Paul is Dead- la cospirazione delle orecchie

Il caso Paul is Dead è più vivo che mai

 Il mistero è sempre più ingarbugliato e pieno di indizi

 

Le orecchie non possono essere modificate con la chirurgia. Allora perchè Paul compare con dei lobi totalmente diversi?

 

 

 

paulisdead ear

 

 

Ad ognuno le sue valutazioni.

 

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Travis Scott e Kylie Jenner: ancora più evidenze del loro stato

Nei nostri articoli dedicati al rapper evidenziammo gli strani regali fatti dalla sua fidanzata Kylie Jenner

Il quadro, oggetto del primo regalo di compleanno a Travis, era pieno di simbologia Monarch e pare che Kylie sia ancora più sotto questo potere

 

Symbolic Pics of the Month 11/18

Il regalo del quadro

 

Eccola nel pieno delle sue capacità conciata con il simbolo per eccellenza del programma Monarch: la farfalla! Prova che le Kardashian oltre ad essere famose solo per il fatto “di essere famose” sono delle ottime pedine per mostrare nei loro succinti abiti la simbologia della programmazione.

 

Symbolic Pics of the Month 11/18

Negli ultimi mesi, tutto ciò che Kylie Jenner indossava, ruotava attorno al simbolismo del controllo mentale Monarch. Il suo costume di Halloween era praticamente la divisa dello schiavo Beta Kitten. Speriamo che sua figlia sia esente da questa merda anche se l’ha conciata bene.

 

Symbolic Pics of the Month 11/18

Non commentiamo

 

Leggi anche:

 

Travis Scott: Butterfly effect – Effetto Monarch

 

Lo strano regalo a Scott Travis

 

Le star sono veramente messe in cattive acque, dorate esternamente ma distruttive dentro.

 

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Di tanto in t

La stampa mainstream si accorge di Cèline Dion e della sua assurda linea NUNUNU

Cèline Dion è venduta platealmente all’èlite  con la sua nuova linea di abbigliamento per bambini chiamata NUNUNU

Molti in rete si erano accorti dei riferimenti al NWO e alla depravazione mostrata nel video e nelle immagini pubblicitarie

Persino la stampa nostrana se ne accorge e pubblica un articolo come questo

cel

Celine Dion accusata di satanismo da un esorcista: “Con la sua linea di abbigliamento introduce i bambini al culto di Satana”

Celine Dion ha lanciato una linea di abbigliamento per bambini in collaborazione con il brand “Nununu”, con l’obiettivo di superare le etichette di abiti maschili e femminili. Sotto la bandiera del “gender fluid” quindi, la cantante, celebre per la colonna sonora di Titanic, voleva “liberare i bambini dai ruoli tradizionali del ragazzo/ragazza e consentire ai giovani di crescere su valori di uguaglianza”, come si legge nel sito di Celinununu. Ma secondo il National Catholic Register introdurrebbe i bambini al “mondo oscuro del culto di Satana”, promuovendo nei capi da lei disegnati dei messaggi satanici. 

A suscitare perplessità è infatti lo spot pubblicitario che presenta la collezione. Nel video, Celine Dion fa irruzione nel settore neonatale di un ospedale dove, soffiando su una polvere nera, cancella i simboli di maschio e femmina. Le tutine rosa e azzurre dei piccoli diventano bianche con delle croci nere mentre lei dice che “ognuno di loro sceglierà il proprio percorso”. Il National Catholic Register, importante giornale statunitense, si è infatti consultato con un esorcista professionista, John Esseff, giungendo alla conclusione che la diva sia in combutta col demonio: “Sono convinto che la maniera in cui questa cosa dei gender si sia divulgata è demoniaca – ha detto l’esorcista interpellato -. Quando un bambino nasce, qual è la prima cosa che diciamo di lui? È un bambino, è una bambina. È la cosa più naturale del mondo da dire. Affermare che non ci sia alcuna differenza è una cosa satanica“.

Tra gli elementi contestati dall’esorcista ci sono le croci nere e i teschi stampati sui vestiti, ma anche i triangoli stampati su felpe e magliette: a suo dire, “un chiaro riferimento agli illuminati”.  Un altro esempio di messaggio occulto sarebbero poi le toppe sulle ginocchia: su una c’è il numero 3, sull’altra il 6. “Si tratta di 3 volte 6?” si chiede l’autore dell’articolo. “È assolutamente falso – continua – i generi che Dio ha creato sono solo due. Il diavolo sta perseguitando i bambini“.

 

 

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Nostre considerazioni

Come solito la Chiesa mette il naso in queste situazioni non guardando in casa propria lo schifo del quale abbonda. Fatta questa premessa Satana centra ben poco in questa faccenda ma sono gli uomini a creare queste orchestrazioni scaricando sempre sul “maligno” le loro responsabilità.

La linea NUNUNU è simbolica, pregna di riferimenti alla pedofilia che fa capo alla depravazione più profonda di Hollywood che abbiamo cercato di spiegare in questi anni. Ci spiace per Cèline Dion e per chi come lei fa queste scelte di vita.

 

NUNUNU per noi può anche chiudere i battenti.

 

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Le Beta Kitten e la moda Animalier

La moda del momento si chiama Animalier e sembra contraddistinta da particolari disegni confacenti ad animali selvaggi

Dov’è nata questa moda?

Cosa centra con la musica?

 

La moda sembra propinare sempre un tipo di abbigliamente nuovo e stravagante. Oggi spopola quelle chiamata animalier  fatta con disegni di pelle e fantasia riconduncibili ad animali selvaggi. L’origine di questo tipo di abbigliamento non è affatto così piacevole come potrebbe sembrare. Infatti il codice delle Sex Beta Kitten o schiave sessuali del mondo delle star era contraddistinto appunto da questo tipo di abbigliamento.

L’argomento sembra spinoso e difficile da accettare data la gravità dei compromessi che sono obbligate ad esercitare le dirette interessate ma si può pian piano spiegare semplicemente osservando. Facendo finta che non esista nulla e che sia tutta una coincidenza, guardiamo come si mettevano in posa e cosa mostravano le star della musica e del cinema.

Qui di seguito un elenco con relative foto di star famose del mondo musicale, schiave eppur famose, in catene invisibili eppure adulate. Il costo del successo è elevato e nessuno ne è esente. Il genere Animalier non è altro che l’abbigliamento delle star che sono state sottoposte al programma Monarch, che lo hanno sostenuto oppure lo sostengono attivamente.

