Il falso Paul Mc Cartney…le provi forensi

Chiedi chi era quel «Beatle»

Chiedi chi era quel «Beatle» , la storia di copertina apparso sul  numero del 15 luglio 2009 di Wired Italia, l’edizione italiana della rivista statunitense Wired, descrive l’analisi dell’ipotesi del complotto a proposito di McCartney condotte da due italiani, Gabriella Carlesi e Francesco Gavazzeni (l’uomo e la donna nella foto).
Erano intenzionati ad analizzare questa ipotesi del complotto per fornire prove scientifiche schiaccianti che avrebbero messo fine alle voci insistenti secondo cui Paul McCartney sarebbe morto in un incidente d’auto nel 1966. Rimasero tuttavia sorpresi dai risultati della loro analisi che, invece di porre fine a quelle voci, dimostrano scientificamente che il Paul McCartney di oggi non è la stessa persona del Paul McCartney di prima del 1966.

Per coincidenza lo stesso giorno che questo articolo è apparso in Italia, Paul McCartney è stato al teatro Ed Sullivan a New York per comparire nel programma televisivo di David Letterman e dare un concerto all’aperto gratuito dal tetto del balcone sull’entrata del teatro Ed Sullivan. Insieme a Letterman hanno deriso quella sciocca diceria che sostiene che Paul McCartney è morto nel 1966. Si potrebbe interpretare la presenza di McCartney a New York come un tentativo di distrarre gli statunitensi dalla pubblicazione di quest’articolo italiano e di incoraggiarli a deridere le ipotesi del complotto a proposito di McCartney.

Userò il nome Paul per riferirmi al Paul McCartney prima dell’incidente d’auto del 1966, e Faul per il Paul McCartney dopo l’incidente (*). Insomma, Paul e Faul la stessa persona?

(*) Faul è una combinazione del nome Paul e della parola francese faux, falso, ndt.

Chi sono Gabriella Carlesi e Francesco Gavazzeni?

Gabriella Carlesi  è medico legale specializzata nell’identificazione delle persone attraverso craniometria (ossia il confronto di alcune caratteristiche del cranio) e odontologia forense  (vale a dire l’analisi alla configurazione dei denti), mentre Francesco Gavazzeni è esperto di informatica. Combinando le loro competenze sono stati in grado di utilizzare il computer per ottenere misurazioni di alta precisione del cranio di Paul McCartney da foto del suo volto.Alcune caratteristiche del cranio, dei denti e delle orecchie degli esseri umani sono estremamente efficaci per l’identificazione delle persone; alcune inoltre attualmente non sono modificabili con interventi chirurgici. In effetti, in Germania, l’identificazione della forma dell’orecchio destro ha lo stesso valore legale dell’esame del DNA o della rilevazione delle impronte digitali.

Gabriella Carlesi è stato consulente per l’identificazione delle persone attraverso l’elaborazione di immagini digitali per varie indagini, tra cui:

L’identificazione di Sergei Antonov sulla scena del tentato assassinio di Papa Giovanni Paolo II, in relazione al caso del “dossier Mitrokhin”  (per una Commissione Parlamentare d’inchiesta), L’identificazione di Francesco Narducci, in relazione al caso del cosiddetto mostro di Firenze ,

• L’omicidio della giornalista Ilaria Alpi e del suo addetto alle riprese con la telecamera Miran Hrovatin (per una Commissione Parlamentare d’inchiesta),

• L’assassinio di Benito Mussolini e della sua amante Claretta Petacci (per una ricostruzione storica).

Prove forensi basate su fotografie

I due periti hanno iniziato la loro analisi procurandosi fotografie di alta qualità di Paul McCartney, prima e dopo l’incidente d’auto. Gavazzeni si è lamentato del fatto che alcune fotografie scattate prima del 1966 non erano datate correttamente (a volte agenzie fotografiche diverse riportavano differenti date per la stessa istantanea), e che alcune delle fotografie migliori erano di proprietà di fotografi molto restii a concederle. Alla fine comunque sono riusciti a reperire due fotografie di buona qualità precedenti il 1966 e due successive il 1967.Per essere confrontabili, fotografie differenti di un volto umano, devono essere ridimensionate in modo che siano sulla stessa scala; allo scopo una caratteristica del viso deve essere utilizzata per aggiustare il fattore di scala.
Questi due periti hanno optato per la distanza tra le pupille. In altre parole, le foto sono state ridimensionate in modo che la distanza tra le pupille fosse esattamente la stessa per tutte le fotografie considerate.

