Mike Dawes, i Metallica e una chitarra acustica

La dolcezza di una chitarra acustica e i Metallica interpretati da Mike Dawes

 

 

 

 

Buon ascolto!

 

David

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Stravinsky : The rite of spring – l’opera preferita di Steve Vai

Si potrebbe anche dire che tutti i Balletti di Stravinskij – Petrushka, “Firebird Suite” e “The rite of spring” siano unici. Quando ho sentito queste parti musicali la mia mente era completamente bruciata. Li ho ascoltati forse migliaia di volte – tutti i balletti. Rappresentavano una forma di libertà creativa che avevano completamente cancellato tutti i rigidi confini che trovate nella stereotipata musica, specifica per quel genere.”

 

 

 

“Probabilmente non passa un mese che non ascolto Stravinsky – forse meno in questi giorni. Io non sono tanto nella musica classica tradizionale. Mi piace Mozart, Beethoven, Bach e tutto il resto. Mi piace anche roba che è imprevedibile e selvaggia, a patto che sia melodicamente, incredibilmente bella. Le melodie in balletti di Stravinskij sono da morire.

 

                                                                                                                   Steve Vai

 

 

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La locandina dell’evento di Steve Vai a marzo, dedicato a Stravinsky

 

 

 

David

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David

Il 432 Hz: e’ un mito o una certezza? – parte II – i violini Stradivari

Continua l’analisi critica verso il 432 Hz. Che cosa pensa chi si oppone al fenomeno della frequenza aurea?

 

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Il ‘La’ a 432 Hz è un mito? Emmanuel Comte scrive contro la “fantasia” del 432 Hz

I violini Stradivari, dal nome del loro creatore, sono oggetto di una speculazione irragionevole, mentre blind test hanno dimostrato che gli strumenti moderni suonavano meglio. Questo non diminuisce la qualità dei violini di Stradivari che può essere spiegata con l’uso di una geometria segreta, sulla base aurea, applicata all’acustica. Stradivari, secondo le testimonianze, fu iniziato da Alessandro Capra, architetto e matematico di Cremona, patrigno della prima moglie Francesca Ferraboschi.

Se la frequenza di accordatura dei violini Stradivari corrispondesse alla nota Do a 512 Hz, l’intonazione del La dovrebbe essere a 432 Hz della scala Pitagora. 512 Hz corrisponderebbe ad un ‘LA’ a 430,55 Hz nella scala convenzionale di Verdi e a 430,33 Hz in altri sistemi. Giuseppe Verdi era interessato agli esperimenti di Félix Savart e decise di adottare la frequenza 432 Hz per intonare il ‘LA’. Ma tutto questo rimane molto poco chiaro.

Per noi è solo una curiosità. Vi è tuttavia un movimento militante che cerca di dimostrare goffamente che il 432 sarebbe migliore del 440.

Ho anche visto una scena, a titolo di archivio, dove un esecutore canta la stessa aria d’opera, accompagnato da due pianoforti accordati successivamente con una differenza di 8 Hz, uno a 432 ed il secondo a 440. Il cantante inizia con il 440, canta la sua aria, poi si muove, seguito dal suo accompagnatore, e canta la stessa aria intonandola sul secondo piano, di 8 Hz più basso. Dopo lo spettacolo, il pubblico è in fermento e molti usano questo estratto per dimostrare che una frequenza di riferimento è migliore di un altra.

Tutto questo è molto personale. Questo è un sotterfugio in grado di ingannare molte persone, in qualche modo un’illusione, un trucco di magia. Il famoso baritono Piero Cappuccilli ha fatto questa dimostrazione. Era già convinto e aveva una preferenza evidente: la frequenza di 432 Hz. Voleva dimostrare che una frequenza è migliore di un’altra. La sua emozione, le sue espressioni facciali e comportamenti inconsci hanno avuto la capacità di influenzare il tono della sua voce e dare una migliore interpretazione di un tono piuttosto che dell’altro. Quindi non stiamo parlando di un esperimento scientifico, ma di una manifestazione emotiva.