 

Ecco un elenco di immagini delle Beta Sex Kitten e il loro abbigliamento Animalier

 

 

Project Monarch - Sex Kitten - Featured Singers-Banner

 Katy Perry

Project Monarch - Sex Kitten (Beta Programming) - Singers

A. Adele,  B. Lily Allen,  C. Cheryl Cole,  D. Beyonce

Project Monarch - Sex Kitten (Beta Programming) - Singers

A. Victoria Beckham,  B. Melanie Brown (Mel B),  C. Emma Bunton,  D. Melanie Chisholm (Mel C),  E. Geri Halliwell,  F. Whitney Houston

Project Monarch - Sex Kitten (Beta Programming) - Singers

A. Rihanna,  B. Leann Rimes,  C. Britney Spears,  D. Gwen Stefani,  E. Shania Twain,  F. Carrie Underwood

Project Monarch - Sex Kitten (Beta Programming) - Singers

A. Ke$ha,  B. Avril Lavigne,  C. Nicki Minaj,  D. Kylie Minogue,  E. Katy Perry,  F. Pink

Project Monarch - Sex Kitten (Beta Programming) - Singers

A. Christina Aguilera,  B. Mariah Carey,  C. Miley Cyrus,  D. Fergie,  E. Lady Gaga,  F. Debbie Gibson

 

 

Katy Perry (Sex Kitten)

 

Avete notato quante star internazionali ( praticamente  sono tutte) hanno un codice in comune? Questo è denominato BETA, rappresenta un mondo a parte che può essere decodificato e l’abbigliamento animalier non è altro che l’ennesima presa in giro da parte dell’èlite della moda per far indossare degli abiti di persone sostanzialmente manipolate. Poi ognuno la può vedere come vuole, possono piacere o meno ma resta il fatto che questo tipo di abbigliamento faceva distinguere le star sottoposte a questi trattamenti.

 

Il programma Monarch continua a passare inosservato e silente ma non per noi.

 

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John Lennon e il nuovo caso di Mark Staycer Parte V

Tutti hanno appurato che John Lennon sia morto ma è davvero così?

Chi è allora Mark Staycer?

E’ tutta una farsa ancora una volta? Siamo di fronte ad un ennesimo caso di sosia? Continua l’esame da parte di un crimilogo

 

La spiegazione offerta da Mathis, per quanto apparentemente incredibile, appare la più logica, ossia che McNamee e Staycer siano la stessa persona, ovvero… John Lennon!
D’altronde, torno a dirlo, le corrispondenze tra Staycer e Lennon sono davvero strabilianti. Innanzitutto, imitatore e imitato sembrano avere più o meno la stessa età. Lennon avrebbe avuto 67 anni nel 2007, quando è stato girato il film. Del personaggio di Noel Snow si dice che ne abbia 65, e in effetti sono quelli che dimostra, anche se ufficialmente Staycer ne avrebbe qualcuno di meno. E poi, oltre a cantare proprio come l’ex-Beatle, imitando alla perfezione persino l’accento di Liverpool (pur essendo nato e avendo vissuto nel Michigan) e suonando contemporaneamente la chitarra o le tastiere, il buon Mark gli somiglia in modo impressionante. Non credo sia facile per nessuno distinguere le sue foto sulla home page del sito ImagineLennon.com da quelle del vero Lennon.

Esistono dei bravi imitatori di personaggi celebri, certo, ma quanti ne conoscete che abbiano il loro stesso aspetto anche senza trucchi e costumi di scena?Al contrario di tutti gli altri imitatori, infatti, Staycer sembra aver bisogno di truccarsi per somigliare di meno a John Lennon, non per somigliargli di più. Come nelle sue esibizioni (reperibili in abbondanza su YouTube), in cui indossa un’assurda parrucca bionda e in alcune foto in cui appare con un grosso cappello e gli occhiali scuri, quasi per nascondersi come fanno le vere rockstar. Se nella vita reale è davvero diverso da John Lennon, perché non esistono sue foto “al naturale” che lo dimostrino?

Questo trovo sia un altro particolare strano: in tutte le sue apparizioni pubbliche che ho potuto visionare, film compreso, Staycer non sembra mai recitare, né fare qualcosa per atteggiarsi a John Lennon. Si muove con la naturale ritrosia di una celebrità restia a farsi notare troppo, non come un sosia desideroso di mettersi in mostra. E in almeno una scena di Let Him Be, in cui si trova a interagire con un personaggio che senz’altro non è un attore, l’atteggiamento di quest’ultimo sembra significativo. Quando interviene per interrompere una jam session troppo rumorosa per i vicini, il vecchio sceriffo della cittadina canadese in cui è ambientato il film guarda Noel Snow estasiato e un po’ imbarazzato, proprio come un vero fan di fronte al suo idolo di gioventù…
E poi c’è la questione degli strani nomi del presunto sosia e del personaggio che interpreta. Dalle ricerche compiute su siti specializzati come CheckMate e Intelius da Mathis (e da me verificate) risulta esserci un unico Mark Staycer in tutti gli Stati Uniti. Ma si tratta di uno pseudonimo, perché il vero cognome è Stytzer, e questo Mark Stytzer non sembra essere il sosia di Lennon, anche perché avrebbe avuto solo 52 anni nel 2007. In ogni caso, Staycer è un cognome inesistente nella realtà. Secondo Mathis si tratterebbe di un riferimento parziale al cognome da nubile della madre di John, Julia Stanley. Ma sembra piuttosto un anagramma… In effetti, le stesse lettere compongono la parola sectary, ovvero settario, affiliato a una setta. Boh…

Da un possibile gioco di parole prende forma anche il nome di un altro personaggio del film, Stanley Fields, il cugino di Noel Snow. Torna il nome Stanley, affiancato da Fields come in Strawberry Fields… D’altronde a John Lennon i giochi di parole piacevano, come dimostra anche l’etichetta discografica in comproprietà con la moglie, la LENONO. Tutte le lettere di quest’ultima parola, inoltre, sono contenute nel nome del personaggio interpretato da Staycer nel film: Noel Snow. Noël vuol dire Natale in francese, snow è neve… In questo senso, Staycer potrebbe essere un personaggio inesistente come Babbo Natale… Per di più, se la lettura di Mathis fosse corretta, la vicenda Lennon potrebbe essere definita uno “snow job”, ovvero un tentativo di abbindolare il pubblico…

Un altro particolare molto sospetto è l’accento di Staycer. Nel film come nelle sue esibizioni, questi si rivela in grado di imitare alla perfezione l’accento di Liverpool, come abbiamo già detto. Anzi, non sembra neppure un’imitazione: è proprio l’accento di Liverpool, identico a quello di Lennon. A suonare imitato, piuttosto, è l’accento americano, peraltro abbastanza variabile, che Staycer sfoggia nelle rare interviste, tipo quella contenuta nel video della prima del film (ancora disponibile su YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=_QBzclDPBsg).

