La strana morte di Jim Morrison- Parte III- Chi c’era dietro i The Doors

Jim Morrison è vivo oppure morto?

Il leader dei The Doors è scomparso davvero oppure è stato cambiato qualcosa?

 

I dubbi pervadono ancora i  fan di tutto il mondo e noi stiamo raccogliendo delle ipotesi davvero sorprendenti. Ecco la terza parte dei documenti tradotti  chiamata “La strana morte di Jim Morrison”

 

 

Chi c’era dietro i The Doors26 marzo 2010

[l’originale è qui]

Jac Holzman

Jac Holzman, nato nel 1931, ha frequentato l’università al St. John’s College [ad Annapolis, nel Maryland]; è stato amministratore delegato e presidente della casa discografica Elektra Records. Ha visto personalmente i The Doors suonare diverse volte dal vivo prima di firmare con loro un contratto per sei dischi. Il primo disco dei The Doors, intitolato The Doors, uscì nel 1967, mentre l’ultimo, L.A. Woman, uscì nel 1971.Nel 1970 tuttavia il signor Holzman ha venduto tutte le sue attività nel settore musicale alla Warner Communications, Inc., continuando però a condurre la Elektra Records fino al 1973. Potete leggere altro sulla sua illustre carriera nel settore della musica e dei filmati per la televisione via cavo qui.
Jac Holzman alla cerimonia di assegnazione del premo Grammy [nel testo, GRAMMY Award] nel 2008
(Cliccare sulla fotografia per ulteriori dettagli)

E questa voce di Wikipedia dice: “Edgar Bronfman, Jr., dopo aver acquistato nel 2004 insieme a un gruppo di investitori per 2,6 miliardi dollari la Warner Music Group dalla Time Warner, ha richiamato Holzman, prossimo alla pensionamento, perché desse una mano a rivitalizzare quell’azienda, rimettendolo nella società che aveva fatto tesoro delle sue precedenti incursioni nel mondo degli affari legato al settore della musica …..”
È interessante notare che gli ebrei sionisti quali Edgar Bronfman, Jr. non riescono a lavorare proprio con nessuno [ebrei e non].In questo filmato Jac Holzman parla di quando era presidente della Elketra Records e dei tempi con i The Doors.

Danny Sugarman


Sugarman, da giovane.
Cerca di assomigliare a Morrison?

Sugarman, più avanti con gli anni.

Danny Sugarman nacque nel 1954 e morì nel 2005 di cancro ai polmoni all’età di 50 anni. Fu agente dei The Doors; ha scritto diversi libri su Jim Morrison e i The Doors, tra cui, con Jerry Hopkins, No One Gets Out Of Here Alive. Come riportato in un altro articolo presente in questa pagina, molte persone hanno fatto riferimento a questo libro come “Nothing In Here But Lies.”Sugarman ha iniziato a lavorare per i The Doors quando aveva 12 anni. Jim Morrison lo assunse per rispondere alle lettere dei loro sostenitori accaniti [nel testo, fan]. Più tardi, nel 1991, Sugarman sposò Fawn Hall, coinvolta nello scandalo Iran-Contra. Costei era la segretaria del tenente colonnello [nel testo, lieutenant colonel] Oliver North e fu implicata nel furto e nella distruzione di documenti importanti riguardanti quell’inchiesta.
en.Wikipedia.org/wiki/Danny_Sugerman

Sugarman si vestiva come Jim Morrison e a quanto pare lo idolatrava; molti dicono che voleva essere come Jim Morrison. Sugarman tuttavia, diametralmente all’opposto di Jim Morrison, era un eroinomane, e una volta ha dichiarato: “Ho assunto eroina per quasi quindici anni e ho partecipato anche attivamente alle letture pubbliche [di quel libro] nel college, spesso collaborando con altri autori tossicodipendenti quali Wm. Burroughs, Jim Carroll e Timothy Leary ….” Potete leggere una lettera che scrisse al dott. Arnold S. Trebach, autore di The Heroin Solution [letteralmente, La soluzione eroina] qui.