L’argomento che i pianoforti non supportano l’alta tensione dell’accordatura a 440 Hz è confutabile. Il Direttore Herbert von Karajan intonava i suoi pianoforti a 445 Hz, per esempio. I produttori progettano i loro strumenti in modo da supportare diverse tensioni a causa di umidità o cambiamenti orchestrali.

Lungi dal lasciare le cose come stanno, alcuni autori sviluppano altre teorie discutibili su questa accordatura. Da varie argomentazioni, arrivano alla conclusione dubbia che 432 Hz risuona con l’universo, la precessione degli equinozi, la Piramide di Cheope, i templi Maya, la frequenza del cuore umano e quello dell’acqua, senza alcuna prova scientifica solida. Questo sembra pura fantasia e inadeguato. Una frequenza musicale come quella dell’universo non può essere fissa e varia continuamente. I suoni cambiano di altezza a seconda della temperatura e la qualità della umidità dell’aria che si trova sulla Terra, il suo mezzo di distribuzione principale.

Nel nostro metodo “Toucher par les Sons®”, usiamo due diversi ‘LA’ dalla nostra scala di diapason terapeutici: il ‘LA’ a 432 Hz, che corrisponde al rapporto 27/16 in scala pitagorica, e dà un Do a 256 Hz; e il ‘LA’ a 426,6 Hz nella scala di Zarlino che è più accurato di quello precedente. Esso corrisponde al rapporto 5/3 e fa parte della scala detta “just intonation” (o scala naturale – ndt). Diciamo semplicemente che il Do a 256 Hz – da cui derivano molti diversi ‘LA’, a seconda della scala e del sistema di intervallo selezionato – è un’ottava (multiplo – ndt) di 8 Hz, noto per essere in accordo con la frequenza di Risonanza di Schumann scoperto da Nikola Tesla e l’interfaccia tra le onde cerebrali alfa e theta.

Io uso anche diversi flauti durante i miei concerti. Alcuni sono intonati a 440, altri a 415. I flauti elettronici possono essere accordati su richiesta e si può facilmente dare la frequenza desiderata, regolata grazie ad un piccolo potenziometro. Quando è l’autore stesso a suonare lo shakuhachi, intonato a 440 Hz, è facile per lui variare il tono con la posizione delle labbra e la pressione del fiato.

Per inciso, la differenza di 8 Hz tra le due frequenze 440 e 432 Hz è molto piccola, circa un sesto di tono e sarebbe fuorviante dire che una è giusta e non l’altra, perché la differenza è appena percettibile. Inoltre, 440 Hz è l’ottava superiore dei 220 Hz, che è essa stessa una frequenza di guarigione, secondo la ricerca svolta dal Dr. Royal Rife.

Affermare che i cantanti irritano la loro voce quando cantano a 440 Hz rispetto ai 432 è eccentrico, considerando la differenza di un sesto di tono tra le due accordature. I cantanti dicendo questo non possono essere presi sul serio. Un sesto di tono è più piccolo di un quarto di tono. E’ esagerato, per non dire di più!

Affermando che nessuna musica etnica o antica è stato intonata a 440 non è corretto: per l’antica musica etnica, non lo sappiamo. Per la musica più vecchia, l’intonazione è stata fissata a 440 in Europa fino dal 1670 sui corni e altri strumenti a fiato.

Come promemoria, l’accordatura a 440 Hz è stata trovata in Italia tra il 1730 e il 1800 o su organi in Olanda, Italia, Francia e Inghilterra, nel periodo 1770-1800, nel 1834 a Stoccarda; e l’accordatura a 442 Hz è stata trovata a Parigi in precedenza. Gli strumenti erano accordati in modo diverso a seconda che fossero suonati nei templi o nelle corti reali.

Per la musica più vecchia, non lo sappiamo. Nel 1543, il La era intonato a 481 Hz ad Amburgo; e nel 1640 a 458 Hz a Vienna. Prima di questo, nel Medioevo, non vi era alcun riferimento specifico in uso in qualsiasi ordine monastico. C’erano solo i toni basati sulla voce umana (alta, media e bassa) e tutto questo variava costantemente in base alle stagioni e ai monasteri.

