Dolores O’ Riordan uccisa come Prince?

Oramai è una strage senza fine, anche la giovane cantante Dolores O’ Riordan dei The Cranberries è stata uccisa?

 

dolores 1

Un immagine sorridente della cantante scomparsa

 

Anche la stampa nostrana comincia a fare qualche parallelo sulla scomparsa di Prince:

 

Dolores O’Riordan “morta per overdose di Fentanyl” come Prince. “Nei suoi ultimi messaggi vocali era felice”

 

Stiamo approfondendo la vicenda, anche qui molte irregolarità, controsensi e versioni diverse ci fanno capire che la verità è ben lontana. La domanda più interessante alla quale sarebbe logico rispondere è:

 

Dolores conosceva Chris Cornell e Chester Bennington, entrambe “suicidati”?

 

A presto per aggiornamenti.

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

 

Fonte

 

Annunci

U2 – 13 There is light – Il significato esoterico

13 There is a light degli U2 che messaggio trasmette con le sue parole?

Uno degli articoli più letti del nostro blog riguardava il significato della canzone 13 di Zucchero

Spiegammo i molteplici usi per questo contrassegno numerico e come vengono utilizzati sempre in maniera mirata

Nessuna casa discografica inserisce questo numero a caso. Gli U2 nel tredicesimo album della loro carriera, inseriscono una canzone con questo contrassegno numerico accostandolo al termine “luce”. Questa parola ha molteplici usi.

 

 

 

Tredicesima traccia del disco Songs of Experience. Il disco è il tredicesimo in quanto Songs of Experience del 2017 e’ semplicemente la seconda parte di quello del 2014.

Il testo tradotto e la possibile interpretazione esoterica

 

La premessa basilare è che come avevamo indicato, Bono Vox è fortemente coinvolto dai poteri massonici dominanti. Nei nostri articoli dedicati, abbiamo mostrato come egli sia sempre invitato a parlare di argomenti che sembrano interessanti ma che alla fine non portino nulla di concreto. La famosa lotta alla “povertà” e la cancellazione del “debito” sono argomenti molto cari all’èlite  nel senso che vogliono far sembrare che la colpa sia sempre di qualcun altro.

Pertanto Bono Vox scrive riferimenti di carattere esoterico che portano al NWO, alla massoneria di appartenenza, il famigerato B.C. (Bohemian Club). Altra premessa è che viene sempre usata un’atmosfera dolce come se fosse una canzone d’amore ma di fatto non è così.

 

13 (C’è Una Luce) 

Tredici  C’e’ una luce
è la prima indicazione già nel titolo: la luce luciferina accostata al significato archetipico del tredici. Perchà luce luciferina? Per il contenuto delle parole che ne spiegano il suo uso non può essere una “luce” positiva.
Il numero 13 significa cambiamento, morte e rinascita ma vicino alla parola LUCE si innesca il discorso che per avere un cambiamento occorre la LUCE forzata. Non quella ordinaria ma quella tanto amata nei circuiti massonici internazionali, la luce del Demiurgo, argomento tanto amato dai massoni d’oltreoceano che Bono Vox frequenta.
 
 
 E se il terrore della notte
viene a strisciare nei tuoi giorni
e il mondo viene a rubarti i bambini nella tua stanza
proteggi la tua innocenza dall’allucinazione
e sappi che il buio si raccoglie sempre attorno alla luce
Qui oltre a mostrare una frase molto cruda, lontana dalla atmosfere della canzone stessa
viene subito il riferimento ai bambini che scompaiono. La frase “rubarti i bambini” suona come un preavviso, per “proteggere la sua innocenza”” dalla perversione del mondo. Quale mondo? Quello dei circoli elitari che si raccolgono appunto intorno alla “luce” luciferina. La pedofilia e la scomparsa dei bambini è un tema nascosto ma fortemente conosciuto nei circuiti elitari. Nelle ultime interviste di Mel Gibson veniva indicato che il sangue dei bambini è una vera moneta di scambio.