Sovrapponendo foto di una persona ridimensionate in modo che gli occhi siano in posizioni identiche, alcune caratteristiche corrisponderanno esattamente, quali la forma del cranio. La pelle e i capelli possono essere molto diversi ma le forme del cranio devono essere identiche.

Entrambe le foto scattate prima del 1966 corrispondono perfettamente e lo stesso dicasi per quelle scattate dopo il 1967.I due periti tuttavia sono rimasti scioccati nello scoprire che le foto prima del 1966 non corrispondono affatto a quelle scattate dopo il 1967.

Ad esempio, la curvatura frontale della mandibola era diversa (cioè la curva che va da un orecchio all’altro passando per il mento, che si vede di prospetto, come nella foto a destra) e l’arco delineato dalla mascella è anch’esso diverso (cioè la curva definita dalla mascella che si vede guardando la testa verso il basso dal di sopra).

Gavazzeni ha notato una caratteristica comune delle foto più vecchie di Faul che non c’è più in quelle recenti: la presente di zona scura che adombra l’angolo esterno dell’occhio sinistro. In questa zona attualmente c’è qualcosa a metà tra una cicatrice e qualcosa che assomiglia alla pelle tirata da un ritocco estetico, o, come suggerisce Gavazzeni, da una chirurgia estetica non riuscita perfettamente.Le fotografie mostrano che la testa Faul è più allungata di quella di Paul. Gavazzeni ha fatto notare che quelle foto vecchie di Faul devono essere stata ridotte in altezza per far apparire la testa più corta e più arrotondata. Sostiene che questa conclusione è inevitabile perché la forma del cranio di un adulto non può essere modificata. Ha ricordato che a quei tempi, benché non fossero disponibili tecniche per modificare con l’elaboratore, c’era un trucco semplice attuato nella fase di stampa per lo allungare o contrarre in una direzione le fotografie.

Carlesi ha sottolineato che la linea formata dall’unione delle due labbra di Faul è molto più ampia, al punto che da essere evidente anche quando Faul si fece crescere i baffi, forse nel tentativo di nascondere quel dettaglio. Le labbra possono essere gonfiate e aumentate di volume ma l’ampiezza della loro linea può essere modificata solo leggermente.

Più interessante è la posizione rispetto al cranio del punto in cui il naso si stacca dalla faccia, perché non può essere modificato con la chirurgia. Secondo Carlesi, questi punti per Paul e Faul sono notevolmente diversi.

Anche alcune caratteristiche dell’orecchio sono utili per l’identificazione, perché anch’esse non sono modificabili con la chirurgia. Carlesi e Gavazzeni hanno stabilito che le orecchie di Paolo e di Faul differiscono in modo significativo.

I denti possono essere modificati … in una certa misura

Alcune caratteristiche del corpo umano possono essere alterate, come ad esempio la posizione e l’inclinazione dei denti (come succede per milioni di persone che indossano gli apparecchi ortodontici).Carlesi ha notato che le configurazioni denti di Paul e Faul non corrispondono, ma in un modo molto curioso.

Il dente canino superiore destro di Paul è spinto fuori dalla posizione normale perché non c’è abbastanza spazio nella sua arcata dentale per accomodare tutti i denti correttamente.

Lo stesso dente nel caso di Faul è anch’esso storto, ma c’è spazio in abbondanza nell’arcata dentale per tutti i suoi denti. Visto che nessun dente spinge contro il dente che sporge all’infuori, come ha fatto quel dente a inclinarsi?

Carlesi ha concluso che il dente storto nel caso di Faul è il risultato di un’operazione odontoiatrica per simulare il dente sporgente presente nella bocca Paul.

