La caduta degli dei – Mozart

 

Nel mondo della musica si comincia a dubitare sull’autenticità di molte composizioni e la domanda che sorge è: quanto era vera la genialità di quel determinato  musicista?

 

E’ possibile che le famiglie aristocratiche dell’epoca abbiano gonfiato i talenti dei loro figli?

E’ possibile che siano stati copiati dei perfetti sconosciuti, veramente geniali e siano state tessute lodi a musicisti bravi ma solo a copiare?

Già in passato abbiamo affrontato questa tematica con l’articolo dedicato ad Albinoni qui:

L’adagio in Sol Minore, il primo plagio della storia?

 

La storia del Albinoni e Giazotto è rimasto un grande punto interrogativo nel mondo della musica. Mozart tuttavia non era stato mai messo in dubbio. Stavolta invece in quest’opera, in uscita in due volumi separati, MOZART LA CADUTA DEGLI DEI di Luca Bianchini e Anna Trombetta, si mettono in evidenza delle discrepanze storiche lette anche in chiave massonica.

 

 

la cadut

La copertina del primo volume

 

ALCUNE CITAZIONI E RECENSIONI

 

“Mozart, la caduta degli dei, Best Seller, la nuova biografia di Mozart che scuote il mondo musicale; la più venduta, recensita, amata, odiata, commentata da musicologi, musicisti e appassionati.”

“Dopo il successo del libro Goethe, Mozart e Mayr fratelli illuminati della Arché con prefazione di Alberto Basso (recensito su HIRAM), i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta svelano, in Mozart la caduta degli dei, il significato del Flauto magico e il lato nascosto di Mozart massone, illuminato di Baviera e fratello asiatico. Le maggiori opere di Mozart sono rilette secondo la visione esoterica. I miti sono sfrondati, le leggende sul fanciullo prodigio costruite durante il periodo nazista vengono riviste alla luce dei fatti.”

“Ognuno che definisca Die Zauberflöte di Mozart un’Opera massonica, non deve essere preso seriamente dal nostro popolo” (Baldur von Schirach, capo della Gioventù hitleriana, condannato a Norimberga per criminicontro l’umanità).

“Grande lavoro per una Storia più corretta. Riscrivere la storia ogni volta, ricontrollando le fonti, è il dovere di ogni storico. Il lavoro di Luca Bianchini e Anna Trombetta ne è una dimostrazione. La dettagliata ricerca e citazione puntuale delle fonti consente agli autori di ripercorrere con successo un cammino per troppo tempo dato per già battuto, noto, scontato e immodificabile: l’agiografia mozartiana, il mito del genio musicale e il classicismo viennese.”
(Daniele Fusi, musicologo)

“Gli illuminati … un sistema complesso e strutturalmente forte, più rigorosamente esoterico di quanto non fosse la massoneria, qui analizzato con somma perizia mediante raffronti filologici e avvincenti tavole sinottiche. Molte novità, innumerevoli curiosità svelate per la prima volta, molte speranze per la futura musicologia italiana.”
(Quirino Principe, recensione a Goethe Mozart Mayr fratelli illuminati apparsa sul SOLE24 ORE).

“Documentatissimo. Le sorprese abbondano, ma ogni affermazione, anche la più inaspettata, appare corredata di
note sulle fonti. Ne emerge una conoscenza pressoché totale della saggistica in materia, letta nelle varie lingue originali. La biografia di Mozart ha sempre avuto l’aspetto di una favola, e questo lavoro è il più lontano dal leggendario e dall’agiografico che mai sia stato scritto.”
(Marcello Piras, musicologo)

“Il libro di Luca e Anna fa chiarezza e restituisce un po’ di verità (e di logica) alla storia della musica. … Genio e sregolatezza è una favola inventata per far meno male agli amateurs.”
(Edoardo Catemario, concertista)