 

 

È un accento abbastanza convincente, ma non del tutto, secondo me, e soprattutto secondo Miles Mathis e altri americani a cui l’ho fatto ascoltare.

Continua…

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Cèline Dion getta la maschera con NUNUNU

Cèline Dion con la sua nuova linea di abbigliamento per bambini transita tutto il codice #pizzagate e il gender

Il codice pizzagate per chi non hai mai letto il nostro blog rappresenta tutta la simbologia nascosta delle persone dedite a pratiche di abuso verso i minori anche violente

Inutile dire che anche lei fa parte del sistema e noi come Musicaeanima abbiamo gettato nel cestino i suoi dischi

 

ATTENZIONE TEMATICHE ADULTE

 

 

Ecco un articolo integrale che lo descrive

 

Céline Dion è il volto di un nuovo marchio di moda “genderless” (senza genere) per bambini di nome CELINUNUNU. Tutto è incredibilmente sbagliato e inquietante. Ecco uno sguardo all’inquietante simbolismo che lo circonda.

Ho sempre apprezzato il fatto che Céline Dion fosse una figura alquanto salubre in un’azienda musicale fortemente incline alla depravazione. Tuttavia, dalla morte di suo marito e manager René Angélil, è stata coinvolta in qualche torbido affare.

Dopo essersene andata Las Vegas, Céline ha apparentemente trovato una nuova missione: “liberare” i neonati dalla binarieta` del genere. Sappiamo tutti che e` questo il motivo per cui ogni neonato si lamenta! (e` retorica) Per farlo, ha rilasciato CELINUNUNU, una linea di abbigliamento per bambini “di genere neutro”, creata in collaborazione con il marchio di moda globalista NUNUNU.

Alcuni potrebbero considerare questa notizia con leggerezza perché CELINUNUNU è l’ennesima marca di moda costosa che utilizza una celebrità per generare vendite. Tuttavia, c’è dell’altro. NUNUNU è già un grande marchio a Hollywood. Il sito web del marchio contiene una vasta galleria di foto di bambini di celebrita` che indossano le loro creazioni come Angelina Jolie, Kourtney Kardashian, Hilary Duff e molti altri. Per loro stessa ammissione, il marchio non si concentra prettamente sulla moda. È un modo per “plasmare i bambini” per il futuro.

Per prima cosa, diamo un’occhiata al video promozionale di Céline Dion.

VIDEO PROMOZIONALE

CELINUNUNU presenta Céline Dion che si intrufola in un reparto maternità e altera l’aspetto dei bambini di altre persone. Mentre la maggior parte delle fonti di notizie ha trovato il video “esilarante”, molti non hanno reagito bene al messaggio del video.

Il video inizia con Céline seduta sul retro di un SUV. Dice: “I nostri bambini non sono davvero i nostri figli”. Ok, Celine stai bene? Cosa stai dicendo??? Si noti che è vestita con un abito scintillante.

Quando Céline scende dal SUV per entrare in un ospedale, i suoi vestiti diventano magicamente neri. Sta per succedere qualcosa di oscuro

Celine si intrufola nel reparto maternità dell’ospedale e scopre qualcosa di inaccettabile.

Si rende conto che i maschietti sono vestiti di blu e le femminuccie di rosa. L’orrore. Céline è completamente disgustata.

Quindi, Céline sparge della polvere nera e tutto cambia. Peggiorando.

Le immagini del maschietto e della femminuccia sul muro vengono sostituite con il logo del marchio. Tutto è ora nero, bianco e raccapricciante.

Questo bambino indossa un cappello con teschi. Sì certo, festeggiamo una nuova vita facendole indossare simboli che rappresentano la morte. La maglietta recita “Nuovo Ordine” … una abbreviativo per “Nuovo Ordine Mondiale?”.

La sicurezza poi, arresta Céline e la porta fuori dall’ospedale. Perfetto. Assicuriamoci che questo non accada di nuovo.

Per riassumere il video, e` sconcertante. Certo, Céline Dion è semplicemente il volto del marchio. L’intera linea è stata creata da NUNUNU, una casa di moda israeliana per bambini che è già un successo globale.

C’E` QUALCOSA DI SBAGLIATO IN NUNUNU

Quando dico che c’è qualcosa che non va in NUNUNU, non sto parlando del suo ridicolo nome. Sto parlando della sua intera filosofia e simbolismo. La pagina “Informazioni” del marchio dice:

Guidato completamente dalla loro intuizione, i co-proprietari e designer iris adler e tali milchberg hanno creato collezioni di abbigliamento per bambini che hanno rotto gli stereotipi e schivano le norme accettate. il loro bisogno di un dna di base e un’offerta unisex nella moda per bambini, ha creato una tendenza globale che è ora una fonte d’ispirazione in tutto il mondo. spinto da un programma che sfida la tradizionale dicotomia di abbigliamento ragazzo / ragazza, iris e tali hanno dimostrato che nel mondo dei veri individui non tutto è così bianco e nero.

Sì, per citare le sue stesse parole, il marchio è effettivamente “guidato da un ordine del giorno”

Questa è la foto in cima alla pagina Informazioni del marchio: un bambino il cui volto è tenuto stretto da uno scheletro. Uno degli occhi del bambino è nascosto – una conferma che questo è tutto sull’agenda dell’élite.

L’agenda di NUNUNU non riguarda solo la neutralità di genere. Si tratta di qualcosa di molto più oscuro. Un rapido viaggio nella pagina Instagram del marchio rivela alcuni materiali inquietanti: la sessualizzazione dei bambini, il satanismo e il controllo mentale monarch. In breve, tutte le ossessioni dell’élite occulta.

