Plagi metal- Megadeth Vs Metallica- chi ha copiato chi?

Due grandi band thrash metal famose a livello mondiale si sono copiate nel corso degli anni?

Possibile trovare riff così simili nei loro dischi?

 

La storia delle copiature tra i Megadeth e i Metallica è cosa nota. Mustaine suonava agli albori dei Metallica. Metal Militia dei Metallica fu creata da Mustaine e Hetfield. Dave aveva un caratteraccio e fu buttato fuori dalla band. Dopo la divisione, Mustaine formò i  Megadeth e fece causa legale per i diritti di quella canzone ai Metallica. Il risultato che Dave la pubblicò con il titolo Mechanix, mentre i Metallica la pubblicarono con il titolo di The Four Horsemen:

 

 

La canzone dei Metallica -The Four Horsemen:

 

 

 

La cosa strana è che dopo questa disputa, la pace ottenuta con il concerto chiamato BIG4,  i Megadeth e i Metallica hanno continuato a copiarsi parti di riff. I Metallica abbiamo scoperto che hanno attinto a piene mani da band Thrash sconosciute negli anni ’80 come gli Excel. I Megadeth copiano pezzettini vari. Di seguito un mix di scopiazzature reciproche:

 

 

 

Leggi anche:

Il clamoroso plagio dei Metallica sul black album e non solo

 

 

Buona ascolto!

 

David

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Eclatanti plagi heavy metal Parte III

La creazione di riff potenti sembra essere veramente difficile vista la grande quantità di note ricopiate!

 

Ecco una lista di canzoni copiate a confronto:

 

 

 

Buon ascolto!

 

David

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La denuncia contro la Rai per la truffa di Sanremo 2018

Non solo il reato di plagio, ma come avevamo preannuciato, tutto l’andamento di Sanremo, aveva favorito i vittoriosi

Sms finti, votazione finta, regolamento di Sanremo aggirato e falso ideologico da definire?

Gli Avvocati Lorenzo La Marca e Massimiliano Kornmuuller sporgono denucia contro la truffa Sanremese della RAI.

Riporta una nota:

“A farla innescare è una denuncia penale per “truffa”, depositata, presso il Tribunale di Roma, da Gabriele Paolini, il “Disturbatore Tv”, per eccellenza, dal 2002, inserito all’interno del “Guinness dei Primati”, in merito ai suoi 35.000 ‘sabotaggi cotodici’. Attraverso i suoi due Studi Legali, capeggiati dagli Avvocati Lorenzo La Marca e Massimiliano Kornmuuller, Gabriele Paolini ha depositato una denuncia contro la Rai ed il Direttore di Rai 1 Angelo Teodoli, presso il Tribunale di Roma, per il reato di truffa (Art. 640 C.P.), in quanto i vertici della Rai hanno gia’deciso chi vincera’ il Festival 2018, prima ancora dell’inizio dell’ultima puntata del Festival, di questa sera, 10 febbraio 2018. A vincere apppunto il Festival, in barba al televoto, e’ la coppia Fabrizio Moro ed Ermal Meta. Insomma i cittadini che votano al Televoto, vengono doppiamente presi in giro. Oltre a spendere i propri soldi per televotare i cittadini vengono letteralmente ingannati dalla Rai, che, per grossi interessi economici e discografici, ha gia’ deciso tutto, ovvero a vincere il Festival 2018 alla coppia Moro-Meta. ”

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CHIAMARE I NUMERI: 324-5466167.

 

Non è solo la faccenda del plagio che da sola avrebbe dovuto far escludere immediatamente i concorrenti. Tutto l’andamento generale è stato a protezione di una canzone che era già stata ascoltata ed esibita paradossalmente proprio a Sanremo 2015! Evidentemente c’e’ stata per logica un’ organizzazione tale da rendere la canzone, anche dopo le rimostranze, blande, della stampa, quasi inattaccabile dinanzi al regolamento generale. Segno che quella canzone doveva essere la vincitrice. A dimostrazione di ciò anche le radio, durante la settimana di Sanremo, quale canzone già facevano ascoltare a rotazione più delle altre se non ” Non mi avete fatto niente”?

Aspettiamo risvolti…

 

David

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Le prove del clamoroso plagio di Sanremo- il video di “Non mi avete fatto niente” a confronto con “Silenzio”

Questa edizione verrà ricordata per il più clamoroso caso di plagio nella storia di Sanremo!

Meta  e Moro chi hanno copiato?

La canzone incriminata è stata scritta nel 2015 da Andrea Febo che guardacaso è lo stesso autore di Non mi avete fatto niente. La canzone si chiamava Silenzio in origine, cantata da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. Le parole utilizzate e le note del ritornello, sono le STESSE.