“Straordinario!! Dalle prime pagine del libro gli autori ci aiutano a capire come i governi e le lobby non si facciano prendere da nessuno scrupolo di coscienza nel calunniare ed eliminare avversari e nemici, finanche quelli dell’Arte più alta.”
(Giovanni Paracuollo, concertista)

“Mai si sarebbe scatenato sui due poderosi tomi che caratterizzano il gran lavoro di Bianchini e Trombetta un tale livore e critica oltre le righe se l’oggetto fosse stato un qualunque autore secondario. Ma il protagonista è Mozart, e quindi crollano i castelli in aria, crollano i miti…”.
(Gian Luca Marcialis, docente universitario)

“Fantastico. Leggere un libro che va controcorrente è già di per sé una grande soddisfazione. Ma leggere La Caduta degli Dei di Anna Trombetta e Luca Bianchini è davvero una goduria. E lo voglio suggerire proprio a coloro che, come me, sono sempre rimasti perplessi di fronte a tanta benevolenza nei confronti di autori che eseguiti in orchestra da noi musicisti, presentavano spesso qualche buco, un po’ qua, un po’ là.”
(Pasquale Napolitano, concertista)

“Con il vostro libro ho fatto un viaggio dove ho imparato più cose che in dieci anni di Conservatorio. In ogni caso
ringrazio di cuore.”
(Bruno G. musicista).

“Un libro che finalmente parla della storia di un’Arte, e questa volta di Storia della Musica, che non riproponga all’infinito sempre gli stessi argomenti trattati sempre con la medesima interpretazione degli stessi fatti. … Invito tutti voi a fornirvi dei due libri di A.Trombetta e L.Bianchini che, fra i tanti meriti, hanno sicuramente quello di aver messo tanti autori “intoccabili” sotto la lente di una reale Ricerca scientifica della storia della Musica.”
(Martina Nappi, musicista)

“Che dire, sono frastornato e affascinato. Il titolo è perfettamente appropriato. Non posso che congratularmi con gli autori per il fantastico, documentato, ciclopico e soprattutto coraggioso lavoro… Dopo la lettura nulla sarà come prima.”
(Giuseppe Dolce, compositore)

“Purtroppo per anni abbiamo creduto al genio salisburghese come a qualcosa di divino, di inumano. Questo libro riporta Mozart con i piedi per terra, e speriamo che più gente lo legga. Sfatiamo i falsi miti e le bugie dei musicologi e nazionalisti tedeschi … Il libro è bellissimo e cinque stelle sono addirittura poche.”
(Nicola Biondo, lettore appassionato di musica)

 

 

Un acquisto consigliato per tutti gli appassionati di musica. Davvero un’opera interessante.

 

David

 

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11 commenti

  1. Dato che in questo articolo vengono riportate soltanto le opinioni che fanno comodo alla causa dei due volumi in questione (in perfetta linea con il “modus operandi” degli autori Bianchini e Trombetta), per par condicio mi sembra opportuno far sapere ai lettori che le tesi dei suddetti autori sono state ampiamente contestate, smontate e smentite, punto per punto, da voci autorevoli. Per chi volesse sentire anche l’altra campana: https://laccademiadellabufalamozartlacadutadeglidei.wordpress.com/

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    • Dopo quasi un quinquennio di attività e un cambio di gestione, il sito qui citato è di nuovo online a questo indirizzo: https://www.accademiadellabufala.it/
      e viene continuamente aggiornato con nuovi contributi che ne fanno una vera enciclopedia sul falso nelle scienze musicali. Gli articoli possono essere liberamente commentati da tutti, simpatizzanti e antipatizzanti. Buona lettura in questo 2021 appena sbocconcellato!

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  2. Gentile lettore, la ringraziamo per il vostro commento ma come avete ben potuto leggere l’opera ci sembra interessante dal punto di vista della ricerca.

    Come abbiamo più volte espresso, non è solo nostro interesse certificare un determinato fatto come “vero” o “falso” ma ci interessa rilevare una ricerca volta a farci delle domande su fatti che sono stati appurati soltanto dalla storia.