Questo fa parte della collezione “Holiday” del marchio. Non dirmi che non sanno cosa significa “Ho” (slang per prostituta). Voglio dire, ma dai….

Sono consapevoli del fatto che la canzone Let’s Get Physical parla di fare sesso? Perché ci sono bambini sotto quella scritta?

 

Questa ragazza indossa una camicia con occhi che tutto vedono con un “tatuaggio” ridondante sulla mano – i principali simboli dell’élite occulta.

Una ragazza con le corna. Altre cose pseudo-sataniche.

 

Un bambino con un cappello con corna da diavolo. Così carino.

 

Raccapricciante

Sembra che un pedofilo schifoso abbia messo la sua grande mano sporca sul petto di questa ragazza.

Questo bambino nasconde un occhio mentre indossa una maglietta con un teschio con un occhio nascosto. Inoltre, i suoi pantaloni sono dotati di occhi che tutto vedono. Come potrebbero renderlo piu` ovvio?

L’account IG del brand contiene varie immagini e dipinti contrassegnati con #inspiration. Quasi tutti sono inquietanti e pieni di simboli che si riferiscono alle pratiche più oscure dell’élite occulta.

Questo è satanico al 100%. Sì, questo è l’account IG di un marchio di abbigliamento per bambini che è estremamente popolare a Hollywood.

La didascalia di questa immagine è “Hidden Desire”. La mia didascalia sarebbe “Che problemi hanno queste persone?”.

Questa è la didascalia: “Necessità di schiarirsi le idee”. Il controllo mentale basato sul trauma serve appunto a “chiarire le idee” delle vittime grazie all’abuso

Giovani ragazzi in asciugamano. Le loro teste sono state sostituite con bulbi oculari. Come dice il commento: “Inquietante, borderline e inappropriato”

Un teschio di animale usato per fare il segno di un occhio: l’ispirazione perfetta per vestiti da bambini

Tutto di questa foto urla “infanzia rovinata”

Questa immagine è puro controllo mentale Monarch- uno schiavo MK con diversi personaggi.

Ci sono molte altre immagini, ma ne abbiamo viste abbastanza. Tutte puntano nella stessa direzione: depravazione dell’élite occulta e depredazione spudorata dei bambini. Tutta questa merda è “vestita” nel vocabolario ipocrita della neutralità di genere e della “liberazione dei bambini”. E chi meglio di Céline Dion (e della sua salutare aura) per rendere questo attraente per le mamme con soldi da buttare?

NUNUNU? NONONO.

 

 

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John Lennon e il nuovo caso di Mark Staycer Parte IV

Tutti hanno appurato che John Lennon sia morto ma è davvero così?

Chi è allora Mark Staycer?

E’ tutta una farsa ancora una volta? Siamo di fronte ad un ennesimo caso di sosia?

Continua l’esame da parte di un crimilogo che ha visitato dei luoghi interessanti per questa questione alquanto strana

 

Il pricipale esperto, guida in quest’indagine “ai confini dell’impossibile”, è stato Miles Williams Mathis, un illuminante autore americano di quelli che di solito vengono definiti “controversi” perché hanno il coraggio di sfidare le convinzioni e i luoghi comuni più radicati. Lui, tra l’altro, lo fa con argomenti molto convincenti in vari campi, dall’arte alla fisica. Qui però mi limiterò a segnalare il suo studio sul film Let Him Be, l’unico davvero approfondito esistente in rete, reperibile in lingua originale all’indirizzo http://mileswmathis.com/lennon.pdf
Essendo anche un pittore, Mathis compie una disamina particolarmente dettagliata, con tanto di fotografie a confronto, delle somiglianze davvero incredibili tra John Lennon e il suo “impersonatore” Mark Staycer. Cominciamo però con alcune notizie che ho trovato in rete su quest’ultimo. Quelle disponibili sul suo sito http://www.imaginelennon.com, tanto per cominciare, sono tutt’altro che dettagliate. La “bio” si concentra soprattutto sull’abilità di Staycer nell’imitare John Lennon, con l’autorevole commento, tra gli altri, della sorella di George Harrison, Louise: “Quando l’ho sentito, mi è sembrato che avessero messo su dei dischi di John Lennon”. Mmmm…
“Migliaia di fans entusiasti”, continua la bio di Staycer, “hanno acclamato Mark in teatri di tutto il mondo”  (in realtà il sito riporta, come sedi delle sue esibizioni soltanto teatri negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone, oltre alla International Beatles Week di Liverpool), senza precisare quando esattamente questo misterioso “sosia” abbia cominciato a proporre dal vivo il suo spettacolo ImagineLennon, in cui, tra una canzone di Lennon o dei Beatles e l’altra, si produce in lunghi e divertenti monologhi (conditi spesso, tra l’altro, da ricordi degni del vero Lennon) in perfetto accento di Liverpool, pur essendo ufficialmente nato e cresciuto in Michigan, in una non meglio precisata “zona di Detroit”, e tuttora residente, con la famiglia, a Traverse City, a poco più di 300 km dalla storica capitale dell’industria automobilistica statunitense. Con ogni probabilità i suoi spettacoli sono cominciati nel 2002, anno a cui risale la prima intervista a Mark Staycer reperibile online, pubblicata sul Northern Express, il più diffuso settimanale del Michigan settentrionale. E questa è già, di per sé, una cosa un po’ strana. Perché mai uno come Staycer, appassionato collezionista dei Beatles sin dall’adolescenza, avrebbe atteso così tanto per venir fuori come sosia di John Lennon? Avrebbe potuto lasciar passare qualche anno dalla sua morte, questo sì. Magari cinque o dieci, ma perché mai addirittura ventidue? Tra l’altro, da più giovane sarebbe stato presumibilmente molto più somigliante a John… Forse troppo?

