Il film ‘Bohemian Rhapsody’ e le omissioni

Il film dei Queen ha reso omaggio alla band e Freddie Mercury?

 

Freddie era veramente così come è stato descritto oppure mancavano molte cose nella narrazione?

 

Molti hanno scritto in merito al film in quanto è stata percepita una sorta di mancanza nella storia. Dove ha mancato esattamente di raccontare la pellicola dedicata ai Queen e al suo leggendario frontman?

 

NON LEGGERE  ANCORA SE NON AVETE  VISTO IL FILM

                                           CONTIENE SPOILER

 

Introduzione

Parlare dei film che rendono omaggio ad un cantante è sempre difficile. Sono tanti gli esempi di pellicole nostrane dove l’artista non è stato descritto in maniera tanto esemplare. Ne abbiamo esempio nei film  dedicati a Pasolini o a De Andrè dove il nodo centrale della loro vita è stato ignorato. Stiamo parlando delle amicizie di carattere occulto che hanno circondato queste persone. Parlando del film sui Queen, forse il protagonista è riuscito a sopperire il fardello di tale incarico. Ma il resto del film non ha creato esattamente un quadro eccezionale di Freddie. Questa non è forse una recensione del film ma solo un focus sulle omissioni clamorose del film. Per noi i principali buchi omissivi sono stati i seguenti:

1- descrivere Freddie come ci si aspettava dal mainstream popolare;

2- omettere il rapporto di Mercury con David Bowie;

3- omettere le sue condizioni che lo portarono alla morte;

 

La storia apparente

A livello audivisivo non possiamo dire assolutamente nulla: Rami Malek interpreta  un grande Freddie Mercury, ma anche tutti gli altri attori come ad esempio  Gwilym Lee che interpreta Brian May  riescono a raggiungere una rassomiglianza estetica eccezionale. La sovrapposizione del finale concerto Live AID del 1985 è veramente emozionante.

E’ piuttosto normale che un film non riesca a tracciare esattamente una vita intera ma omettere certe storie crea un antecedente ai danni dell’immagine di Freddie. Infatti per la massa popolare, Freddie era un gay perverso morto per l’Aids a seguito della sua scellerata vita sessuale promiscua. In parte questa menzogna è stata demolita dalle dichiarazioni del suo compagno traditore, che nel finale ad una emittente televisiva lo descriveva appunto nel modo che ci è arrivato a tutti noi.

Bohemian Rhapsody Lucy Boynton Rami Malek

Freddie e Mary Austin nel film

 

La verità su Freddie e Bowie

Freddie amò fedelmente Mary Austin per molti anni. Il suo compagno Jim Hutton boicottò per tutto il tempo le amicizie e la vicinanza di Mary. Questo fatto è stato descritto lateralmente nel film.

Inoltre Jim Hutton aveva avuto contatti con David Bowie. Era lui che lo introdusse nel circolo esoterico di appartenenza di Bowie. Infatti l’amicizia con il Duca Bianco è stata totalmente cancellata dal film nonostante avesse molta influenza sulla vita stessa di Freddie. La sua frequentazione alla scuola magica con David allargò le conoscenze di carattere occulto che già possedeva in quanto Freddie conosceva lo zoroastrismo.

 

bowieefreddie

Una rara foto di Bowie e Freddie ad un party

Infatti nella scena della creazione del logo e del presunto allontamento della band pare che Freddie disegnò come un adolescente annoiato il logo della band e anche il nome stesso. Il logo invece era il primo segno evidente delle conoscenze di Freddie che si stavano sviluppando.

 

queen88

Cita un giornale:

L’elemento forse più evidente è contenuto proprio nel logo che il cantante ideò per rappresentare la band. Al di là della presenza dei segni zodiacali dei quattro membri del gruppo, a dominare la rappresentazione grafica è la Fenice, il mitico uccello di fuoco che risorge in cicli infiniti dalle proprie ceneri.
Una scelta a nostro avviso non casuale e dettata dalle reminiscenze religiose di Freddie, in quanto nello zoroastrismo le figure alate rivestono un ruolo assai importante per il credente.
Uccelli dal folto piumaggio, infatti, sono tipici della tradizione zoroastriana e rappresentano la purezza, nonché i concetti di pensiero e azione. Una sorta quindi di dichiarazione di intenti in forma figurata, un modo forse per rappresentare i Queen non come una band tra le tante, ma come un progetto di pura arte, orientato al raggiungimento dei propri obbiettivi. E sappiamo bene quanto Freddie credesse nella band e nella possibilità di conquistare il mondo della musica.

Della fenice non si può tralasciare anche il suo significato più classico, ovvero la capacità di trasformarsi rinascendo dalle proprie ceneri. In tal senso è molto probabile che Freddie abbia voluto offrire una rappresentazione grafica della sua visione dei Queen e della musica che intendeva realizzare, costantemente in evoluzione e trasformazione stilistica.

La cosa più omessa e scontata forse è stata la malattia che lo portò alla morte. Il film descrive sostanzialmente il concetto che Freddie morì per HIV. Accadde questo veramente e il cantante perse la vita in quel modo solo a causa dell’ HIV?

 

Musicaeanima.com

Seguici anche qui

Google+

 Facebook

 

Fonte

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...