The War on Drugs- A deeper Understanding

Il disco dei The War On Drugs, uscito nell’estate scorsa, è riuscito in un anno a raccogliere molti consensi

A Deeper Understanding è il nuovo futuro dell’indie?

 

war77

A deeper understanding  dei The War on Drugs in vinile

 

 

 

Quando si parla di indie, c’è sempre qualche dubbio. La passione sicuramente spinge le etichette minori a gettare nel music biz una nuova proposta ma a volte è una grande impresa. Se da una parte abbiamo band valide dall’altra ci sono mille ostacoli che la casa discografica dovrebbe scavalcare. In altri casi ci sono delle band che, convinte di proporre chissà quale novità, magari non sono neanche eccelsi e quindi cadono, ovviamente nell’oblio.

In mezzo a questi storie ecco invece quella dei The War on Drugs.

Il gruppo si forma ufficialmente nel 2005 con Adam Granduciel e Kurt Vile con la pubblicazione di una demo: ai due membri originari del gruppo vengono scelti Kyle Lloyd, Dave Hartley e Charlie Hall. Nel marzo 2008 viene pubblicato l’EP Barrel of Batteries, a cui viene fatto seguire l’album di debutto, dal titolo Wagonwheel Blues, pubblicato in giugno. Dopo la pubblicazione del disco il gruppo cambia e Vile, Hall e Lloyd lasciano la band, mentre nel 2010 entra nel gruppo Robbie Bennett. Adam Granduciel e Bennett sono l’anima dei The War on Drugs.

Nell’ottobre 2010 viene rilasciato l’EP Future Wheather seguito nell’agosto 2011 dal secondo album in studio, Slave Ambient. Nel marzo 2014, anticipato in autunno dal singolo Red Eyes è stato pubblicato il terzo disco, Lost in the Dream. Il 25 agosto 2017 viene rilasciato il loro quarto album “A Deeper Undestanding”, contenente “Holding On sopra proposto.

La musica è uno strano mix tra il migliore Bob Dylan, con qualche ritornello alla Bruce Springsteen ma tutto accerchiato da chitarre e suoni della tradizione grunge. Ci riferiamo ai fuzz dei Stone Temple Pilots sovrapposti alle chitarre acustiche. Un folk accarezzato dal suono di un armonica, ovviamente da chitarre acustiche e piano hammond. A volte anche il miglior Brian Adams fa capolino in alcuni passaggi ma tutto ha una sua personalità marcata.

Il disco è uno stupendo viaggio, ammaliante e delicato. Se da una parte la speranza diventa vivida dall’altra anche la parola sentimento è ben espressa in questo platter pregno di amore per la musica con la M maiuscola.

 

war retro

  1. Up All Night – 6:23
  2. Pain – 5:30
  3. Holding On (Granduciel, Robbie Bennett) – 5:50
  4. Strangest Thing – 6:41
  5. Knocked Down – 3:59
  6. Nothing to Find – 6:10
  7. Thinking of a Place – 11:10
  8. In Chains – 7:20
  9. Clean Living – 6:28
  10. You Don’t Have to Go – 6:42

 

 

Stupendo!

 

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2 pensieri su “The War on Drugs- A deeper Understanding

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