    Il fatto di Mozart, fondamento delle accuse dei due scrittori,potrebbe essere vero oppure no.

    Leggiamo un certo astio nei confronti degli autori Bianchini e Trombetta ma non possiamo certo dire con assoluta certezza cosa sia la verità. I volumi sono in fase di lettura in questo momento e abbiamo riportato le recensioni date in questo momento da chi ha letto questi libri.

    Se poi il lettore appassionato di questo argomento voglia dare qualche spiegazione aggiuntiva sul perchè Bianchini e Trombetta abbiano trattato forse in maniera “errata” queste argomentazioni, siamo ad accogliere le vostre rimostranze dettagliate.

    La nostra mail è: musicaeanima75@gmail.com

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  3. Grazie per la segnalazione. Ho acquistato e letto i due libri. Che dire? L’opera è documentata. Il libro m’è piaciuto perchè non è il solito “genio genio ecc.” Non è stata una passeggiata ma neanche qualcosa che uno può definire vera o falsa perché francamente sono un migliaio di pagine, Gli autori espongono il loro metodo in prefazione, cioé raccolgono problemi citando chi li ha notati per primo e li discutono. Più chiaro di così. Bianchini & Trombetta fanno vedere gli errori della letteratura mozartiana. Almeno per me sono libri utilissimi da affiancare all’Abert o a Hildesheimer. Mi è piaciuto molto il secondo. Scritta proprio bene la storia del Requiem con una conclusione nuova. La musica del Requiem è straordinaria ma era anche giusto capirci qualcosa in più. buona giornata e Buon anno

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    • Il problema è che i due contestano gli eventuali errori presenti nella letteratura mozartiana con errori peggiori e agendo in modo tutt’altro che scientifico. Se lei si prendesse la briga di verificare quella miriade di note a piè di pagina, si renderebbe conto che nella maggior parte dei casi il contesto da cui vengono estrapolate le varie citazioni ha un senso ben diverso da quello che i due autori fanno intendere al lettore (vedi, tra tutte, le citazioni da Cappelletto e Muti). Un’altra pecca enorme sono gli esempi e le “analisi musicali”, condotte sbrigativamente e a senso unico, in cui gli autori pretendono addirittura di dar lezioni di composizione a Mozart ma dimostrano di non avere la benché minima preparazione in materia (in qualche caso copiando – errori compresi – da Wikipedia !). Un problema lo si discute in modo obbiettivo e non partendo da conclusioni preconcette; questi lavori sono palesemente viziati da questo modo di procedere, assolutamente inaccettabile sia in opere accademiche che in quelle divulgative.

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  4. Grazie mille. Cogliamo l’occasione anche per dar voce a pareri contrari
    in quanto noi come blog piace ascoltare differenti opinioni. La recensione
    sarà fatta quando verranno completati a livello di lettura ed analisi.

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    • Grazie a Lei, però sono già passati tre anni… non Le paiono un po’ troppi? Resto sempre e comunque in trepida attesa! Cordialmente.

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      • Non sappiamo il motivo ma alcune risposte sono state reinviate da sole a distanza di molto tempo. E’ stato sicuramente un bug del sistema. Saluti

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  5. Sarà stato un altro bug di sistema ad impedirvi di approvare questo mio commento, postato il 7 gennaio 2021 alle ore 13:09? Ve lo rispedisco per verificare quanto siano sincere le vostre offerte di ospitalità a un dibattito aperto:

    Dopo quasi un quinquennio di attività e un cambio di gestione, il sito qui citato da “Paolo” [commento del 19 novembre 2017 alle 15:04] è di nuovo online a questo indirizzo: https://www.accademiadellabufala.it/ e viene continuamente aggiornato con nuovi contributi che ne fanno una vera enciclopedia sul falso nelle scienze musicali. Gli articoli possono essere liberamente commentati da tutti, simpatizzanti e antipatizzanti. Buona lettura in questo 2021 appena sbocconcellato!

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