Carlesi è rimasta perfino più sorpresa dalla differenza nella forma del palato. Così stretto nel caso di Paul da far disallineare alcuni denti (come il dente canino di cui sopra), nel caso di Faul è molto ampio tanto che i denti anteriori non ruotano rispetto al loro asse, né sporgono, come invece accadeva per Paul, con l’unica eccezione di quel canino superiore destro (vedi sopra) che sporge verso l’esterno.Carlesi fa notare che l’alterazione della forma del palato, benché possibile negli anni 1960, avrebbe richiesto un intervento chirurgico traumatico (la rottura di un osso; dal testo non è chiaro quale ma sembra che si faccia riferimento al palato duro), e avrebbe richiesto l’uso di apparecchi dentali fissi per più di un anno. Se pertanto in questo caso l’ipotesi del complotto fosse errata – ossia, se il Paul McCartney che vediamo oggi con un palato largo è il Paul McCartney originale con un palato stretto – allora Paul deve essersi sottoposto ad alcuni interventi chirurgici odontoiatrici molto seri e deve aver sofferto a lungo; la cosa inoltre avrebbe avuto conseguenze alla voce del cantante.

La conclusione più logica è che il Paul McCartney di oggi è un impostore, e che Faul si sia sottoposto a un’operazione odontoiatrica molto più semplice per rendere sporgente quel dente.

Un esame del DNA!

Carlesi e Gavazzeni ha commentato che se McCartney avesse davvero voluto mettere fine a queste voci, avrebbe potuto offrirsi di fare un esame del DNA, confrontandolo con quello del padre o del fratello più giovane, Mike, ma non lo ha fatto. Una volta sola McCartney si sottopose a un esame del DNA, ma, come fanno notare gli autori dell’articolo, quell’esame ha generato più confusione e sospetto sulla sua vera identità, invece che dissolvere i dubbi e le perplessità.Quando nel 1962 i Beatles vivevano ad Amburgo, in Germania, ed erano ancora sconosciuti ai più, Paul McCartney ha avuto un breve relazione con una tedesca di nome Wohlers Erika. Questa donna ha dato alla luce una bambina, Bettina, nel dicembre del 1962, periodo in cui i Beatles iniziavano a diventare famosi. Intorno al 1967 McCartney ha accettato di pagare 30 mila marchi tedeschi per il mantenimento di Bettina, ma non volle ammettere di esserne il padre, anche se Bettina sostiene nel suo certificato di nascita tedesca risulta tale!

Bettina, una volta diventata adulta, ha chiesto a un tribunale tedesco che McCartney la riconoscesse come figlia naturale. McCartney dovette sottoporsi a un esame del DNA; l’esito fu che non era suo padre. È interessante notare che, sulla base di un autografo firmato da McCartney, insieme ad alcune foto scattate per l’occasione, Bettina ha accusato la persona che si è sottoposta a quell’esame del DNA di essere un impostore e non il vero Paul McCartney! L’autografo, per esempio, è stato firmato da un destro (Paul era mancino). Maggiori informazioni su questo test del DNA si trovano qui.

Carlesi e Gavazzeni fanno un po’ di contenimento del danno

Entrambi i periti italiani sono rimasti scioccati nello scoprire che le ipotesi del complotto sembrano corrette e così alla fine dell’articolo fanno un po’ di contenimento del danno dicendo che siccome McCartney è un personaggio famoso, sono necessarie ulteriori analisi prima di formulare tali accuse, così da essere certi al 100% che la conclusione sia corretta.Precedentemente in quell’articolo, Gavazzeni ha ammesso che, quanto più ricevevano pressioni per rilasciare i risultati delle loro analisi, tanto più cercavano di prendere tempo perché le prove puntavano nella direzione opposta a quella che speravano. Sfortunatamente per loro, più passavano il tempo ad analizzare le prova e più erano certi che davvero Paul McCartney fosse morto nel 1966!

È anche divertente notare che Carlesi aveva accettato di fare quelle analisi perché supponeva che ci sarebbero voluti solo pochi minuti per dimostrare che Paolo e Faul sono la stessa persona!