Sempre secondo la biografia sul sito ImagineLennon.com, oltre ad aver interpretato il personaggio di Noel Snow (così si chiama il sosia di John Lennon in Let Him Be) e ad essere stato finalista, nel 2007, di un programma di sosia di personaggi celebri intitolato “The Next Best Thing” sul canale televisivo americano ABC (in cui, nei panni di Lennon, è arrivato secondo dopo Trent Carlini/Elvis Presley), Staycer ha lavorato come “voce fuori campo” in non meglio specificati spot pubblicitari radiotelevisivi e cartoni animati ed è noto come uno dei principali collezionisti di memorabilia degli anni Sessanta e soprattutto dei Beatles.
Di lui, soprattutto in quest’ultima veste di collezionista, si parla nell’unica altra intervista reperibile online. Pubblicata nel 2004 dal Record-Eagle, il quotidiano di Traverse City, s’incentra proprio sulla collezione di quest’indigeno “sosia di John Lennon” (definito anche “studioso dei Beatles”), esposta solo in parte – perché addirittura troppo estesa per un’esposizione pubblica completa – presso la biblioteca locale.
L’articolo in questione, però, contiene informazioni non tutte convincenti. Tanto per cominciare, dice che Staycer è “in his 40s”, ossia ha tra i 41 e i 49 anni, e ricorda di aver assistito a dei concerti dal vivo dei Beatles nel 1964/65. Poiché il pezzo risale al 2004, ossia quarant’anni dopo il 1964, Staycer poteva avere all’epoca 9/10 anni al massimo. Un’età un po’ al di sotto di quella media dei fans dei Beatles, ma comunque plausibile o quasi.

Tuttavia il problema anagrafico si aggrava quando Staycer sostiene di aver cominciato a collezionare “Beatles memorabilia” nei primi anni Settanta, ossia in pratica da adolescente. Secondo Staycer, all’epoca la popolarità del gruppo era ai minimi storici e la gente dava via a poco gli album dei Beatles e altri oggetti da collezione che li riguardavano. Un’affermazione quantomeno discutibile, visto che la popolarità dei quattro di Liverpool subì forse solo nel 1966 un piccolo calo, seguito subito da una clamorosa impennata grazie all’uscita di Sgt. Pepper. Perciò sembra improbabile che nei primi anni Settanta un adolescente potesse acquistare rarità beatlesiane per pochi spiccioli.
Per di più, le rarità in possesso di Staycer sono davvero straordinarie e ragionevolmente costosissime, poiché comprendono, tra l’altro, lettere inedite di Lennon scritte dai suoi Dakota Apartments, il menu di un ristorante di New York firmato da tutti e quattro i Beatles durante il loro primo tour statunitense e addirittura… tenetevi forte… dei dischi d’oro del gruppo. Proprio così: Staycer possiede dei dischi d’oro originali dei Beatles! Acquistati anch’essi per quattro soldi a Detroit in un momento di scarsa popolarità del gruppo?
Come se non bastasse, pare che Staycer sia anche un collezionista di strumenti musicali appartenuti a John Lennon. In alcune sue esibizioni disponibili su YouTube si vede che dietro di lui ci sono almeno una decina di costosi modelli di chitarre acustiche degli anni Settanta/Ottanta. Anche nel film Let Him Be, quando le riprese si concentrano su dei brani cantati e suonati da Staycer e dalla sua band, vediamo sullo sfondo diversi strumenti pregiati. Il personaggio Noel Snow, per esempio, suona una Epiphone Casino proprio come John Lennon, mentre l’altro chitarrista della band suona una Gibson ES330. Certo, sono modelli acquistabili ancora oggi per meno di mille euro. Ma non altrettanto si può dire di altri strumenti suonati nel corso del film, come un pianoforte a coda di legno pregiato e una tastiera vintage Crumar Roadrunner II, risalente agli anni Ottanta ed estremamente rara.
E i mixer analogici d’epoca impilati l’uno sull’altro? Si dirà che servono a dare al film una maggiore impressione di autenticità. Ma nell’intervista reperibile presso  http://www.examiner.com/article/let-him-be-interview-with-movie-s-creator-peter-mcnamee-reveals-inspiration (la più dettagliata di due soltanto pubblicate online, e corredata dall’unica foto circolante del personaggio), McNamee dichiara di aver avuto a disposizione per il film un budget talmente basso da non essersi potuto permettere neppure di pagare le spese di viaggio di Staycer, figuriamoci delle sofisticate e costose apparecchiature d’epoca.
Beh, i mixer e gli strumenti potrebbero essere di McNamee, visto che questi sostiene di essere stato un produttore musicale negli anni Settanta e Ottanta. Peccato però che online non si trovino conferme di quest’attività. Lui stesso, sul suo profilo LinkedIn, dice soltanto di essere “scrittore, produttore e regista di spot pubblicitari, campagne promozionali e comunicazioni aziendali”. Tutte cose piuttosto generiche. Sembra che l’unica cosa specifica che il misterioso tizio abbia mai fatto in vita sua sia il film di cui stiamo parlando.

Di Let Him Be, tra l’altro, McNamee avrebbe composto anche le nuove canzoni, in tutto e per tutto simili a quelle che Lennon avrebbe potuto scrivere nel ventunesimo secolo. Un altro talento non sfruttato a dovere da questo strano regista, produttore musicale, compositore e… forse anche cantante. Sì, perché nella suddetta intervista McNamee dichiara che l’idea di realizzare il film è nata proprio da delle canzoni da lui scritte.

“Quando le ho fatte ascoltare a un mio amico e musicista”, racconta, “lui mi ha detto: ‘Dove hai trovato questi demo di Lennon? Non li ho mai sentiti prima!”

Un momento… Come è possibile che l’amico musicista abbia scambiato le canzoni composte da McNamee per dei vecchi demo di John Lennon? Erano già cantate da Mark Staycer? No, perché McNamee dichiara di aver scovato Staycer online dopo aver deciso di realizzare il film (a tal proposito, Staycer dichiara di essere stato “l’unica scelta”, chissà perché….). E allora cosa dobbiamo pensare? Che anche McNamee sappia cantare esattamente come John Lennon, tanto da poter essere scambiato per lui proprio come Staycer? E da un musicista, per giunta? Evito di stimare quanto possa risultare improbabile un’eventualità del genere…

 

Continua…

Fonte

 

 

La fondazione Cornell viene cancellata da internet!

Chris Cornell non era solo un cantante, era il marito di Vicky ed amico intimo di  Chester Bennington

Insieme avevano una fondazione per la protezione dei bambini molestati

Non erano le solo rock star dedite a droghe e depressioni varie come i vari telegiornali disinformanti hanno raccontato. Chris e Chester avevano famiglia e figli. Avevano diversi bambini e specialmente Chris Cornell li amava a tal punto che aveva fondato una ONG a protezione dei bambini molestati. Peccato che la fondazione sia scomparsa nella rete.