 

Fonte

Paul Mc Cartney, Ringo Starr e il caso PID: tutti gli articoli più letti

Il caso Paul is Dead ha un importante seguito in tutto il mondo. Qui di seguito gli articoli più letti:

 

 

Ringo Starr “il paranoico”: Paul Mc Cartney è morto da tanto tempo?

 

Paul Mc Cartney attore su Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar

 

La morte di Paul Mc Cartney e le domande sospese – il video

 

The Beatles: Paul,secondo te chi e’ l’originale?

 

 

Ringo Starr e il falso Paul Mc Cartney

 

 

Ringo Starr, il falso Paul, i normalizzatori del sistema e le altre tesi

 

 

Ringo Starr e il falso Paul Mc Cartney…Aldo Grasso contro Roberto Giacobbo

 

 

Ringo Starr e il falso Paul Mc Cartney…un altro articolo dalla rete

 

 

Il falso Paul Mc Cartney, un altro articolo dalla rete

 

 

Strani bassorilievi

 

 

Il falso Paul Mc Cartney…le provi forensi

 

 

I commenti dalla rete sul caso Paul is Dead

 

 

Reportage video del caso Paul is dead

 

 

Ripetiamo: la verità è molto difficile da individuare ma è chiaro che ci sono veramente tante inesattezze e fatti apparentemente inspiegabili. Sosia perfetto o vero Paul, la storia continua…

 

 

David

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Chris Cornell e Chester Bennington sono stati assassinati? Ma quali suicidi!

Chris Cornell e Chester Bennington si stavano battendo contro la pedofilia mondiale!

Ovviamente nel giro dell’èlite musicale, pieno di questi personaggi deviati, la cosa non è andata giù. Rimaniamo basiti di fronte alla scarsità delle indagini, o perlomeno il caso sembra chiuso così. Vediamo nei particolari.

 

chris e vicky

Chris Cornell con sua moglie Vicky

Chris Cornell era amico intimo di  Chester Bennington. Non erano le solo rock star dedite a droghe e depressioni varie come i vari telegiornali disinformanti hanno raccontato. Chris e Chester avevano famiglia e figli. Avevano diversi bambini e specialmente Chris Cornell li amava a tal punto che aveva fondato una ONG a protezione dei bambini molestati.

The Chris & Vicky Cornell Foundation

Qui potete vedere il link del sito. Secondo il sito TMD, Chris Cornell e sua moglie hanno istituito la Fondazione Chris e Vicky Cornell per sostenere i bambini abusati sessualmente e collaborato con molte associazioni umanitarie per aiutare i bambini a salvarsi dalle reti di pedofilia.
Nel corso degli anni Cornell, attraverso la fondazione, avrebbe scoperto una rete mondiale di pedofili che coinvolgerebbe anche persone molto note. Delle fonti vicine all’artista hanno rivelato che stava progettando di denunciare e pubblicare i nomi prima di essere stato ucciso.

Secondo gli amici di Chester Bennington, Cornell aveva condiviso con lui informazioni “inquietanti” poco prima della sua morte. Potrebbe significare che Cornell abbia condiviso le sue intenzioni e i nomi con il cantante dei Linkin Park? Chester era molto legato a Chris, e non era più lo stesso dopo la sua morte“, ha detto un amico al settimanale Radar. “Sapeva qualcosa della sua morte che lo turbava“.
L’amico di Bennington ha anche affermato che la morte di Cornell aveva profondamente colpito il leader dei Linkin Park ma che non avrebbe mai pensato al suicidio. “Stava cercando un modo per fare luce dietro la morte del suo amico” ha concluso la fonte.

Chi sarebbero questi famosi personaggi? Quelli presenti nelle famose mail trafugate denominate “Wikileaks della Clinton”! Sono usate parole in codice, inviti a festini organizzati dai fratelli Podesta per fare di tutto e di più a dei bambini! (in calce nelle fonti potete approfondire nell’articolo chiamato Fonte 1)

Troppo duro da credere? Non ci sono sufficienti elementi per indagare? La polizia americana cosa sta facendo?