Alcuni commenti da parte dei lettori italiani di quell’articolo

Alcuni lettori hanno pubblicato commenti interessanti in fondo all’articolo apparso su internet nella versione telematica di Wired Italia:

• Il lettore frabot, il 22 agosto 2009 alle 23:42:07 suggerisce di guardare la puntata del 15 Luglio 2009 del Late Show con David Letterman (è una coincidenza che si tratta della stessa data di pubblicazione dell’articolo di Wired Italia?), in cui McCartney scherza sull’idea che Paul sia morto nel 1966. Quel filmato è interessante perché sembra che Faul menta:
youtube.com/watch?v=1kYDdBWESQw Il lettore Luca, il primo agosto 2009 alle 13:11:29 afferma di aver analizzato le voci di Paul e di Faul e che risultano differenti dal punto di vista della timbrica. Fa notare inoltre che dopo quell’incidente i Beatles hanno cambiato in maniera significativa l’acconciatura dei capelli, specialmente McCartney, che guarda caso aveva i capelli un po’ più lunghi nel lato destro della testa. Il lettore easytale, il 30 luglio 2009 alle 9:53:35 mette in rilievo che Faul ha suonato dal vivo canzoni come Yesterday solo poche volte, e solo dopo gli anni 1980. Una volta inoltre, intorno al 2000, ha suonato in Canada con la mano destra!

Quindi, ricapitolando:

Prove forensi dimostrano che Faul non è Paul; Almeno certe fotografie vecchie erano state alterate per far sì che Faul assomigliasse maggiormente a Paul;

• Faul si è sottoposto ad alcuni interventi chirurgici per disallineare i denti in modo da imitare certi difetti peculiari nella dentatura di Paul;

• Faul ha dovuto imparare a diventare mancino.

Alcune domande restano senza risposta:

In quanti sono stati minacciati, intimiditi, uccisi, o corrotti perché mantenessero il silenzio?
A chi giova quest’inganno? Che vantaggio avrebbe mai potuto trarre la famiglia McCartney da tutto ciò? Come avrebbero potuto guadagnarci qualcosa i Beatles da tutto questo? Come tutto ciò avrebbe mai potuto giovare agli appassionati dei Beatles? Come avrebbero mai potuto guadagnarci i mezzi di comunicazione di massa? Chi ha beneficiato dalla cosa? Se Paul McCartney fosse morto in un incidente, avrebbero preso parte in così tanti a quest’inganno? Perché in così tanti avrebbero preso parte all’insabbiamento di un incidente stradale? Protrarre quest’inganno è un’impresa estremamente ardua, costosa e dispendiosa in termini di tempo; se non giova a nessuno, è segno che si tratta della copertura di un qualche tipo di crimine orribile e diabolico.
“Ci obbedirai o ti uccideremo e ti rimpiazzeremo con un impostore, proprio come abbiamo fatto con Paul McCartney e nessuno ci fermerà! Non gli uomini-pecora, la polizia, i militari e nemmeno i vostri familiari!

• Avete visto il film del 1978 Capricorn One ? In quel film, la NASA decide di falsificare la prima missione dell’uomo su Marte (mi chiedo da dove lo sceneggiatore ebreo Peter Hyams abbia preso quest’idea …). La NASA rimuove segretamente gli astronauti dalla navicella e li porta in una base militare abbandonata in cui è allestita una scenografia cinematografica che riproduceva il paesaggio del pianeta Marte. Poi inscenano lo sbarco su Marte e ne trasmettono il filmato a tutto il mondo. Una volta completata la missione su Marte però e la navicella vuota, rientrando nell’atmosfera terrestre per fingere di riportare indietro gli astronauti, ha un problema e si incendia distruggendosi. Gli astronauti che hanno simulato lo sbarco su Marte inorridiscono quando si rendono conto che il mondo ora assume che siano tutti morti! Ora, che cosa avrebbero fatto gli ebrei con Faul se l’intervento chirurgico per assomigliare a Paul fosse andato male in modo irrimediabile? Faul ha considerato tale possibilità?
• Le persone in internet si riferiscono all’impostore che ha rimpiazzato Paul McCartney come “Faul” [falso Paul, ndt], ma un nome più appropriato potrebbe essere Fool [idiota, ndt], o Fesso, o Accessorio utile per commettere un crimine orribile. O si tratta di una vittima che è stata ingannata da coloro che hanno ucciso Paul McCartney? Continuerà a coprire questo crimine? O, nel caso riusciremo a trovare abbastanza persone che si opporranno alla rete criminale giudaica, troverà il coraggio di essere sincero nei nostri confronti?

 

 

Fonte

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