 

Le due canzoni a confronto:

 

 

 

 

Ambra Calvani con Gabriele De Pascali parteciparono a Sanremo Giovani nel 2015 con la canzone Silenzio.

Ambra-Calvani.jpg

Ambra Calvani

 

Restiamo sintonizzati su eventuali reazioni anche da parte dell’interessata su quanto accaduto.

 

David

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La vittoria immeritata di Meta e Moro preannunciata da MUSICAEANIMA

Il nostro blog ancora una volta anticipa i nomi dei vincitori di Sanremo due serate prima

La vittoria del duo è immeritata, ingiusta e dimostra ancora una volta che non serve giuria, televoto e altro perchè tutto è deciso prima.

I due dovevano essere squalificati per non aver otttemperato al regolamento di Sanremo che vieta i plagi o l’anticipo dell’ascolto.

 

Avevamo scritto qui

Il caso Meta-Moro: ancora una decisione massonica di mezzo?

 

Abbiamo così scritto:

“Vi ricordiamo che nella nostra osservazione di Sanremo, lo scorso anno individuammo i i due finalisti e vincitore nella serata di giovedì, anticipando di due serate. Saranno quindi molto probabilmente i vincitori di questa edizione.”

 

Leggi anche sulla vittoria dello scorso anno

Perchè Sanremo è Sanremo!

 

 

L’Italia è comandata a tavolino anche nel mondo della musica.

Bello vincere facile!

 

David

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Il caso Meta-Moro: ancora una decisione massonica di mezzo?

Gli spettacoli televisivi rappresentano, ancora una volta, dopo il caso eclatante dell’Isola dei Famosi di quest’anno e Sanremo, uno specchio della situazione italiana.

 

 

Meta e Moro hanno infranto il regolamento di Sanremo in maniera netta ma si legge tra le righe, scritte in codice massonico, che i ragazzi devono rimanere in gara.

 

meta2

 

Vediamo come. Questo è un estratto di un articolo della stampa italiana:

 

Il codice citato tra le righe

 

Nella conferenza stampa di oggi, 8 febbraio, la direzione del Festival ha comunicato che i due cantautori rimangono in gara: è stata letta una nota dell’ufficio legale, che la ritiene valida a norma del regolamento: la quota di canzone derivata da “Silenzio“, è inferiore al 33%.

A seguito delle valutazioni tecniche effettuate la RAI ritiene che non si debba escludere dalla gara la canzone interpretata da Ermal Meta e Fabrizio Moro, ‘Non mi avete fatto niente’, in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento del Festival di Sanremo.

Gli stralci di ‘Silenzio’ utilizzati in ‘Non mi avete fatto niente’ sono inferiori di 1/3 rispetto alla sua durata complessiva. Le due canzoni, pur presentando analogie per una frase musicale, non sono la stessa canzone. La canzone ‘Non mi avete fatto niente’ è nuova e resta in gara”. 

 

Regolamento tecnico

Spigazione tecnica del perchè i ragazzi dovevano essere estromessi dalla gara. Recita il regolamento:

E’ considerata nuova, ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento, la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario (fatte salve per quest’ultimo eventuali iniziative editoriali debitamente autorizzate), non sia già stata pubblicata e/o fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o interpretata dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano.

Come può essere nuova una canzone che già in parte sfrutta musicalità ascoltate e cantate dai due artisti? Cosa centra ora il terzo della canzone?

 

Spiegazione dal punto di vista tecnico-massonico

 

Spiegazione vera del perchè i ragazzi sono rimasti in gara:

“la quota di canzone derivata da “Silenzio”, è inferiore al 33%”.

E’ inserito il numero per eccellenza massonica ovvero il 33 ed è abbinata alla parola SILENZIO. Per chi non conosce la simbologia massonica usata dai mass-media potete divertirvi a leggere il nostro blog dove sono esposte molte spiegazioni in merito.

 

Il senso di questa affermazione è la seguente:

“Fate silenzio perchè i ragazzi appartengono ad una produzione inserita dalla massoneria e pertanto è inferiore il regolamento di Sanremo”.

 

Vi ricordiamo che nella nostra osservazione di Sanremo, lo scorso anno individuammo i i due finalisti e vincitore nella serata di giovedì, anticipando di due serate. Saranno quindi molto probabilmente i vincitori di questa edizione.

 

Leggi anche

Perchè Sanremo è Sanremo!

 

Sorpresi? Noi come Musicaeanima assolutamente no e ci batteremo finchè potremo per un mondo musicale genuino, pulito e uguale per tutti! Pollice verso per queste manipolazioni che schiacciano il vero senso della Musica.

 

David

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Fonte citata

Lana del Rey plagia i Radiohead?