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Podesta che ride tranquillamente ad un talk televisivo americano con la Clinton

 

Riteniamo che anche le mogli rispettive di Chris Cornell e di Chester Bennington siano in pericolo di vita. Noi rendiamo onore sia a Chris che a Chester per il loro coraggio e crediamo che la loro morte non sia stata vana ma sia un motivo di risveglio, per capire che razza di personaggi vengono applauditi, ascoltati ed osannati in televisione.

 

cartello funerale chris

 

Chris e Chester erano due grandi musicisti, padri di famiglia che volevano proteggere i bambini dai mostri che circolano nell’ambiente malato e viziato dello star system.

Li ricorderemo sempre così. Restiamo in attesa di qualche notizia in ambito investigativo da parte delle autorità competenti, non timorose di indagare questi personaggi famosi.

 

 

David

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Fonte 1

Fonte 2

Fonte 3

 

Drain S.T.H. – Horror Wrestling

Per la nostra serie dedicata alle donne, ecco questo piccolo gioiello del 1996 DRAIN S.T.H.- Horror Wrestling

 

La band di origine svedese, tutta al femminile confezionò questo disco metal con sonorità grunge ma riuscendo ad imprimere un loro marchio. Le ragazze all’epoca anche molto carine, suonavano un sound che ci ricordava gli Alice in Chains o i Nirvana più sporchi con dei ritornelli orecchiabili. Il nome iniziale era DRAIN ma a causa di una contesa legale, si trasformò in DRAIN S.T.H.. Le melodie semplici, con angoscia e una buone dose di feedback sulla chitarra, nelle parti più profonde ricordavano le beghe adolescenziali, avevano strutture di riff alla Iommi semplificate.

Quello che contiene Horror Wrestling è una miscela di grunge e rock alternative, supportato da un  riffing metallico molto elementare. Lo stile introverso ricorda tracce dei Nirvana più stanchi, con lo stile vocale femminile che canta canzoni melanconiche. Eppure quel disco si fece notare. Qualcuno disse in modo cattivo che era solo a causa dell’estetica di queste ragazze.

 

Immagine correlata

La copertina del disco

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Il retro del disco

 

Qualunque cosa sia Horror Wrestling, non è certamente ideologicamente o musicalmente vicino al puro heavy metal in qualsiasi forma. Forse il secondo album contiene in realtà un groove o qualcosa che potrebbe essere chiamato metallo. Horror Wrestling  è assolutamente malinconico, monotono, apatico e si basa sul riffing pseudo-metallico ma ci piaceva e ci piace ancora. Questo è grunge e rock alternative, non metal  se vogliamo essere precisi e categorici. Anche questa è la depressione di una qualità essenzialmente plastica appositamente concepita. Molte band maschili all’epoca copiarono i Nirvana o gli Alice in Chains ma pochissimi emersero davvero. Le Drain S.T.H. era ragazze che imbracciavano le loro chitarre e cominciarono ad urlare la loro malinconia giovanile.

 

 

TRACKLIST

  1. “I Don’t Mind” (lyrics: Sjöholm; music: Drain STH) 3:43
  2. “Smile” (lyrics: Sjöholm; music: Axén, Kjellberg) 4:14
  3. “Serve the Shame” (lyrics & music: Sjöholm) 3:57
  4. “Mirror’s Eyes” (miscredited as “Mirror’s Smile” on the back of the 1998 album) (lyrics: Sjöholm; music: Drain STH) 3:57
  5. “Someone” (lyrics: Axén; music: Axén, Kjellberg) 4:24
  6. “Crucified” (lyrics: Axén; music: Axén, Canel) 4:09
  7. “Stench” (lyrics: Axén; music: Axén, Canel) 4:59
  8. “Crack the Liar’s Smile” (lyrics: Sjöholm; music: Kjellberg) 4:01
  9. “Klotera” (lyrics: Axén; music: Axén, Canel, Kjellberg) 3:46
  10. “Mind Over Body” (lyrics: Axén; music: Axén, Canel) 5:38
  11. “Unforgiving Hours” (lyrics: Axén; music: Axén, Kjellberg) 4:53
  12. “Unreal” (lyrics: Axén; music: Axén, Kjellberg) 4:48
  13. “(So I Will Burn) Alone” (lyrics: Axén; music: Axén, Canel, Kjellberg) 4:29