Su YouTube.com trovate qui un’intervista del 1981 a Danny Sugarman sul suo libro, No One Gets Out of Here Alive; il filmato è a bassa risoluzione ma il sonoro va bene.

Bill Siddons

Bill Siddons, nato nel 1949, aveva solo 18 anni quando divenne agente dei The Doors, cosa che fece dal 1968 al 1972. Dopo la morte di Jim Morrison, ha continuato a fare lo stesso con i tre membri rimanenti dei The Doors per altri due album discografici.Siddons, nell’articolo di Wikipedia segnalato qui sotto dal relativo collegamento telematico, dice: “È stata l’unica persona negli Stati Uniti che Pamela Courson ha contattato da Parigi dopo la morte di Morrison. Ha organizzato, insieme a Pamela, il funerale e la sepoltura ma non vide il corpo di Jim essendo la bara già chiusa e provando avversione alla vista del suo amico morto.”
Bill Siddons nel 2008 durante un’intervista
Ha detto inoltre: “Abbiamo sepolto Jim correttamente.” e “E questa forse è la più grande conquista: assicurarsi che tutto si svolgesse in sordina fino a quando non fosse stato fatto correttamente. Non c’era nulla da nascondere ma sapevamo che cosa sarebbe successo perché avevamo appena avuto la stessa esperienza con Jimi e Janis.”
en.Wikipedia.org/wiki/Bill_SiddonsDovremmo fidarci di Bill Siddons? Andò a Parigi per verificare che Jim Morrison fosse morto ma si rifiutò di guardare nella bara per identificarlo, “… ma non vide il corpo di Jim essendo la bara già chiusa e provando avversione per la vista dell’amico morto.”Perché ha deciso di andare a Parigi, in Francia, per identificare il cadavere di Jim Morrison se era veramente incapace di guardare il corpo del defunto Morrison?

Bill Siddons, a sinistra, seduto a fianco di Jim Morrison, e Robbie Krieger in piedi dietro di loro

Non ci sono fotografie ufficiali del corpo di Jim Morrison scattate della polizia francese. In effetti, non c’è nessuna fotografia, di alcun tipo, del corpo di Jim Morrison. E Bill Siddons non ha mai visto il cadavere. Che prove ci sono quindi che Jim Morrison morì come è stato riportato? Se Siddons avesse guardato nella bara, avrebbe potuto constatare che Morrison era morto di morte violenta? O la bara era vuota? Oppure Morrison è stato rapito? Avete sentito parlare della misteriosa scomparsa di Christopher Bollyn e famiglia, della misteriosa scomparsa di Natalie Holloway , o del rapimento di Johnny Gosch ?Secondo questo articolo, Bill Siddons aveva una relazione sentimentale con Lynette «Squeaky Fromme». Costei era un membro della famiglia di Charles Manson nel 1967, e fu arrestata per aver tentato di assassinare il presidente statunitense Gerald Ford nel 1975. Charles Manson, ovviamente, venne accusato di aver commesso gli omicidi del caso Tate-LaBianca, in cui il 9 agosto 1969 venne uccisa, tra gli altri, Sharon Tate che aveva sposato il regista Roman Polanski nel gennaio 1968.
Ulteriori informazioni su:

• lo stupro di una tredicenne da parte di Roman Polanski, qui;
• Squeaky Fromme, qui.

Non trovate interessante che Bill Siddons avesse una relazione sentimentale con Lynette «Squeaky Fromme», e Danny Sugarman abbia sposato Fawn Hall? La madre di Natalie Holloway inoltre ora ha una relazione sentimentale con il padre di JonBenét Ramsey! Sono coincidenze? O i criminali provano un’attrazione reciproca?

A creare ulteriore confusione, tutti e tre i restanti componenti dei The Doors hanno fatto dichiarazioni strane a proposito della tomba di Jim Morrison. Per esempio:

Ray Manzarek, ha detto, in una intervista recente, che quando era di fronte alla tomba [di Jim Morrison], “Sai, lì l’energia non c’era proprio.” Robbie Krieger ha commentato che quando era davanti alla tomba [del cantante] aveva la sensazione che Jim Morrison non fosse lì.