 

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Qui potete vedere il link del sito cancellato. Secondo il sito TMD, Chris Cornell e sua moglie hanno istituito la Fondazione Chris e Vicky Cornell per sostenere i bambini abusati sessualmente e collaborato con molte associazioni umanitarie per aiutare i bambini a salvarsi dalle reti di pedofilia.
Nel corso degli anni Cornell, attraverso la fondazione, avrebbe scoperto una rete mondiale di pedofili che coinvolgerebbe anche persone molto note. Delle fonti vicine all’artista hanno rivelato che stava progettando di denunciare e pubblicare i nomi prima di essere stato ucciso.

 

Peccato che questo sito sia stato cancellato pochi giorni dopo la morte di Chester Bennington e sia diventata una mera pagina pubblicitaria. Avevamo scritto che la moglie era stata minacciata su Twitter e l’unica scelta per avere un pò di pace è stata quella di cancellare la fondazione? Restiamo sintonizzati per nuovi sviluppi, la mano del pizzagate continua ad operare per chiudere le bocche che parlano troppo e per cancellare le prove del loro putrido mondo.

 

Leggi anche

L’hackeraggio del Twitter di Talinda Bennington

 

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L’amicizia tra Johnny Depp e Marilyn Manson – il finale nella profezia di Halloween

Halloween è una festa solo pagana oppure c’e’ un fondo di verità?

 

Il nostro capitolo  finale del dossier sulla strana amicizia tra  Johnny Depp e Marilyn Manson che ha suscitato molte emozioni

 

Halloween1

La storia di Depp e il suo amico Nicolas Cage – Marilyn Manson è resa vivida dal tragico epilogo della notte di Halloween di molti anni fa, scenario di carattere esoterico ma anche molto misterioso

Prima di leggere la fine leggi tutti gli articoli precedenti qui:

Johnny Depp e Marilyn Manson, la loro storia: tutti gli articoli pubblicati prima del “gran final”

 

L’amicizia tra Johnny Depp e Marilyn Manson: l’omicidio al locale di Johnny

 

Johnny Depp e Marilyn Manson – Say10 – il suggello di sangue

 

 

Il ragazzo sacrificato la sera al locale

La profezia di LaVey e Marilyn

Marylin Manson frequentava quel periodo Anton LavEy e lo psicomago Alejandro Jodorowski. Questo nome fu ripreso da Lady Gaga  nella canzone Alejandro riferendosi proprio a lui e non ad un fantomatico fidanzato della cantante. Il testo conteneva una serie doppi sensi riferiti allo psicomago.

Questi personaggi a dir poco loschi, oltre ad insegnare concetti distorti sia di magia che di occultismo, frequentavano Marilyn. LaVey insegnò che per ottenere dei beni materiali bisogna offrire dei sacrifici rituali di sangue al Diavolo. La notte preferita dal Satanismo e’ la notte appunto tra il 30 e il 31 ottobre. La festa di Halloween è pertanto una festa celtica con un significato occulto molto importante ma trasformata dal Satanismo di LaVey per fare offerte di sangue. Se da profani pensate che tutto ciò sia senza senso o una casualità vi invito a cercare quanti film siano dedicati a Halloween e quanti omicidi eccellenti siano stati perpretati proprio in quella notte.

Si suppone per logica che Marylin Manson abbia insegnato a Depp le pratiche impartite da LaVey e Jodorowski.

Nel nostro articolo abbiamo evidenziato queste strane coicidenze

L’amicizia tra Johnny Depp e Marilyn Manson: l’omicidio al locale di Johnny

 

Uno scherzo oppure una macambra coincidenza?

 

La vittima della serata

river

Le amicizie negate

Quindi riassumendo la serata: Depp assiste dal palco ad un omicidio/suidicio di un suo conoscente con la totale immobilità dei presenti. Le telecamere non registrano nulla stranamente. Marilyn Manson profetizzava a Depp che un sacrificio di sangue del 31 ottobre avrebbe portato fortuna a lui e al suo locale.  Anche se ciò non è stato dimostrato non possiamo che notare che una serie incredibile di coincidenze.

La cosa particolare, sono in pochi a saperla, che oltre Manson e Depp, sono amici Leonardo Di Caprio e Flea, amici a loro volta di molti personaggi del cinema. Sembrano quasi estranei nel mondo pubblico. Nessuno è stato comunque coinvolto nell’indagine dell’omicidio di River, come se fossero già intoccabili da perfetti sconosciuti. Infatti dalle analisi si appurò che la sostanza che aveva in corpo era stata ingerita tramite un cocktail adulterato. Significa che bevve una sostanza servita nel locale di Johnny e non fu un’overdose a porre fine alla sua giovane vita. Nessuno sa della partecipazione di Di Caprio a quella serata maledetta per esempio. TUTTI I PRESENTI QUELLA SERA  comunque, in maniera fortunosa e magica, divennero famosi a livello mondiale nel mondo della musica e del cinema!

Una fonte come Repubblica cita su quella serata:

Si è trattato di omicidio, forse preterintenzionale. Il sospetto assilla gli investigatori – lo sceriffo e l’ ufficiale sanitario di Hollywood – dalla misteriosa morte di River Phoenix, il James Dean degli Anni Novanta, domenica sul marciapiede del “Viper Club”. Gli agenti continuano a interrogare la clientela del locale, e a esaminare un video della fatale serata girato dal proprietario, Johnny Depp, con telecamere nascoste, per scoprire se qualcuno abbia versato della droga nel bicchiere del giovane divo. La squadra omicidi teme che River Phoenix, 23 anni, figlio di missionari protestanti, ecologo e vegetariano, ma non alieno dall’ uso di stupefacenti, avesse già preso della cocaina..

 

L’amicizia di Johnny Depp è legata con  Marilyn Manson non solo per motivi nobili ma anche per questo sottile legame esoterico e magico nero. Entrambe i personaggi, sia Depp che Manson, mostrano pubblicamente messaggi anche indiretti di occultismo nero e massonico, suggellato anche dal video Say10. Ancora non è chiaro come sia legato Depp anche a Nicolas Cage, che sta svolgendo il ruolo di alterego a Manson, è chiara anche la predominanza di tematiche occulte nei suoi film che esamineremo nel nostro dossier dedicato ai sosia del reverendo.

