Pyogenesis ‘A Silent Soul Screams Loud’- la recensione

‘A Silent Soul Screams Loud’ dei PYOGENESIS  è una delle pubblicazioni più intriganti in uscita

I Pyogenesis rappresentano l’interpretazione della musica oltre i confini definiti del rock, del metal, del progressive e del pop

 

 

 

Recensione

Per molti i tedeschi Pyogenesis sono stati una realtà importante per lo sviluppo del metal moderno dalle sfumature gothic. Infatti, la loro non era musica facilmente catalogabile, vista la modernità dei suoni unita con le reminiscenze dei suoni di Seattle. La loro musica era un gothic alternativo con una doppia voce che si stampava in testa con l’uso dei ritornelli. La musica grunge sfiorava le chitarre ma l’atmosfera era ben diversa. Forse, il fatto di non essere nati nel nuovo continente, ha inevitabilmente minato la carriera del gruppo, sicuramente per la  popolarità, meno per quanto riguarda la qualità della musica proposta, un geniale e quanto mai perfetto connubio tra l’elettricità e la potenza del metal alternativo e l’oscurità del gothic/dark.

Abbiamo sempre considerato il gruppo diverso da tutti le altre band alternative (sentitevi la stupenda The Best Is Yet To Come), perché il loro modo di suonare è veramente unico. La band ha scritto quel disco chiamato “Twinaleblood”, capolavoro assoluto e pietra miliare di un certo tipo di approccio al rock moderno, a essere non solo il punto di riferimento per la band ma disco imprescindibile per chiunque si professi cultore del rock anni novanta. ‘A Silent Soul Screams Loud’ dai PYOGENESIS è una delle pubblicazioni più intriganti in uscita sul mercato musicale. Sono uno stile moderno di Prog Metal mescolato con sfumature gotiche e con grandi aperture melodiche. Sì, c’è anche un senso di “pop” in alcuni tratti che ci piacciono.


La traccia di apertura ‘Survival Of The Fittest‘ è come un moderno inno metal. C’è molto da ascoltare nella canzone, la musicalità in tutto l’album è a dir poco stellare. ‘High Old Times‘ è in realtà una grande canzone radiofonica. ‘Modern Prometheus’ è proprio nella stessa categoria musicale ma solo un po ‘più heavy. Per gli epici fan del Prog, il brano finale “The Capital” ci condurrà in un magnifico viaggio narrativo che ci darà davvero un’idea del talento puro di questi ragazzi.

 

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Tracklist

  1. Survival Of The Fittest
  2. Mother Bohemia
  3. I Can’t Breathe (Prologue)
  4. I Can’t Breathe (Monologue)
  5. High Old Times
  6. Modern Prometheus
  7. Will I Ever Feel The Same
  8. The Capital (A Silent Soul Screams Loud)

 

Line-up
Flo V. Schwarz – Chitarra, Voce, Tastiere
Malte Brauer – Basso
Jan Räthje – Batteria
Gizz Butt – Chitarra

 

Questo è un capolavoro che con la sua lungimiranza e la sua  bellezza rimarrà senza tempo. Stupenda la versione con il cofanetto in versione tridimensionale, foto con certificazione degli autografi, poster e portachiavi.

Musicaeanima.com

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