Ancora plagi nel mondo del pop rock?

La band rock britannica dei Radiohead ha fatto causa alla cantante americana Lana Del Rey, nome d’arte di Elizabeth Woolridge Grant, accusandola di avere plagiato “Creep”, forse la loro canzone più famosa, nella sua canzone “Get Free”, contenuta nel disco Lust For Life, uscito quest’anno.

 

Trova la differenze:

 

 

 

 

 

I plagi abbondano, aspettiamo nuovi risvolti…

 

Leggi anche

 

Jovanotti – Ohi Vita – ancora un plagio clamoroso?

 

Un finale già scritto :i Led Zeppelin non hanno plagiato “Starway to heaven”

 

Eclatanti plagi heavy metal

 

Il clamoroso plagio dei Metallica sul black album e non solo

 

L’adagio in Sol Minore, il primo plagio della storia?

 

 

David

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Fonte

 

 

 

Jovanotti – Ohi Vita – ancora un plagio clamoroso?

 

 

 

Si intitola “Oh, vita!” il nuovo album di Lorenzo Jovanotti in uscita per Universal Music questi giorni, anticipato dall’omonimo singolo dal 10 novembre in tutte le radio.

“Oh, vita!” è formato da 14 nuove canzoni scritte dallo stesso Lorenzo e prodotte da Rick Rubin. Oltre alla programmazione Monarch evidenziata dal buon Lorenzo la canzone è un plagio clamoroso?

La canzone di Jovanotti pubblicata:

 

La canzone di Beck:

 

Non solo la distorsione, l’avanzamento e il mood ma anche la camminata di Jovanotti sono pezzi copiati dal video musicale di Beck. Abbiamo un nuovo copiatore eccellente italiano?

 

Senza parole!

 

David

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Fonte

Marilyn Manson ospite a “Music” su canale 5: chi andrà veramente? Lui o Nicolas Cage?

Registrato il 30 novembre, andrà in onda il 6 dicembre lo spettacolo condotto da Paolo Bonolis  “Music”con la partecipazione straordinaria del presunto Manson!

 

MUSIC-CANALE5

Il simbolo della trasmissione

 

C’e’ solo un piccolo particolare: il giorno dopo il cantante dovrebbe essere a Nancy per un concerto e successivamente dovrà tenere un altro live.

 

Il Link del concerto

 

Marilyn Manson live

Friday 01 December 2017

Marilyn Manson

Zénith de Nancy, Maxeville, France

 

 

Marilyn Manson non è in ottime condizioni di salute, quindi ci chiediamo:

 

Il 30 novembre chi sarà realmente il Manson che parteciperà a Music?

 

I fans fremono, molti dubbiosi anche sulla commercialità dell’evento, lontano dalle attitudini del vero Manson. E’ ritenuta un’ ospitata commerciale più consona ad un attore che al vero reverendo.

Occhi aperti,  aspettiamo l’evento.

 

David

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La caduta degli dei – Mozart

 

Nel mondo della musica si comincia a dubitare sull’autenticità di molte composizioni e la domanda che sorge è: quanto era vera la genialità di quel determinato  musicista?

 

E’ possibile che le famiglie aristocratiche dell’epoca abbiano gonfiato i talenti dei loro figli?

E’ possibile che siano stati copiati dei perfetti sconosciuti, veramente geniali e siano state tessute lodi a musicisti bravi ma solo a copiare?

Già in passato abbiamo affrontato questa tematica con l’articolo dedicato ad Albinoni qui:

L’adagio in Sol Minore, il primo plagio della storia?

 

La storia del Albinoni e Giazotto è rimasto un grande punto interrogativo nel mondo della musica. Mozart tuttavia non era stato mai messo in dubbio. Stavolta invece in quest’opera, in uscita in due volumi separati, MOZART LA CADUTA DEGLI DEI di Luca Bianchini e Anna Trombetta, si mettono in evidenza delle discrepanze storiche lette anche in chiave massonica.

 

 

la cadut

La copertina del primo volume

 

ALCUNE CITAZIONI E RECENSIONI

 

“Mozart, la caduta degli dei, Best Seller, la nuova biografia di Mozart che scuote il mondo musicale; la più venduta, recensita, amata, odiata, commentata da musicologi, musicisti e appassionati.”

“Dopo il successo del libro Goethe, Mozart e Mayr fratelli illuminati della Arché con prefazione di Alberto Basso (recensito su HIRAM), i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta svelano, in Mozart la caduta degli dei, il significato del Flauto magico e il lato nascosto di Mozart massone, illuminato di Baviera e fratello asiatico. Le maggiori opere di Mozart sono rilette secondo la visione esoterica. I miti sono sfrondati, le leggende sul fanciullo prodigio costruite durante il periodo nazista vengono riviste alla luce dei fatti.”