 

Band

 

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 Maria Sjöholm ora moglie di Tony Iommi

 

 

  • Maria Sjöholm: vocals
  • Flavia Canel: guitar
  • Anna Kjellberg: bass
  • Martina Axén: drums, backing vocals

 

Discografia

 

  • 1995 Serve the Shame [EP]
  • 1996 Horror Wrestling [expanded in 1998]
  • 1999 Freaks of Nature

 

 

 

David

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La rivolta di Lady Gaga contro il suo aguzzino? O è solo una messa in scena?

Stiamo seguendo il caso Kesha fin dalle origini contro il suo handler Dr. Luke.

Il produttore non solo vince la causa nella giustizia ordinaria, ma non scioglie nemmeno il contratto e costringe Kesha nel video Praying a mostrare di nuovo della simbologia di schiavità Monarch.

Kesha racconta tutto a Lady Gaga, anch’essa Beta kitten utilizzata dall’èlite musicale e sembra che la cantante cominci a sparare a zero contro il Dr.Luke durante le interviste. Lady Gaga ha dichiarato che anche lei è stata abusata dal produttore!

 

 

La cosa potrebbe avere due significati:

1- screditare tramite Lady Gaga  queste accuse di Kesha pubblicamente, smontandole tramite i media;

2- potrebbe essere una sorta di coalizione contro questo personaggio deviato;

 

Rimaniamo in attesa di nuovi sviluppi, abbiamo le nostre certezze e sappiamo che Lady Gaga ha appoggiato pienamente il programma degli Illuminati tramite i messsaggi transitati e l’ambiente che frequenta   ma alla fine la strada della libertà da questi personaggi può costare molto cara.

 

Aspettiamo.

 

David

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Johnny Depp e Marilyn Manson, la loro storia: tutti gli articoli pubblicati prima del “gran final”

Riassumiamo gli articoli raccolti fino ad ora prima di svelare il gran finale che si cela dietro l’amicizia così strana e particolare tra il cantante e l’attore. Attori tutti e due visto che Manson potrebbe essere Nicolas Cage?

 

Cosa lega Marilyn all’omicidio commesso nel locale di Johnny Depp?

 

Johnny Depp e Marilyn Manson, la loro storia

 

Johnny Depp e Marilyn Manson, la loro storia PARTE II

 

Johnny Depp e Marilyn Manson, la loro storia PARTE III. Prima di quella notte maledetta…

 

L’amicizia tra Johnny Depp e Marilyn Manson Parte IV – i tatuaggi

 

L’amicizia tra Johnny Depp e Marilyn Manson: dove eravamo rimasti

 

L’amicizia tra Johnny Depp e Marilyn Manson Parte VI – il segreto delle star, le foto e la chiamata al 911

 

 

 

 

 

Continua a settembre…

 

David

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Beyoncè è Sasha Fierce: tutti gli articoli

Beyoncé Giselle Knowles-Carter perchè intitola un album ” I Am… Sasha Fierce”?

Come può una ballerina di colore, in carne, diventare con la pelle quasi bianca?

 

La Beta Kitten, in Lemonade, ha dimostrato legami occulti con la magia nera e mostra rituali di rinascita a nuova esistenza. Chi è la cantante nel video?

 

 

 

Mille interrogativi sul caso di Beyoncè e il suo clone/sostituto:

 

Beyoncè e il suo sosia… Dov’è la VERA Beyoncè?

 

Beyoncè in Lemonade: Sasha Fierce ha preso il suo posto?

 

Beyoncè, Sasha Fierce e Lemonade: un’altra chiave di lettura

 

David

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