C’è una luce
che non riusciamo sempre a vedere
se c’è un mondo
in cui non possiamo sempre essere
se c’è un buio
adesso non dovremmo dubitare
e se c’è una luce
non lasciamo che si spenga

 

Ovviamente questa frase è un’esaltazione di questa luce che l’uomo comune non riesce a vedere mentre gli “eletti” la vedono. L’uomo comune non deve dubitare di questa “luce”.

 

Quando il vento urla e strilla
e il mare è come la coda di un drago
e la nave che ha rubato il tuo cuore
salpa

Quando tutto quel che ti è rimasto da fare è andartene
e tutto quello che hai è sofferenza
e tutto ciò che conosci è il bisogno

Se c’è una luce
che non riusciamo sempre a vedere
se c’è un mondo
in cui non possiamo sempre essere
se c’è un buio
adesso non dovremmo dubitare
e c’è una luce
non lasciamo che si spenga

 

Quando ci sono le difficoltà secondo Bono, bisogna affidarsi a questa luce che non deve essere mai spenta. Il concetto di luce eterna, che non deve essere mai spenta si riferisce a pratiche di carattere esoterico che sostanzialmente ci mostrano come la “luce” deve essere sempre presente.

 

Perchè questa è una canzone
una canzone per qualcuno
qualcuno come me

 

Questa canzone non è per tutti, è per qualcuno come lui. Lui cosa ha di diverso rispetto al fan che lo ascolta? Ha il fatto che capisce il doppio senso di questi versi che noi stiamo provando a spiegare.

 

So che il mondo è sfinito
ma questo non vuol dire che debba esserlo tu
ho una domanda per il bambino che c’è in te, prima che vada via
sei abbastanza duro da essere gentile?
sai che il tuo cuore ha il suo proprio cervello?
il buio si raccoglie attorno alle luci
tieni duro
tieni duro

 

In questa strofa si fa riferimento al bambino interiore. Il concetto del “bambino” ha più di un significato sottile tuttavia è chiara che nella strofa del buio che si unisce intorno alla luce, c’e’ un invito a cercarla.  La luminescenza non è quella ordinaria ma è quella straordinaria di Lucifero.

C’è una luce
che non riusciamo sempre a vedere
se c’è un mondo
in cui non possiamo sempre essere
se c’è un buio
adesso non dovremmo dubitare
e c’è una luce
non lasciamo che si spenga

E questa è una canzone
una canzone per qualcuno
questa è una canzone
una canzone per qualcuno
qualcuno come me
qualcuno come me
qualcuno come me

 

“Che messaggio trasmette la canzone?” chiedevamo all’inizio dell’articolo.

Ancora una volta ecco una canzone con un testo molto dettagliato esotericamente parlando viene mostrato dalle star internazionali in maniera innocua. Il tredici è usato come “portafortuna” da parte della band ma anche per inneggiare sottilmente a ideologie massoniche, coperte dalla dolcezza delle note.

Alcuni potrebbero dire che questa è  un interpretazione troppo cruda tuttavia ricordiamo che è anche crudele inserire strofe violente o comunque legate al “rubare bambini” facendo leva sulla dolcezza delle vibrazioni di un pianoforte. La strofa “Il mondo che viene a rubare i bambini ” non ha alcuna giustificazione se non per il fatto che sia quello dei circuiti èlitari frequentati da Bono Vox.

Pertanto il messaggio di questa canzone non fa altro che confermare la loro conoscenza esoterica dei numeri e l’uso mirato delle strofe nel rendere dolci dei passi che riportano a cose tutt’altro che piacevoli.

 

Leggi anche:

L’interpretazione del testo “13 buone ragioni”di Zucchero Fornaciari

 

La nostra è un’interpretazione non è verità assoluta ma il 13 abbinato alla parola “luce” ha un significato mai banale nelle canzoni.

