U2, Rolling Stones, Ac/Dc e l’Eldorado in Olanda

Bono Vox che predica la sua lotta alla “povertà” in Olanda?

Predicare bene e razzolare male in ambito finanziario si può? Certo che sì!

 

Ecco l’articolo di due inviati del Sole24ore in Olanda e cosa hanno scoperto non solo sul conto degli U2.

U2, Rolling Stones e Ac/Dc: cuore in patria e portafoglio (ricco) in Olanda

  • – dagli inviati Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi

AMSTERDAM – Canta che ti passa. Chissà se anche a voi è capitato di superare con una bella cantata preoccupazioni e timori di una giornata storta. Di sicuro a musicisti e rock band internazionali come Rolling Stones, U2, Ac/Dc, e chissà a quanti altri mai usciti allo scoperto, cantare fa passare la paura del Fisco. Ma a una condizione: che la società o le scatole societarie che gestiscono diritti e royalties delle rock band straniere siano registrate in Olanda.

C’è un luogo nel centro di Amsterdam che i turisti non conoscono ma che spiega meglio di ogni altro la grande attrazione delle rock star per i placidi canali olandesi. Al numero 566 di Herengracht, una delle vie più costose della città, sono domiciliate ben 93 società e qui c’è il cuore finanziario di due delle rock band più celebri della storia: gli U2 e i Rolling Stones. Irlandesi i primi, britannici i secondi ma entrambi con identiche passioni: l’Olanda, Amsterdam, il numero 566 di Herengracht e un manager di 53 anni, Johannes Nicolaas Favié, per gli amici Jan. Favié è l’uomo che custodisce il portafoglio di Bono Vox, Mick Jagger e compagni. Sebbene dal vivo abbiano poche volte suonato poche volte insieme, in questo edificio di mattoni rossi, invece, condividono quasi tutto. Compresa la passione per il fisco leggero dei Paesi Bassi, che esenta da qualsiasi tassa le royalties in uscita dal paese.

L’Olanda, insomma, non è una calamita soltanto per le multinazionali. Anche alcuni tra i più importanti aristi internazionali l’hanno scelta come patria di adozione.

Una fiduciaria per «schermare» Bono e compagni

Con un incasso di 54,4 milioni di dollari nel 2017, gli U2 sono la band del momento. Domenica 7 ottobre il loro concerto allo Ziggo Dome di Amsterdam – solo 7 chilometri da Herengracht – è stato un successo. Poi la band è volata a Milano: quattro date al Forum di Assago (11, 12, 15 e 16 ottobre), tutte sold out.
Nel corso della prima serata, quando sulle note della loro celebre canzone Get out of your own way sul maxi schermo si è andato componendo dalle singole bandiere degli Stati membri, quella dell’Ue con il cerchio a 12 stelle, i fan in delirio, come del resto in tutti gli altri concerti del tour degli U2 per il disco Songs of experience, hanno applaudito. L’Europa unita è una gran bella cosa per gli U2, che il 10 ottobre a Bruxelles lo hanno ribadito, attraverso la voce del leader Bono, al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. Ancor più bella se ti consente, legittimamente, di far battere il tuo cuore in patria, oltre che a Bruxelles, e proteggere il tuo portafoglio in Olanda.

 

 

 

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Fonte 2

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Cosa c’entra questo con la musica?

La musica cosa c’entra con queste argomentazioni?

Come si può influenzare la massa amante della musica inserendo messaggi del genere?

I burattinai del giornale da che parte pendono?

 

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L’ultima copertina della rivista musicale Rolling Stones

 

Abbiamo ampiamente dimostrato che il mondo della musica è stato predato da produttori e personaggi che sostengono politicamente delle scelte che poco hanno a che a fare con la melodia vera e propria.

Siamo stufi di questa situazione, vogliamo un mondo musicale libero dalle loro manipolazioni! Ad ognuno le sue valutazioni personali.

 

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L’elenco dei cantanti venduti

Chi segue il nostro blog conosce molto bene il fenomeno pizzagate

Chi ha letto sa che il traffico dei bambini ha la sua fonte nell’immigrazione clandestina in Europa

 

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La copertina del giornale Rolling Stones ha creato uno schieramento a favore del perpetuare l’immigrazione sostenuta dalle navi ONG.

 

I cantanti qui di seguito elencati si schierano a favore di questo per quale motivo?

Non sono loro i complici più grandi dello sfruttamento dei bambini nel traffico pizzagate?

Perchè nessuna rabbia verso gli armatori, verso i capitani che portano queste navi?

Come mai nessun commento per chi fa salire questi immigrati? Soprattutto questi signori conoscono il pizzagate e tutto ciò che è connesso ad esso?