Hallowen quindi non è solo una festa pagana ma è considerata una ritualità vera con risvolti efferrati. Halloween è stata la notte che ha “iniziato” Johnny Depp al successo con i presenti al suo locale in quella maledetta notte, su indicazioni di Manson, guidato da La Vey. L’omicidio non fu ne’ casuale ne’ causò grande dolore nei clienti del locale, come se tutti sapessero. Johnny fu complice di quell’omicidio?

 

Il nostro dossier proseguirà sull’intreccio tra il vero Manson, Depp e Nicolas Cage nel ruolo di alterego del reverendo. Resta il fatto che volendo fare gli scettici al 100%, la storia è strana in molti punti. Le ritualità, il mistero che ha sempre seguito Johnny e Manson nel corso della loro esistenza mostrano comunque un legame occulto da definire.

 

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Kayne West, Nick Cannon, Mariah Carey e le dichiarazioni sconcertanti sul progetto Mk Ultra

Kayne West e Nick Cannon contrapposti dopo le ammissioni pubbliche sul controllo MK Ultra e Monarch!

Il mondo della musica è dominato da queste pratiche e le star lo ammettono!

 

Riporta un sito americano:

 

In un tweet su Kanye, Nick Cannon ha scritto: “MKULTRA is Real!”. Lo stesso Kanye West ha pubblicato numerosi tweet sul “Controllo Mentrale”.

Kanye West è l’ultimo di una lunga lista di celebrità passate al microscopio dei mass media dopo un grave esaurimento nervoso. Nel caso di Kanye, le cose stanno assumendo una più ampia dimensione socio-politica poiché è una delle rare celebrità che sostiene apertamente il presidente Trump. E Trump ha accolto favorevolmente questo sostegno a braccia aperte. Letteralmente..

La visita di Kanye allo Studio Ovale l’11 ottobre.

L’amore di Kanye per la “dragon energy” e il “MAGA” di Trump ha suscitato reazioni estreme da parte dei colleghi rapper e dei mass media in generale che lo accusano dei peggiori insulti: Venduto, zio Tom, traditore della razza, ecc.

Il rapper TI, che ha lavorato con Kanye in passato, si è scagliato sui social media:

“Mi fermo qui, sono ufficialmente fuori!!!! [F-] Trump e il suo ragazzetto. Un tempo è stato un piacere lavorare con te. Ora, mi vergogno di essermi associato a te. Questo è l’atto più ripugnante, vergognoso, imbarazzante, e hai schifosamente venduto l’anima per ottenere il potere. Hai iniziato a leccare il culo ad un livello completamente nuovo e mi rifiuto di associarmi a qualcosa di così vile, debole e sconsiderato rispetto all’effetto che questo ha sul bene superiore di TUTTA LA NOSTRA GENTE !!!! “

Notare il termine “la nostra gente”. Evidentemente TI si riferisce al loro circuito chiuso illuminato che regala il successo e che Trump sta demolendo tramite l’operazione definita The Storm. Si spiega anche l’astio contro il Presidente.

TI ha anche pubblicato un video di lui seduto nello Studio Ovale mentre una sosia di Melania Trump si spoglia per lui.

Il video era intitolato “Caro 45, non sono Kanye”.

La reazione contro Kanye si e` estesa alla stampa.

Un titolo dal The Guardian che chiede se Kanye West dovrebbe essere chiamato zio Tom – un termine dispregiativo usato per i neri che si “vendevano” ai bianchi. Personalmente non credo che il The Guardian dovrebbe chiamare qualcuno zio Tom.

Alcuni credono che il supporto di Kanye per Trump sia il risultato del suo essere mentalmente instabile. Il presentatore televisivo e rapper Nick Cannon ha espresso ulteriori opinioni alludendo all’MKULTRA.

“L’MKULTRA E` UNA REALTA`”

Dopo la visita di Kanye alla Casa Bianca, Nick Cannon ha pubblicato un tweet piuttosto incisivo che implica che Kanye è sotto il controllo mentale.

Mentre si potrebbe respingere questo tweet come un’altra celebrità che posta cretinate sui sociale media, il caso di Nick Cannon è diverso: conosce le cose. In effetti, Cannon è stato sposato per otto anni con Mariah Carey in uno degli esempi più eclatanti di controllo mentale dell’industria.

Nick Cannon con Mariah Carey e le sue gemelle ai Kid’s Choice Awards.

La storia di Mariah Carey è un tipico esempio di controllo mentale dell’industria. Nel 1993, all’età di 23 anni, Mariah si sposò con Tommy Mottola, il presidente di Sony Music (chiamato Criminale più volte da Michael Jackson). Mentre Mariah salì alle stelle in cima alle classifiche, il suo tumultuoso rapporto con Mottola – che era più di un gestore MK che un marito – ebbe le sue conseguenze sul suo benessere mentale. In effetti, Mottola controllava ogni aspetto della vita personale e professionale di Mariah. Ha monitorato ogni sua mossa e ha tenuto in clausura in una villa che ha finito per chiamare “Sing Sing” (il nome di una prigione di massima sicurezza a New York).

Nel 2004, Michael Jackson disse che Tommy Mottola era “un diavolo” mentre descriveva la situazione di Mariah Carey:

“E Tommy Mottola è un diavolo!

Non dovrei dire quello che sto per dire adesso. Per favore, non filmare quello che sto per dire, ok? Ma chi se ne frega registralo pure!

Mariah Carey, dopo aver divorziato da Tommy, venne da me piangendo. Stava piangendo così tanto che ho dovuto abbracciarla forte. Mi ha detto: “Questo è un uomo malvagio, e Michael, quest’uomo mi segue”. Mette sotto controllo i suoi telefoni, ed è molto, molto malvagio. Lei non si fida di lui. È un essere umano orribile. Non possiamo permettergli di farlo ad altri grandi artisti, semplicemente non possiamo. “

È una coincidenza che tutto ciò che circonda Mariah durante quegli anni abbia coinvolto farfalle monarca – il principale simbolo del controllo mentale monarch?

L’album di Mariah “Butterfly”, pubblicato nel 1997 (un anno prima del suo divorzio con Mottola).

Negli anni successivi al divorzio di Mottola, Mariah attraversò un crollo mentale, che spesso accade dopo anni di controllo mentale basato sul trauma. Non diversamente da Britney Spears e altri, questo periodo è iniziato con “comportamenti irregolari”.