John Densmore disse che pensava che la tomba era troppo corta per contenere il corpo di Jim Morrison.

Paul A. Rothchild

Paul Rothchild è nato nel 1935 e morì nel 1995 di cancro ai polmoni. È stato il produttore dei The Doors per cinque dei loro album discografici tra il 1967 e il 1971; decise di non produrre il loro ultimo album discografico, L.A. Woman, per via di un disaccordo con il gruppo musicale sulla direzione imboccata da quell’album discografico. Potete leggere altro sulla sua biografia qui.
Paul Rothchild, a sinistra, in piedi a fianco di Jim Morrison nel 1967


Paul Rothchild, al centro, con i membri del gruppo di musica rock detto Ars Nova.
(Cliccare sulla fotografia per ulteriori dettagli)

Nel 1981 Rothchild ha rilasciato un’intervista alla rivista BAM. A una domanda rispose in modo molto critico a proposito della parte scritta da Sugarman nel libro No One Here Gets Out Alive. Rothchild disse:

 “Danny Sugarman, (coautore del libro), è un accanito sostenitore dei The Doors che ha preso il manoscritto originale di Jerry Hopkins e lo ha distrutto. Non sono stato intervistato da Danny Sugarman ma da Jerry, il quale poi ha spacciato buona parte del resoconto della mia intervista per DICERIE messe in giro da altri. Sono FURIBONDO per via di quel libro, al pari di tutti gli altri citati in quel libro con cui ho parlato. Si tratta di un grande pezzo quanto a sensazionalismo che però si attiene molto poco ai fatti storici. È corretto nella forma generale, ma la figura di Jim è rappresentata in modo sensazionalistico, in modo piuttosto spettacolare, e le parti migliori di Morrison non sono riportate. Le persone che hanno veramente dato una mano alla carriera dei The Doors sono trattate in modo molto disinvolto, e, a mio parere, gli unici a essere dipinti in una luce positiva sono i groupie (*) e i lecchini [nel testo, sycophant] vicini a Danny Sugarman – lui stesso un groupie – che ronzavano attorno al gruppo musicale.”

In una domanda successiva ha commentato ulteriormente quel libro:

 “C’è solo una cosa in tutta la faccenda che mi dà fastidio; si tratta del libro di Danny Sugarman. Se oggi Jim Morrison fosse vivo, sarebbe livido nei confronti di quel libro. Non a causa delle verità raccontate ma per le menzogne asserite. Come quando Sugarman che cerca di sostenere la leggenda secondo cui Jim possa essere ancora vivo! Il che è una S#RONZATA pura, assoluta, e totale! Se Danny fosse seduto dove sei seduto te ora e avesse ascoltato Pam dopo il suo ritorno da Parigi, non tenterebbe di perpetuare questo mito  — ecco di cosa di tratta. Io e Pam eravamo amici molto cari. Pam si sedeva sul divano notte dopo notte, piangendo, nel dolore PIÙ PROFONDO, per la perdita di Jim. Notte dopo notte. Per lei divenne una mania. Alla fine si è tolta la vita per l’amore che provava per Jim.”

È possibile che Danny Sugarman promuovesse la leggenda secondo cui Jim Morrison sarebbe ancora vivo per coprirne l’assassinio e il modo in cui venne ucciso cosicché la gente non indagasse su quella morte? Danny Sugarman iniziò rispondendo, per conto dei The Doors, alle lettere degli accaniti sostenitori del gruppo musicale; successivamente diventò agente dei The Doors. Danny Sugarman era semplicemente un giovane innocente che idolatrava Jim Morrison, o era molto di più?

(*) Negli anni 1960 e successivi, le groupie erano ragazze che accompagnavano nei concerti le stelle della musica rock assecondandone con entusiasmo e anche sessualmente la vita sregolata.

 

 

Continua…

 

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Fonte

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