mostano il segno dell’occhio che tutto vede. A un livello più profondo, hanno totalmente incarnato i ruoli degli schiavi MK alla merce` dell’elite.

Queste sono state le stelle scelte per “rispondere” al terrore e sollevare le masse. Su una scala più ampia, rappresentano l’opposizione del mainstream all’ISIS. Se non ti piace l’ISIS e il terrore, ti viene detto di abbracciare questi pupazzi dell’industria dell’élite occulta. Sono loro la risposta.

Il logo di One Love Manchester mostra le orecchie da coniglio associate all’album “Dangerous Woman” della Grande.

 

La canzone finale “Somewhere over the rainbow”

In maniera abbastanza appropriata, il concerto e` finito con Ariana Grande che cantava Somewhere Over The Rainbow – la classica canzone del 1939 scritta per il film Il mago di Oz.

Nel mondo della programmazione Monarch, “oltre l’arcobaleno” è un codice per la dissociazione. Il film Il mago di Oz è stato utilizzato come script di programmazione MK ULTRA per decenni e la canzone viene usata per indurre la dissociazione. Il fatto che questa canzone sia stata usata alla fine di un concerto per bambini, presieduto da rappresentanti del sistema MK e` abbastanza rivelatorio.

“Somewhere over the rainbow di Oz è per lo schiavo monarch come essere in trance, in una certa area della programmazione. Fluttuando ad entrambe le estremità come osservatore non partecipante o andando all’altro estremo diventando un partecipante.

La canzone dice “Da qualche parte oltre l’arcobaleno … c’è una terra in cui i sogni diventano realtà”. Questi testi sono un metodo per confondere ipnoticamente il cervello per percepire che “l’esperienza oltre l’arcobaleno” (Che di solito e` un orribile abuso) è un “sogno”. La mente dissociabile è fin troppo felice di chiamare il trauma un sogno, che viene vissuto come una realtà per un momento, ma è comunque registrato dalla mente come una fantasia.

Il termine per questo è cryptoamnesia, ovvero il processo in cui il buon funzionamento della memoria viene ipnoticamente “hackerato” . Il mondo interno dello schiavo diventa “realtà” e il mondo reale esterno diventa la Terra di Oz”.
– Fritz Springmeier, Formula per creare uno schiavo del controllo mentale non rilevabile

Allo stesso modo in cui gli schiavi del controllo mentale sono esposti a un intenso trauma per indurre la dissociazione, le masse sono esposte al trauma attraverso il terrore fino al punto di desensibilizzarsi … viene poi loro detto di “andare oltre l’arcobaleno”. La paura del “terrore” è di per se magia nera e può essere usata per contaminare le menti l’anima e, come continuiamo a vedere, distruggere la società. Le ondate di shock e dolore che genera diventano rapidamente parte della “psicosfera” e finiscono per definire un’intera generazione. Si nutrono di morte, di disperazione e di disagio e cercano di avvelenare tutti gli aspetti della società. Non lasciarli contaminare la tua mente e non essere ingannato dai loro “pericolosi” pupazzi.

 

Vedi anche

Ariana Grande: un’altra star adatta al controllo?

 

 

Introduzione e corsivi David

Fonte 1

Fonte 2