 

Musicaeanima.com

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

Dunkirk Soundtrack- la scala di Shepard

Nolan ha lasciato un segno indelebile con il capolavoro Dunkirk

La colonna sonora è musica maestosa, piena di pathos adatte alle scene del film tali da renderle a volte surreali per la loro bellezza

Partendo dal concetto dell’illusione uditiva della scala di Shepard (che Nolan aveva già usato per la colonna sonora del meraviglioso The Prestige), che si ottiene suonando una scala precisa su ottave diverse variandone anche l’intensità, così da ricavare quello che viene definito un “canone eternamente ascendente” (l’effetto di una scala che cresce senza fine), il regista scrive la sceneggiatura e pensa la colonna sonora.

Hans Zimmer rispetta quindi la divisione trittica della trama: così come il regista offre la prospettiva dello stesso evento da tre luoghi differenti (il molo, il mare e il cielo), così il compositore crea una colonna sonora che dedica un particolare brano a ognuna di queste prospettive. Il risultato è assoluto: le musiche svolgono qui un ruolo fondamentale, caratterizzando la situazione di volta in volta presentata, scuotendo l’animo dello spettatore che ancora una volta si trova a vivere i temi da sempre cari al regista ma qui raccontati dall’alto di una maturità artistica degna dei grandi cineasti (uno fra tutti, l’inimitabile Alfred Hitchcock e il suo capolavoro Vertigo).

 

 

 

Hans Zimmer ci ha commosso come non mai e il film non poteva avere un impatto del genere senza questa colonna sonora.

 

Spettacolo puro visivo ed uditivo!

 

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

Fonte

 

 

Joe Satriani – What Happens Next- il ritorno dell’alieno?

Joe Satriani, talentuoso guitar hero  torna con un disco che rispolvera l’energia di Surfing with the Alien

 

Un platter potente, melodico, mai fine a se stesso, un salto incredibile nel tempo

 

 

 

 

Band

Joe Satriani: guitar
Glenn Hughes: bass
Chad Smith: drums

Tracklist

01. Energy
02. Catbot
03. Thunder High On The Mountain
04. Cherry Blossoms
05. Righteous
06. Smooth Soul
07. Headrush
08. Looper
09. What Happens Next
10. Super Funky Badass
11. Invisible
12. Forever And Ever

 

Poche parole, buon ascolto e bentornato Joe!

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

 

 

 

Machine Head -Catharsis – le rose e la tortura

In uscita il 26 gennaio 2018 il nuovo disco dei Machine Head  Catharsis

Oramai siamo senza scampo, i produttori musicali inseriscono di tutto nei video musicali, utilizzando anche delle band metal

 

cath1

La copertina del disco: notare la rosa rossa e la persona torturata

Il nuovo video dei Machine Head è un vero inno al progetto Monarch e Mk Ultra con tanto di sala della tortura, persone imprigionate che impazziscono, tutte pratiche riconducibili alle torture degli Handler.

cat2

Un frame del video

La cosa anche particolare e’ l’apertura delle braccia del cantante che viene invaso dai petali di rosa rossa, presenti anche in copertina, come simbolo di iniziazione a questa massoneria che opera nel mondo queste manipolazioni.

 

 Il video ufficiale

 

 

Altra cosa curiosa è che l’heavy metal è stato sempre considerato un genere poco commerciale, contro il sistema ma alla fine viene sdoganato un video dove vengono evidenziati tutti i maltrattamenti delle vittime Mk-Ultra. Tutto quello che veniva mostrato nel pop più commerciale, da Lady Gaga a Katy Perry è stato trasmesso al mondo della musica più potente come il thrash metal. Non possiamo adesso che alzare le mani e arrenderci al fatto che i produttori stanno spingendo molto su questi video.

Non sono video normali, non si tratta di horror ma di circostanze reali mostrate a mo’ di fantasia.

Leggi anche

 

Mk- Ultra e Monarch- anche i giornali italiani ne parlano

Taylor Swift – Ready for it?- una nuova leva Monarch

Dimostrazioni di controllo Mk-Ultra – Monarch nei video: Will.i.am – Scream & Shout – ft. Britney Spears

Dimostrazioni di controllo mentale nei video musicali pop: tutti gli articoli

 

 

Aguzzate la vista e non fatevi ingannare. Flynn sicuramente venderai molto con questo disco ma il prezzo è veramente alto in termini di compromesso.