“Ognuno che definisca Die Zauberflöte di Mozart un’Opera massonica, non deve essere preso seriamente dal nostro popolo” (Baldur von Schirach, capo della Gioventù hitleriana, condannato a Norimberga per criminicontro l’umanità).

“Grande lavoro per una Storia più corretta. Riscrivere la storia ogni volta, ricontrollando le fonti, è il dovere di ogni storico. Il lavoro di Luca Bianchini e Anna Trombetta ne è una dimostrazione. La dettagliata ricerca e citazione puntuale delle fonti consente agli autori di ripercorrere con successo un cammino per troppo tempo dato per già battuto, noto, scontato e immodificabile: l’agiografia mozartiana, il mito del genio musicale e il classicismo viennese.”
(Daniele Fusi, musicologo)

“Gli illuminati … un sistema complesso e strutturalmente forte, più rigorosamente esoterico di quanto non fosse la massoneria, qui analizzato con somma perizia mediante raffronti filologici e avvincenti tavole sinottiche. Molte novità, innumerevoli curiosità svelate per la prima volta, molte speranze per la futura musicologia italiana.”
(Quirino Principe, recensione a Goethe Mozart Mayr fratelli illuminati apparsa sul SOLE24 ORE).

“Documentatissimo. Le sorprese abbondano, ma ogni affermazione, anche la più inaspettata, appare corredata di
note sulle fonti. Ne emerge una conoscenza pressoché totale della saggistica in materia, letta nelle varie lingue originali. La biografia di Mozart ha sempre avuto l’aspetto di una favola, e questo lavoro è il più lontano dal leggendario e dall’agiografico che mai sia stato scritto.”
(Marcello Piras, musicologo)

“Il libro di Luca e Anna fa chiarezza e restituisce un po’ di verità (e di logica) alla storia della musica. … Genio e sregolatezza è una favola inventata per far meno male agli amateurs.”
(Edoardo Catemario, concertista)

“Straordinario!! Dalle prime pagine del libro gli autori ci aiutano a capire come i governi e le lobby non si facciano prendere da nessuno scrupolo di coscienza nel calunniare ed eliminare avversari e nemici, finanche quelli dell’Arte più alta.”
(Giovanni Paracuollo, concertista)

“Mai si sarebbe scatenato sui due poderosi tomi che caratterizzano il gran lavoro di Bianchini e Trombetta un tale livore e critica oltre le righe se l’oggetto fosse stato un qualunque autore secondario. Ma il protagonista è Mozart, e quindi crollano i castelli in aria, crollano i miti…”.
(Gian Luca Marcialis, docente universitario)

“Fantastico. Leggere un libro che va controcorrente è già di per sé una grande soddisfazione. Ma leggere La Caduta degli Dei di Anna Trombetta e Luca Bianchini è davvero una goduria. E lo voglio suggerire proprio a coloro che, come me, sono sempre rimasti perplessi di fronte a tanta benevolenza nei confronti di autori che eseguiti in orchestra da noi musicisti, presentavano spesso qualche buco, un po’ qua, un po’ là.”
(Pasquale Napolitano, concertista)

“Con il vostro libro ho fatto un viaggio dove ho imparato più cose che in dieci anni di Conservatorio. In ogni caso
ringrazio di cuore.”
(Bruno G. musicista).

“Un libro che finalmente parla della storia di un’Arte, e questa volta di Storia della Musica, che non riproponga all’infinito sempre gli stessi argomenti trattati sempre con la medesima interpretazione degli stessi fatti. … Invito tutti voi a fornirvi dei due libri di A.Trombetta e L.Bianchini che, fra i tanti meriti, hanno sicuramente quello di aver messo tanti autori “intoccabili” sotto la lente di una reale Ricerca scientifica della storia della Musica.”
(Martina Nappi, musicista)

“Che dire, sono frastornato e affascinato. Il titolo è perfettamente appropriato. Non posso che congratularmi con gli autori per il fantastico, documentato, ciclopico e soprattutto coraggioso lavoro… Dopo la lettura nulla sarà come prima.”
(Giuseppe Dolce, compositore)

“Purtroppo per anni abbiamo creduto al genio salisburghese come a qualcosa di divino, di inumano. Questo libro riporta Mozart con i piedi per terra, e speriamo che più gente lo legga. Sfatiamo i falsi miti e le bugie dei musicologi e nazionalisti tedeschi … Il libro è bellissimo e cinque stelle sono addirittura poche.”
(Nicola Biondo, lettore appassionato di musica)

 

 

Un acquisto consigliato per tutti gli appassionati di musica. Davvero un’opera interessante.

 

David

 

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