Michael Hutchence – INXS- una storia identica per tutti?

Michael Hutchence  star degli INXS come scomparve?

Scavando nella storia delle famose band musicali degli anni ’90 troviamo troppe similitudini nel racconto della stampa

Capire il passato può aiutarci a capire il presente?

 

michael99

 

Gli INXS erano una band amatissima. Ancora oggi, tra vari remix e riedizioni è facile ascoltare delle hit in discoteca. Eppure già nel 1997, quando scomparve Michael, nessuno aveva elementi per capire se la causa della sua morte apparentemente limpida. Troppi artisti giovani sono stati strappati alla vita ma  la stampa  ogni volta  giustificava ed individuava la stessa metodologia del depresso cronico. Abbiamo letto incoerenze evidenziate da alcuni giornalisti come ad esempio di soggetti impiccati ad una maniglia di una porta, ancor peggio di quello che ci hanno raccontato di Chris Cornell oppure di chi si è sparato in bocca con fucili a canne lunghe. I racconti sono molti ma le spiegazioni sono sempre lacunose.

Riporta un articolo:

 

 La morte del carismatico Michael, avvenuta nel novembre 1997, non è mai stata completamente chiarita. Probabilmente la scomparsa del frontman del gruppo australiano fu causata da un gioco di autoerotismo, ed effettivamente l’ipotesi viene avvalorata dal fratello. Rhett fornisce però particolari inediti che aiutano a meglio comprendere la genesi del tragico fatto. Il fratello di Michael afferma che il cantante, abitualmente aperto, simpatico ed estroverso, cambiò completamente comportamento dopo una caduta. Nel corso di un diverbio con un conducente di taxi, il cantante scivolò e si ruppe il cranio sul marciapiede. “Da quel momento vidi un Michael diverso. Aveva perso l’80% dell’odorato e sentiva poco anche i sapori. Inoltre si arrabbiava facilmente. L’incidente lo condusse a crisi depressive“, scrive Rhett. Circa un mese prima della sua scomparsa, Michael iniziò ad interessarsi a pratiche di autoerotismo anche grazie a due prostitute che aveva conosciuto. Lo trovarono col collo stretto in una cintura che pendeva dalla maniglia della porta della camera 524 dell’albergo Ritz Carlton di Sidney. Rhett afferma che il verdetto del medico legale, suicidio, è sì tecnicamente corretto ma anche che il fratello fu portato sulla cattiva strada da altri.

 

Il giornale dichiarava che la questione non è mai stata chiarita. La crisi depressiva era dietro l’angolo visto che Michael aveva perso l’odorato. Una motivazione del genere sulla depressione ci lascia alquanto perplessi. Facendo finta che sia vero,  leggiamo che il medico legale definì suicidio trovare una cintura che pendeva dalla maniglia. Il corpo di Michael era lontano dalla porta. Quindi dopo essere morto strangolato dall’altezza di neanche un metro, riuscì a liberarsi e a lasciare la cintura appesa. Logico no? L’articolo inoltre riporta dei codici massonici che stanno ad indicare un’altra strada percorribile.

 

Ad ognuno le sue valutazioni. Noi sappiamo per certo che i “delitti del mondo del rock” forse hanno una sola mano dietro. Rispondendo alla domanda iniziale, è fondamentale capire cosa ci hanno raccontato nel passato per interpretare il presente. Le bugie sono davvero troppe.

 

 

David

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fonte citata

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