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

 

 

 

 

Powerman 5000 -David Fuckin’Bowie- New Wave

Un personaggio conciato come  Billy Idol chiamato Spider One ricorda con il disco New Wave i suoi idoli in chiave rock- metal – industrial “danzereccia”

 

 

 

Tratto da New Wave

powerman

 

La dissacrazione e il divertimento ci sta e anche lo stile da festa e anni ’80 se vogliamo. La canzone su David Bowie come verrà accolta?

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

 

 

Paul is dead: lentiggini ed altre stranezze

Paul Mc Cartney è vivo o morto?

Dopo le dichiarazioni shock di Ringo Starr e molteplici video di incongruenze, sosia a passeggio per Londra, ecco un altro filmato che dimostrebbe che Paul Mc Cartney sia sempre lui.

 

Lentiggini, pose e il famoso taglio del dente possono risolvere questo enigma?

 

 

 

 

 

Il video rileva immagini comunque vecchie, ha pochissimi riferimenti al passato recente di Paul. Tuttavia esamina SOLO un Paul invece di confrontarlo con tutti gli altri sosia circolanti.

In un libro che presto recensiremo, ad esempio mostreremo anche come delle sessioni di registrazione tra il 1966 e il 1969 sia state ridoppiate e remixate. Ovviamente solo nella parte di Paul (Faul) Mc Cartney, le parti degli altri musicisti sono state lasciate intatte.

A questo punto potrebbero essere vere tutte e due le versioni: Pau Mc Cartney ha più di sosia ma allo stesso tempo lui è ancora vivo e vegeto?

 

Leggi anche

Ringo Starr e il falso Paul Mc Cartney

 

Ringo Starr “il paranoico”: Paul Mc Cartney è morto da tanto tempo?

 

Paul Mc Cartney, Ringo Starr e il caso PID: tutti gli articoli più letti

 

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

Love anni ’90- PUMP UP THE VOLUME- MARRS

Il successo della trasmissione televisiva 90 SPECIAL ha acceso la nostra conoscenza di quegli anni seminali musicalmente parlando

 

Singoli indimenticabili che ancora oggi sono ballati hanno cambiato la storia della musica

Qual’è la canzone dance anni ’90 più ballata di sempre? La risposta e’ PUMP UP THE VOLUME del gruppo MARRS, nel 1987.

 

Marrs - Pump Up The Volume open

 

Chi erano i MARRS

MARRS stilizzati con il logo M|A|R|R|S| erano un progetto grandioso di innovativa musica dance  house con un basso iptonico. La mente erano gli A.R. Kane ovvero Martin e Steven Young insieme ai DJ C.J. Mackintosh e Dave Dorrell. Oltre lo scratching fu campionata la musica insieme a ritmi soul, house music con un tocco di futurismo nei suoni.

L’idea nacque dal boss della 4AD ovvero IVO WATTS-RUSSELL che dopo lo scioglimento dei MARRS partecipo’ a musica sperimentale come SWEET MEDICINE e THIS MORTAL COIL dove la musica si trasformava in ambient oscura adatta per scenari da film di fantascienza. Questo singolo fu seminale ed epocale e fu nella classifica inglese dall’ottobre del 1987. Fu remixato in moltissime versioni.

 

I singoli

PUMP THE VOLUME VERSIONE ORIGINALE:

 

Il primo remix piu’ famoso:

 

 

 

 

La formazione dei MARRS era:
• Alex Ayuli
• Rudy Tambala
• Steven Young
• Martyn Young
• Chris “C.J.” Mackintosh
• Dave Dorrell

 

Pump up the volume!

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

 

 

 

 

 

L’amicizia tra Johnny Depp e Marilyn Manson: Johnny diventa il chitarrista della band?

Rumors oltreoceano riportano il tweet di Manson che vorrebbe avere, guardacaso, Johnny Depp come chitarrista

 

Per noi come Musicaeanima nessuna sorpresa,  abbiamo mostrato il grande e profondo legame tra lui, Depp e anche Nicolas Cage.