Il 21 luglio 2001, la Carey ha fatto una bizzarra apparizione allo show di Carson Daly, che ora è tristemente definito “Ice Cream Meltdown”. Cominciò con Mariah che spingeva un carrello per il gelato mentre indossava una camicia da uomo di grandi dimensioni. Poi si spoglio` e chiese a Carson Daly di “rapirla”. Ha poi parlato di come aveva bisogno di terapia e che “non aveva soldi in banca”. Daly, visibilmente scosso ha annunciato: ‘

“Signore e signori, Mariah Carey ha perso la testa.”

Sei giorni dopo, Carey ha postato messaggi inquietanti sul suo sito web:

“Non so cosa sta succedendo nella mia vita”

Alcuni giorni dopo è stata ricoverata in ospedale per 14 giorni.

“Il 26 luglio, è stata improvvisamente ricoverata in ospedale, citando” un’esaurimento estremo “e” un esaurimento fisico ed emotivo “. La Carey è stata ricoverata in un ospedale non dichiarato nel Connecticut, e rimase ricoverata in ospedale e sotto cura del medico per due settimane, seguito da una lunga assenza dl pubblico. ”
– Wikipedia, Mariah Carey

La Carey è stata ricoverata in ospedale per la stessa ragione di Kanye ed è rimasta sotto “cure mediche” per circa lo stesso periodo di tempo presso “l’ospedale non rivelato”. Oggi a Mariah viene ufficialmente diagnosticato lo stesso problema mentale di Kanye: disturbo bipolare.

Nick Cannon è stato sposato con Mariah tra il 2008 e il 2016. Durante questo periodo, ha esibito il tipico comportamento di una schiava MK: “Non in se`” e sotto effetto di droghe pesanti. Se qualcuno può attestare che l’MKULTRA è reale, è Nick Cannon.

L’ESAURIMENTO DI KANYE

Il 20 novembre 2016, Kanye è stato ammanettato e portato di corsa al centro medico dell’UCLA dove ha trascorso dieci giorni sotto cure mediche.

Mentre la diagnosi ufficiale era “psicosi temporanea” dovuta alla disidratazione e alla privazione del sonno, le rivelazioni fatte da persone vicine a Kanye implicavano un problema molto più grave. Infatti, più di tre mesi dopo che Kanye è uscito dall’ospedale, il collaboratore di lunga data Malik Yussef ha rivelato durante un’intervista che la sua “memoria stava tornando”. Yussef ha detto a Popsugar:

“Sono stato a casa sua seduto con lui per circa sei, sette ore, parlando della sua salute e del suo recupero. La sua memoria sta tornando, il che è molto buono. [Sta] guarendo, passando del tempo con la sua famiglia. “

Quindi Yussef ha indicato che, in seguito al suo ricovero forzato, Kanye ha sofferto di una grave perdita di memoria e che, tre mesi dopo, non si era ancora completamente ripreso. Considerando questi fatti, è naturale chiedersi: cosa è successo in questi dieci giorni in ospedale e cosa potrebbe causare una perdita di memoria così prolungata?

Qui c’è qualcosa da considerare: lo strumento principale del controllo mentale basato sul trauma è la terapia con elettroshock (ECT) e l’effetto collaterale principale dell’ECT ​​è la perdita di memoria.

“La perdita di memoria è l’effetto collaterale principale associato al trattamento ECT. La maggior parte delle persone sperimenta quella che viene chiamata amnesia retrograda, che è una perdita di memoria degli eventi che portano al trattamento stesso incluso. La perdita di memoria di alcune persone è più lunga e maggiore con. Alcuni hanno difficoltà a ricordare gli eventi verificatisi nelle settimane precedenti il ​​trattamento o nelle settimane successive al trattamento. Altri perdono ricordi di eventi ed esperienze nel loro passato.

La perdita di memoria generalmente migliora in poche settimane dopo il trattamento con ECT. Come con i farmaci psichiatrici, nessun professionista o medico può dirvi con certezza quale tipo di perdita di memoria si verificherà, ma praticamente tutti i pazienti subiscono una perdita di memoria. A volte la perdita di memoria in alcuni pazienti è permanente “.
– PsychCentral, rischi della terapia elettroconvulsiva (ECT)

Un altro fatto da tenere in considerazione: Kanye ha ricevuto questi “trattamenti” nella stessa struttura in cui Britney Spears e Amanda Bynes sono state rinchiuse durante i loro glitch MKULTRA.

Poco dopo il suo rilascio dall’ospedale, Kanye si e` ossigenato i capelli. Gli schiavi MK sono spesso identificati con capelli biondi (usando tinture o parrucche).

FUORI DAL SUNKEN PLACE?

Nel 2018, Kanye riemerse nello spazio pubblico, sostenendo che era “Out of the sunken place” (lontando dal posto affondato).

l tweet di Kanye su Sunken Place.

L’espressione “sunken place” deriva dal film uscito nel 2017 e si riferisce allo stato di dissociazione del personaggio principale dopo essere stato ipnotizzato da una donna che utilizzava un trauma passato.

La tecnica del cucchiaino e della tazzina usata anche nel film “Get Out”

 

 

Meme di Kanye nel “Sunken Place” sono emersi dopo che e` stato accusato di essere sotto il controllo dei bianchi per aver sostenuto Trump.

Come puoi vedere, ci sono state molte discussioni su Kanye e il controllo mentale. Sai chi altro ha parlato di Kanye e del controllo mentale? Kanye.

I TWEET SUL CONTROLLO MENTALE DI YE

Kanye (che ora si fa chiamare Ye) ha postato su Twitter diversi video criptici dal titolo “Mind Control”. Nell’ultimo video della serie, va contro il controllo mentale dei social media e di massa e della loro agenda nascosta.

Uno screenshot del tweet “Mind Control”.

Quindi, è ancora sotto controllo mentale? È controllato da – come dice Nick Cannon – “diavoli” che lo “usano come un burattino”? Su Twitter, molti sono in disaccordo con la valutazione di Cannon.

È possibile che in realtà abbia infranto la programmazione? Ha assistito in prima persona al lato oscuro dell’industria e ora sta prendendo posizione contro di essa? E` semplicemente un comico? Potrebbe essere un mix di tutto. Non penso di sapere la risposta esatta. Tuttavia, sono sicuro di questo: ha attraversato qualcosa di oscuro e inquietante durante il suo ricovero ed è uscito come una persona cambiata. I veri “diavoli” erano in clinica.

 

 

Fonte

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