 

 

“Noi non stiamo con Salvini”: perché tanti vip si schierano contro il ministro
„Ecco l’elenco dei personaggi che hanno aderito alla battaglia di Rolling Stone:

 

Daria Bignardi (scrittrice), Vasco Brondi (cantante), Caparezza (cantante), Ennio Capasa (stilista), Pierpaolo Capovilla (cantante), Chef Rubio (conduttore tv), Max Collini (cantante), Carolina Crescentini (attrice), Marco D’Amore (attore), Costantino della Gherardesca (conduttore tv), Erri de Luca (scrittore), Diodato (cantante), Elisa (cantante), Ernia (rapper), Fandango di Domenico Procacci (casa di produzione), Fabio Fazio (conduttore tv), Anna Foglietta (attrice), Marcello Fonte (attore), Gazzelle (cantante), Gemitaiz (rapper), Gipi (fumettista), Linus (Radio Deejay), Lo Stato Sociale (band), Makkox (illustratore), Fiorella Mannoia (cantante), Vinicio Marchioni (attore), Emma Marrone (cantante), Ermal Meta (cantante), Francesca Michielin (cantante), Motta (cantante), Gabriele Muccino (regista), Negramaro (band), Andrea Occhipinti (produttore e distributore cinematografico), Roy Paci (cantante), Mauro Pagani (musicista), Tommaso Paradiso (cantante), Valentina Petrini (giornalista), Alessandro Robecchi (scrittore), Lele Sacchi (dj), Selton (band), Barbara Serra (giornalista), Michele Serra (giornalista), Shablo (produttore musicale), Subsonica (band), Tedua (rapper), Tre Allegri Ragazzi Morti (band), Sandro Veronesi (scrittore), Daniele Vicari (regista), Zerocalcare (fumettista).“
La cosa interessante che molti di questi che si sono schierati hanno la stessa casa di produzione. Che dire dei TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI che nel video che segue mostrano teste mozzate di bambini e programmazione mk-ultra?

 

 

 

Ci ricorderemo anche di loro a tempo debito.

Senza rimpianti.

 

David

 

Leggi anche

Il World Reset dello star system è alle porte?

 

Le star musicali e il Pizzagate PARTE I

 

Le star musicali e il Pizzagate PARTE II

 

Le star musicali e il Pizzagate PARTE III- Mamma ho perso l’aereo

 

Le star musicali e il Pizzagate PARTE IV- Katy Perry

 

Avicii scomparso: un’altra vittima del sistema Pizzagate?

 

Aucan- Rise of the serpent- le prove del pizzagate

 

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Fonte 1
Fonte 2

 

Le prese di posizione delle riviste musicali

Ancora poco convinti che il sistema musicale sostiene sottilmente la politica più delirante?

Basta un arcobaleno per essere alternativi?

 

Due copertine a confronto della stessa rivista

 

 

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Commenta un lettore:

Ci sarebbe tanto da dire sulla copertina odierna di Rolling Stone. Tanto.

Su quella lista di cantanti e artisti che si sono uniti all’ennesimo, insopportabile grido isterico contro una realtà che non hanno più la lucidità di analizzare, l’umiltà di capire, l’intelligenza di guardare per trarne una lezione.

Su quella frase “da adesso chi tace è complice”, pronunciata con la boria e l’arroganza di chi crede di essere sempre nel giusto.

Su quella bandiera arcobaleno che ha sostituito qualsiasi vessillo storico in una sinistra persa nella propria autoreferenzialità, assillata da fantasmi che vede solo lei, alla deriva nello spazio come un satellite fuori orbita.

Ma talvolta chi abbiamo di fronte raggiunge livelli talmente bassi da umiliarsi da solo.

La sinistra in Italia è una “pietra che rotola” verso il baratro.

 

Ad ognuno le sue valutazioni.

 

David

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Fonte

 

 

Sosia e alterego, complotto o verità? Un’altra versione dei fatti

Musicaeanima si occupa da diverso tempo di incongruenze ed inesattezze sui casi dei sosia

 

Abbiamo trovato un video su alcuni sosia che abbiamo analizzato che vi mostriamo

 

Ovviamente la nostra analisi è accompagnata da diversi fattori tra i quali quello esoterico e la conoscenza delle dinamiche del Deep State. Tuttavia diamo una spazio ad una versione più light di queste situazioni che evidenzia solo una parte, quella più facile fatta da un visione superficiale d’insieme.

 

 

 

 

Lasciamo spazio ad ogni interpretazione.

 

 

David

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“Michael è stato ucciso” tuona Paris Jackson!

Nella nostra ricerca del confine tra finzione e realtà, dopo aver postato un foto molto ambigua questa estate, ecco Paris che dichiara quanto segue:

‘Michael Jackson è stato ucciso’: la dichiarazione shock della figlia Paris

'Michael Jackson è stato ucciso': la dichiarazione shock della figlia Paris

La figlia 18enne parla della sua infanzia e dei tentativi di suicidio. E sulla morte del padre ha le idee chiare

Aveva da poco fatto sentire la sua voce proprio per difendere il ricordo del padre, giudicando offensiva una serie inglese che offriva una parodia del Re del Pop. Ma ora Paris Jackson ci va giù pesante e tornando a parlare di Michael e della sua morte non ha dubbi: “Mio padre è stato ucciso, ne sono assolutamente convinta”.