 

 

IMG-20180117-WA0019 (1)

Il tweet originale

 

 

Aspettiamo nuovi sviluppi per approfondire il loro legame.

 

Leggi anche:

Johnny Depp e Marilyn Manson – Say10 – il suggello di sangue

Marilyn Manson è Nicolas Cage? – Parte III – Nicolas al concerto dei Guns ‘n’ roses

Marilyn Manson è Nicolas Cage? Parte II- trova le differenze

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

 

 

Iron Maiden -Brave New World- The Wicker Man- le sue origini

Gli Iron Maiden nel disco Brave New World parlavano di un uomo di vimini

 

Dove ha origine questa canzone? A cosa si riferiscono con questo Nuovo Mondo?

 

 

Il video della canzone The Wicker man

 

 

Le origini dell’uomo di paglia e del nuovo mondo nei libri

La canzone degli IRON MAIDEN si basa sulla storia del Wicker Man ed è tratto dall’album THE BRAVE NEW WORLD. Cos’e’ questo Nuovo coraggioso nuovo mondo e quali testi si fa riferimento? Il disco è basato sul libro di Aldous Huxley.

 

brave

La copertina del disco Brave New World uscito nel 2000

 

L’autore disegna un mondo distopico (indesiderabile sotto ogni punto di vista) dove la società si basa sul motto “Comunità, Stabilità, Identità”.

Ambientato nell’anno di Ford 632, circa il 2540 della nostra era, racconta di una devastante guerra durata nove anni che porta il pianeta a riunirsi in un unico grande stato governato da dieci “Coordinatori Mondiali”. RITENGO CHE SIA UN COMPLETAMENTO DEL LIBRO DI ORWELL 1984 e, infatti, credo che sia il finale al quale aneli questa “elite” corrotta esistente ovvero la commistione di 1984 e MONDO NUOVO (da qui anche il termine NWO ovvero New World Order).

La società è basata sui principi della produzione in serie applicati inizialmente nelle industrie automobilistiche di Ford alla produzione del “Modello T” – per questo Ford è il Dio di questa società e il segno della “T” ha rimpiazzato quello della croce cristiana. La storia non è insegnata, anzi disprezzata e solo i coordinatori sanno come realmente sia stata costituita la presente società e come sia nata.

Huxley con estrema perizia racconta il malessere della società attuale. Incredibile se pensiamo che questo romanzo uscì nelle librerie nel lontano 1932. In una società costruita per la felicità, Bernardo Marx, protagonista (almeno iniziale) della storia, nasce con un leggero handicap fisico e il suo amico Mr. Hemholtz, coprotagonista, è per puro caso più intelligente dei suoi simili. La diversità dei due protagonisti li accomuna nel disagio e il mondo ideale non appare più tale se non si è fatti a sua immagine e somiglianza. Con l’evolvere del romanzo, Huxley trasforma con incredibile precisione i protagonisti: il Selvaggio diventa il tragico personaggio principale sostituendosi a Bernardo Marx e a Helmholtz ridotti a poco più che comparse.Quello che più di tutto colpisce leggendo le pagine che compongono questo “disegno futuristico”, è il talento incredibile che l’autore dimostra nel descrivere l’angoscia di non sentirsi uguali agli altri: non c’è nessun elogio della diversità né alcuna consolazione. Qualunque sia la diversità, la consapevolezza dell’insostenibilità della condizione umana si fa perno principale su cui ruota tutto l’evolversi dell’azione divenendo quasi una sentenza di morte verso il genere umano.

Un futuro imprecisato dove l’umanità ha finalmente trovato pace e sicurezza grazie alla manipolazione degli embrioni e all’uso istituzionale delle droghe. L’impatto è a dir poco agghiacciante. Con freddezza da laboratorio è descritta la manipolazione degli embrioni che sono sottoposti a una serie di bombardamenti radioattivi per creare individui di tipo diverso: dai dominatori intelligenti, perfetti e sani ai più miseri, piccoli e ignoranti schiavetti destinati a svolgere per sempre le mansioni più umili. Quasi crudele ma fortemente realistico il comportamento di tutti gli esseri una volta cresciuti: sono perfettamente a loro agio in questa società artificiale e questo per merito di una superdroga che inebria e non da mai effetti collaterali. Improvvisamente interviene un elemento anomalo a destabilizzare quella che era una società “perfetta”: in una riserva di “selvaggi”, persone rimaste in condizioni di vita primitive, sono ritrovati due “civilizzati” dispersi da vent’anni.
I due mondi vengono a confronto: ma se il mondo nuovo terrorizza per la sua impersonalità, l’assenza o la regressione della civiltà non ha portato certo al mito del “buon selvaggio”.Vendicativi, oziosi e carichi di malvagità i selvaggi senza scrupoli e senza morale non si dimostrano migliori degli sballati drogati ultramoderni. In bilico tra i due mondi, il più giovane dei dispersi, nato e cresciuto senza condizionamenti, non riuscirà ad adattarsi al “mondo nuovo”. La conclusione non potrà essere che tragica.

 

Il finto gioco del regista del film “L’uomo di Vimini”

La canzone The Wicker man ha infatti un’origine ancora più sanguinaria. Se dall’immaginario di Huxley stiamo assistendo alla realizzazione di questo progetto mondiale, l’uomo di vimini si basa sulla storia vera.

Potrebbe essere una vendetta dei pagani nei confronti dei cristiani soppressori delle loro credenze nel nome per la loro giusta fede? Il regista del film dell’Uomo di Vimini racconta la storia. Infatti il pupazzo di vimini derivava da un passaggio dei COMMENTARII DE BELLO GALLICO. Giulio Cesare descriveva i Galli come giustiziavano i criminali: li bruciavano vivi in statue fatte di rami intrecciati. Quindi il regista faceva riferimento a pratiche crudeli ed efferate realmente esistenti.

 

 

Antony Shaffer, lo sceneggiatore di THE WICKER MAN (sceneggiatore tra gli altri il film FRENZY di A. Htichcock), racconta la storia della nascita del film: ” Cominciò tutto in una maniera molto curiosa. Incontrai un amico Peter Snell, che allora dirigeva una compagnia di produzione, la British Lion. E con lui incontrai anche un altro amico che noi tutti conosciamo Christopher Lee, e ci dicemmo: “Perché non facciamo un film insieme?”(qui la storiella innocente fa ancora piu’ ridere).
All’inizio del 1972 passammo un week-end a discutere l’evoluzione dell’horror film e la consunzione dei vecchi motivi, come tutte quelle storie basate sul diavolo come antitesi della cristianità. Pensammo così alla fine di girare un film che fosse sì un horror di qualità superiore ma che andasse nella direzione della magia vera, quella in cui la gente crede che le cose abbiano un potere reale, effettivo.

Però non volevamo tutte le cianfrusaglie e i costumi del periodo della primitiva Inghilterra e pensammo di ambientare la storia nella nostra epoca. Durante quel week-end lavorammo all’intreccio: avremmo cercato un’isola, ci saremmo concentrati su aspetti precisi, ci sarebbe stato un personaggio che finiva sull’isola, questo personaggio doveva essere attirato da una qualche esca e alla fine c’era un sacrificio umano”.
Il grande Christofer Lee, ricordato con affetto dal regista, durante la fase di lavorazione del film non poté far altro che affermare: “Diciamocelo: ci sono delle ben strane comunità in questo mondo”. Beh più che strane… efferate aggiungerei io.

Gli Iron Maiden e il senso generale del disco

 

Gli Iron Maiden praticamente hanno collegato la nascita di un nuovo mondo ai sacrifici umani. Ovviamente il senso archetipico usato dalla band è molto ampio e dimostra la sottilità dei messaggi dei dischi. Infatti collegando tra loro i testi, la copertina e i loro significati si possono trasmettere molte cose importanti.

 

 

David

Seguici anche qui

Google+

 Facebook