 

Risultati immagini per paris jackson rolling stones

Parole di fuoco quelle della 18enne secondogenita di Jacko, rilasciate a Rolling Stone Usa: per la morte del padre, avvenuta nel 2009 a causa di un arresto cardiaco provocato da un mix letale di farmaci, la ragazza non accusa solo il medico Conrad Murray (già condannato a 4 anni di reclusione per omicidio colposo per aver prescritto lui i farmaci):

Ovvio, tutto fa pensare che sia stato ucciso. So che può suonare come una teoria complottista, ma tutti i veri fan e la famiglia lo sanno: è stato qualcosa di organizzato. Molte persone volevano la morte di mio padre. Voglio giustizia, ma è come giocare una partita a scacchi e sto cercando di giocare nel modo giusto. Per adesso non posso dire altro.

Insomma per lei ci sarebbe qualcosa di più losco dietro, non un semplice errore del dottore al momento unico responsabile della morte di Jackson. Naturalmente le sue parole stanno sollevando un polverone mediatico, ma lei si sta sottraendo ad ogni altro tentativo di intervista che voglia chierire le sue accuse: “Non rilascerò alcuna dichiarazione circa l’articolo di Rolling Stone. Se avete domande leggetelo, è tutto molto chiaro” dice in questo tweet:

Paris Michael Katherine Jackson (questo il nome completo), nata il 3 aprile 1998 dall’unione della popstar con Deborah Rowe, ha poi parlato dei suoi numerosi tentativi di suicidio in seguito ad uno stupro subito da parte di un uomo molto più grande di lei:

All’età di 14 anni uno sconosciuto mi aggredì e mi violentò. Fu un’esperienza bruttissima, che non raccontai a nessuno. Negli anni dell’adolescenza sono stata in depressione e ho tentato di ammazzarmi diverse volte, spesso mi facevo del male nascondendomi dalla mia famiglia.

Oggi però Paris ne è uscita completamente ed è in rampa di lancio nella sua carriera di modella. Riesce anche a lasciarsi andare a qualche ricordo felice della sua infanzia a Neverland, per lei semplicemente la ‘casa di papà’ in cui si divertiva con i fratelli Prince Michael e Blanket: “Ricordo che dovevamo studiare ed essere buoni, non potevamo andare sulle giostre ogni volta che lo chiedevamo”.

 

 

Ricordiamo che i parenti stretti di queste star, come Paris,  in diverse occasioni raccontano una cosa esattamente contraria a quanto sostenuto poco prima. A dicembre compariva quest’articolo da noi pubblicato. Purtroppo il peso di avere come padre Micheal non è cosa facile, specie per la pressione esercitata dalla casa discografica e non sappiamo la verità.

La sua dichiarazione:  “All’età di 14 anni uno sconosciuto mi aggredì e mi violentò. Fu un’esperienza bruttissima, che non raccontai a nessuno” non fa altro che confermare che il giro di pedofilia esistente nell’ambiente discografico non ha risparmiato neppure la figlia di Micheal.

La faccenda della morte di Michael è molto oscura, sia per le evidenze che per le prove portate che ci indicano una realtà molto confusa.

 

 

 

Fonte 1

Fonte 2

 

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Il vinile piu’ costoso…Ce l’hai?

Il vinile costa sempre di piu’.Stanno  tornando in maniera sempre piu’ presente nel mercato discografico ed e’possibile trovarli a diversi prezzi .E’ stata stilata una classifica dove sono elencati i dischi in vinile piu’ costosi al mondo.Puo’ darsi che li abbiate  tra gli scaffali  della vostra collezione,e’ il caso di darci uno sguardo:

1. BOB DYLAN // THE FREEWHEELIN’ BOB DYLAN (1963)

 

2. THE BEATLES // THE BEATLES (WHITE ALBUM) (1968)

 

3. DAVID BOWIE // DIAMOND DOGS (1974)

 

4. SEX PISTOLS // “GOD SAVE THE QUEEN”/”NO FEELINGS” 7-INCH (1977)

 

5. HANK MOBLEY // BLUE NOTE 1568 (1957)

 

6. THE BEATLES // PLEASE PLEASE ME (1963)

 

7. THE BEATLES // YESTERDAY AND TODAY (1966)

8. BRUCE SPRINGSTEEN // “SPIRIT IN THE NIGHT” 7-INCH (1973)

 

9. THE ROLLING STONES // “STREET FIGHTING MAN”/”NO EXPECTATION” (1968)

 

10. NIRVANA // BLEACH RE-RELEASE (1992)

La classifica e’ stata compilata  confrontando le aste di Ebay,il valore di mercato,il numero di copie vendute e la media delle vendite al tempo di uscita del disco.Considerate che per  il disco dei Rolling Stones e la copia dei Nirvana di Bleach colorata sono stati offerti  fino ai  di 10.000,00 dollari!

Date uno sguardo tra la vostra collezione!

David

 

 

 

Fonte :http://mentalfloss.com/article/77144/10-records-you-might-have-owned-are-now-worth-fortune